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Ivano Paolo Todde
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Emil Cioran. Inutile cercare di togliersi un’abitudine con la volontà; si smette solo quando si arriva al punto di saturazione, alla nausea e all’esasperazione. Si trionfa solo di ciò che si odia, dopo averlo amato.
Cioran, uomo di grande lucidità, diceva che la vita, più che una corsa verso la morte, è una disperata fuga dalla nascita . Quando veniamo al mondo affrontiamo una sofferenza e un disagio che ci portiamo avanti tutta la vita, quelli di un passaggio traumati...

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Franca Rame. La sera del 9 marzo 1973 e Franca Rame, a Milano, fu rapita, caricata su un furgone, seviziata e infine stuprata da cinque uomini. Fu un vero e proprio stupro punitivo, compiuto da un gruppetto di militanti neofascisti perché era la compagna di Dario Fo, un “rosso” per eccellenza, e perché lei stessa collaborava con Soccorso Rosso nelle carceri e si era esposta in prima persona sul caso dell’anarchico Giuseppe Pinelli, morto in circostanze misteriose nel 1969.
La sera del 9 marzo 1973 e Franca Rame, a Milano, fu rapita, caricata su un furgone, seviziata e infine stuprata da cinque uomini. Fu un vero e proprio stupro punitivo, compiuto da un gruppetto di militanti neofascisti perché era la compagna di Dario Fo, un...

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Orazio. Satura tota nostra est, “la satira è un genere tutto nostro”: così Quintiliano nella sua Institutio Oratoria definisce il genere satirico, differenziandolo da tutti gli altri nel campo della letteratura latina. [...] Il termine, per i dotti latini, deriverebbe dal greco satyros, “satiro” appunto, e indicherebbe il carattere “smaliziato” e farsesco che la satira, almeno agli inizi, conobbe. Molto più probabile, tuttavia, è che il termine sia di origine latina, e richiami la satura lanx, un piatto misto e variegato: l’etimologia rispecchierebbe la varietà di contenuti tipica della satira.
Satura tota nostra est, “la satira è un genere tutto nostro”:  così Quintiliano nella sua Institutio Oratoria definisce il genere satirico, differenziandolo da tutti gli altri nel campo della letteratura latina.  Quintiliano, maestro di eloquenza e grande e...

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Dino Buzzati. -Dio che non esisti ti prego che almeno su questa grande nave che mi porta via le cabine siano ... siano ben areate - Ma se non esiste perchè lo preghi? - Non esiste fintantochè io non ci credo finchè continuo a vivere come viviamo tutti desiderando, desiderando ma se io lo chiamo ... - Troppo tardi ... - Per la forza terribile dell'anima mia, forse vile, trascurabile in sè, però anima nella piena portata del termine, se lo chiamo verrà
"- Dio che non esisti ti prego che almeno su questa grande nave che mi porta via le cabine siano ... siano ben areate - Ma se non esiste perchè lo preghi? - Non esiste fintantochè io non ci credo finchè continuo a vivere come viviamo tutti desiderando, desi...

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Fante. La confraternita del Chianti. Sì, me ne andai. Lo feci ancora prima di compiere vent'anni. Furono gli scrittori a portarmi via. London, Dreiser, Sherwood Anderson, Thomas Wolfe, Hemingway, Fitzgerald, Silone, Hamsun, Steinbeck. In trappola, barricato contro il buio e la solitudine della valle, me ne stavo lì coi libri della biblioteca pubblica impilati sul tavolo da cucina, ad ascoltare il richiamo delle voci dei libri, con la brama di altre città
Ask the Dust era un foruncolo che faceva male. Doveva essere fatto sanguinare e pulito. John Fante, 1971 Introduzione di Alessandro Baricco " Chiedi alla polvere è un romanzo costruito su tre storie.  Prima: un ventenne sogna di diventare uno scrittore e in...

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Julian Barnes. Il senso di una fine. Viviamo nel tempo; il tempo ci forgia e ci contiene, eppure non ho mai avuto la sensazione di capirlo fino in fondo. Non mi riferisco alle varie teorie su curvature e accelerazioni né all'eventuale esistenza di dimensioni parallele in un altrove qualsiasi. No, sto parlando del tempo comune, quotidiano, quello che orologi e cronometri ci assicurano scorra regolarmente: tic tac, tic toc. Esiste al mondo una cosa più ragionevole di una lancetta dei secondi? Ma a insegnarci la malleabilità del tempo basta un piccolissimo dolore, il minimo piacere. Certe emozioni lo accelerano, altre lo rallentano; ogni tanto sembra sparire fino a che in effetti sparisce sul serio e non si presenta mai più.
Julian Barnes, Livelli di vita. I titoli dei capitoli sono già un programma: Il peccato dell’altezza , Con i piedi per terra , Perdita di profondità . Incipit che accompagna ogni capitolo: “ Metti insieme due persone che insieme non sono mai state . Qualche...

