Profile cover photo
Profile photo
Pietro Dommarco
132 followers -
Direttore di Terre di frontiera
Direttore di Terre di frontiera

132 followers
About
Communities and Collections
View all
Posts

Post has attachment
L’Italia, insieme a Croazia e Austria, è stata deferita alla Corte di giustizia per aver notificato solo versioni di bozza del Programma #nucleare nazionale, senza adempiere in pieno agli obblighi imposti dalla direttiva 2011/70/Euratom. Il tutto, nonostante il lungo tempo trascorso dalla scadenza del 23 agosto 2015 ed una prima lettera di messa in mora del 29 aprile 2016, con la quale si comunicava l’apertura della procedura di infrazione n.2016_2027.

Post has attachment
In Calabria si respira il veleno. Ogni giorno i cittadini di #Crotone devono convivere con sostanze cancerogene interrate nel suolo, che scorrono nelle falde acquifere, che viaggiano libere nell’aria. Il Comitato cittadino “La collina dei veleni” si rivolge al ministro dell’#Ambiente, Sergio Costa, e lancia una petizione pro #bonifica delle aree #contaminate.

Post has attachment
Sulla bonifica di #Bussi a Piano d’Orta emergono nuovi errori di Regione #Abruzzo e Agenzia regionale per la tutela dell’#ambiente (Arta). Intanto, il ministero dell’Ambiente ha anche rinviato la Conferenza dei servizi finale sulla riperimetrazione del Sito d’interesse nazionale.

Post has attachment
#Fuoricampo è un diario pensato per dar voce agli invisibili. Un viaggio a puntate alla scoperta delle storie dei nuovi schiavi, dei nuovi emarginati d’Italia. A parlare sarà la realtà. Nessuna costruzione, nessun archetipo. Come Caronte, Ibrahim – un ragazzo senegalese, uguale a tanti altri, che vive nel #ghetto Chitomeni, uno dei tanti del #Sud Italia – ci traghetterà nell’Inferno di una quotidianità che non ci appartiene. Perché solo quando l’intangibile si può toccare, diviene reale. E solo raccontando queste storie i loro protagonisti potranno finalmente avere un volto, un nome e una voce. Un grido di speranza che raggiunga le coscienze, fuori dal campo.

Post has attachment
A quanto pare il futuro dell’#Ilva è ancora un mistero. Gli incontri con le istituzioni locali, i sindacati e le associazioni hanno, evidentemente, creato il caos nel #governo. Per questo motivo il ministro dello Sviluppo #economico, Luigi Di Maio, potrebbe decidere di prorogare la gestione dei commissari straordinari, nell’attesa che l’esecutivo giunga ad una soluzione in grado di accontentare tutti.

Post has attachment
Dal #ghetto di Borgo Mezzanone: ecco come cresce, vive e si alimenta – tra l’indifferenza di Stato e media – la più grande baraccopoli d’Italia.

Post has attachment
Non solo #Nigeria e #Congo. L’#Eni si trova a dover affrontare da alcuni anni un procedimento giudiziario, con esiti altalenanti, per il pagamento di presunte tangenti in #Algeria. Tra gli imputati, oltre al Cane a Sei Zampe, ci sono la sua controllata Saipem, l’ex amministratore delegato di Eni Paolo #Scaroni e l’ex presidente di #Saipem Pietro Tali. Dopo una prima condanna e una susseguente assoluzione, la Corte di #Cassazione ha stabilito che si doveva ripartire dal punto di partenza. L’esito dell’ennesimo processo è atteso entro la fine del 2018.

Post has attachment
Da più parti quello che vede protagonisti #Eni in #Nigeria, #Shell e 13 tra manager, politici e intermediari è stato ribattezzato “il processo del secolo”. Molto probabilmente a ragione, vista l’entità delle presunte #mazzette e i personaggi coinvolti nella vicenda. Proviamo a fornire una rapida sintesi della vicenda, a tratti particolarmente ingarbugliata.

Post has attachment
La #Repubblica del #Congo – da non confondere con la più estesa e famosa Repubblica Democratica del Congo – è uno di quegli stati africani ricchi di #idrocarburi ma al contempo flagellati dalla piaga della povertà. #eni

Post has attachment
La scorsa settimana il Comitato cittadini contro l’inceneritore del #Mela ha diffuso la notizia della recente pubblicazione di uno studio del Dipartimento epidemiologico dell’assessorato alla Sanità della Regione #Sicilia, in cui si evidenzia un’aumentata incidenza (+29 per cento) di #malformazioni congenite nei neonati di Milazzo e della valle del Mela, rispetto alla media regionale. Dato allarmanti che finora non erano mai stato segnalati nelle precedenti indagini #epidemiologiche e che con ogni probabilità sono legati al forte #inquinamento industriale presente nell’area.
Wait while more posts are being loaded