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Julian Barnes. Il senso di una fine. Viviamo nel tempo; il tempo ci forgia e ci contiene, eppure non ho mai avuto la sensazione di capirlo fino in fondo. Non mi riferisco alle varie teorie su curvature e accelerazioni né all'eventuale esistenza di dimensioni parallele in un altrove qualsiasi. No, sto parlando del tempo comune, quotidiano, quello che orologi e cronometri ci assicurano scorra regolarmente: tic tac, tic toc. Esiste al mondo una cosa più ragionevole di una lancetta dei secondi? Ma a insegnarci la malleabilità del tempo basta un piccolissimo dolore, il minimo piacere. Certe emozioni lo accelerano, altre lo rallentano; ogni tanto sembra sparire fino a che in effetti sparisce sul serio e non si presenta mai più.
Julian Barnes, Livelli di vita. I titoli dei capitoli sono già un programma: Il peccato dell’altezza , Con i piedi per terra , Perdita di profondità . Incipit che accompagna ogni capitolo: “ Metti insieme due cose che insieme non sono mai state ”. Quello ch...

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Julian Barnes. Il senso di una fine. Viviamo nel tempo; il tempo ci forgia e ci contiene, eppure non ho mai avuto la sensazione di capirlo fino in fondo. Non mi riferisco alle varie teorie su curvature e accelerazioni né all'eventuale esistenza di dimensioni parallele in un altrove qualsiasi. No, sto parlando del tempo comune, quotidiano, quello che orologi e cronometri ci assicurano scorra regolarmente: tic tac, tic toc. Esiste al mondo una cosa più ragionevole di una lancetta dei secondi? Ma a insegnarci la malleabilità del tempo basta un piccolissimo dolore, il minimo piacere. Certe emozioni lo accelerano, altre lo rallentano; ogni tanto sembra sparire fino a che in effetti sparisce sul serio e non si presenta mai più.
“Ogni storia d’amore è potenzialmente anche storia di sofferenza. Se non subito, in un secondo tempo. Se non per l’uno, per l’altro. Per tutti e due, qualche volta.”  Julian Barnes “Non credo che la vedrò mai piú. Non la potrò mai piú vedere, sentire, tocca...

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Julian Barnes. Il senso di una fine. Viviamo nel tempo; il tempo ci forgia e ci contiene, eppure non ho mai avuto la sensazione di capirlo fino in fondo. Non mi riferisco alle varie teorie su curvature e accelerazioni né all'eventuale esistenza di dimensioni parallele in un altrove qualsiasi. No, sto parlando del tempo comune, quotidiano, quello che orologi e cronometri ci assicurano scorra regolarmente: tic tac, tic toc. Esiste al mondo una cosa più ragionevole di una lancetta dei secondi? Ma a insegnarci la malleabilità del tempo basta un piccolissimo dolore, il minimo piacere. Certe emozioni lo accelerano, altre lo rallentano; ogni tanto sembra sparire fino a che in effetti sparisce sul serio e non si presenta mai più.
“Un’anima può essere distrutta in uno dei seguenti tre modi: attraverso ciò che ti fanno gli altri; attraverso ciò che gli altri ti costringono a fare di te stesso; e attraverso ciò che tu stesso decidi di farti. Ognuno di questi metodi è di per sé sufficie...

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Julian Barnes. Il senso di una fine. Viviamo nel tempo; il tempo ci forgia e ci contiene, eppure non ho mai avuto la sensazione di capirlo fino in fondo. Non mi riferisco alle varie teorie su curvature e accelerazioni né all'eventuale esistenza di dimensioni parallele in un altrove qualsiasi. No, sto parlando del tempo comune, quotidiano, quello che orologi e cronometri ci assicurano scorra regolarmente: tic tac, tic toc. Esiste al mondo una cosa più ragionevole di una lancetta dei secondi? Ma a insegnarci la malleabilità del tempo basta un piccolissimo dolore, il minimo piacere. Certe emozioni lo accelerano, altre lo rallentano; ogni tanto sembra sparire fino a che in effetti sparisce sul serio e non si presenta mai più.
Viviamo nel tempo; il tempo ci forgia e ci contiene, eppure non ho mai avuto la sensazione di capirlo fino in fondo. Non mi riferisco alle varie teorie su curvature e accelerazioni né all'eventuale esistenza di dimensioni parallele in un altrove qualsiasi. ...
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