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Paolo Ferrero
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FAUNA COLOMBIANA

Nikon D3300
AF-S DX NIKKOR 18-300mm f/3.5-6.3 G ED VR

#fauna   #birds   #nikon #colombia #cali 
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FAUNA COLOMBIANA
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NEVADO DEL HUILA VISTO DAL SUD DI CALI, AL TRAMONTO.

Il Nevado del Huila (2°55′27.84″N 76°01′42.96″W) con i suoi 5365 m s.l.m. è il vulcano attivo più alto della Colombia. Sito lungo la Cordillera Central, della quale rappresenta la principale vetta, è la quarta montagna più alta colombiana. Ospita anche il ghiacciaio vulcanico più esteso del paese.
È un vulcano sotto continua osservazione, e le sue ultime principali attività risalgono all'aprile del 2007 (con due eruzioni che generarono valanghe di fango), al novembre 2008 (eruzione esplosiva che generò un nuovo cratere di 400 m di diametro) e ottobre 2009 (abbondante emissione continua di cenere che ricadde sopra 17 città).
Si trova a circa 80 Km dal sud della città di Cali, esattamente a sud est della capitale del Departamento del Valle del Cauca.
Nella foto è visibile il versante nord del Nevado del Huila, e sono riconoscibili, da sinistra a destra, il pico Norte, la Cresta (più in basso), il pico Central, e più in basso e distante, il Pico Sur.
Nonostante la vicinanza, non è consueto vederlo dalla città di Cali.

#NevadodelHuila #Huila #Tolima #Cauca #Andes #CordilleraCentral #Cali #Colombia #ParqueNacionalNaturalNevadodelHuila
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LUNA DI CALI

La bella luna del 16 ottobre 2016 vista da Cali, Colombia.


#Luna #Moon #MoonLight #14Ottobre2016 #October14-2016 #Cali #ValledelCauca #Colombia
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HÉCTOR LAVOE - SUS GRANDES ÉXITOS SALSEROS

Héctor Lavoe è stato un cantante, compositore e produttore musicale nato nell'isola di Porto Rico, la cui personalità, stile e qualità vocali gli permisero di ottenere grande successo e una enorme fama durante gli anni '70 - '80 nell'ambito della musica latina in generale, e particolarmente del genere salsa. La pulizia e brillantezza della sua voce, unite ad una dizione impeccabile ed alla possibilità di cantare estesi e rapidi fraseggi in una forma assolutamente naturale, gli consentirono di diventare uno dei cantanti preferiti dal pubblico latino.
Lavoe è considerato uno tra gli interpreti di salsa più importanti, dal momento che a partire dagli anni '60 contribuì fortemente all'affermazione di tale genere musicale. Fu membro dell'orchestra di Willie Colón dal 1967 al 1974, e con tale formazione ebbe successo con brani come "Aguanile", "Che Che Colé", "La Murga", "Juana Peña", "Calle Luna, Calle Sol", "Barrunto" ed altri. Dal 1968 fino alla sua morte fu inoltre uno degli artisti principali della famosa casa discografica di musica latina "Fania All Stars", così come della omonima orchestra, con la quale incise canzoni che ottennero subito enorme popolarità, come per esempio "Mi Gente", "El Rey de la Puntualidad", "Ublabadu", "Siento".
Purtroppo insieme ai grandi successi arrivarono sia la dipendenza alle droghe che vari drammi personali. Durante l'epoca di maggiore esito morì il prediletto secondo figlio maneggiando incautamente un'arma da fuoco, e Lavoe scoprì di essere affetto da AIDS a causa dell'uso di siringhe infette. In seguito a questi ed altri eventi si gettò dalla finestra dell'albergo dove risiedeva, perché ascoltò la voce del figlio perso in precedenza che gli diceva di raggiungerlo. Sopravvisse alla caduta, ma entrò in profonda depressione, e la sua salute mentale incominciò a vacillare. Inoltre il consumo di droghe diventò sempre più ingente. Nel 1991 fu vittima di un ictus che gli causò una paralisi facciale e con essa l'impossibilità di cantare. Héctor Lavoe cadde in una profonda solitudine e povertà, e morì nel 1993 all'età di 46 anni a New York, a causa delle conseguenze della sua malattia.


#HectorLavoe #ElCantante #WillieColon #LatinMusic #MusicaLatina #Salsa #SalsaClasica #RitmoLatino #Fiesta #Music #Musica #PuertoRico


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SÉRGIO MENDES AND BRASIL '77 - PRIMAL ROOTS (1972)

Sérgio Mendes incominciò da giovane a frequentare il Conservatorio della sua città natale in Brasile, con l'idea di diventare un pianista classico. Di lì a poco incominciò però a sviluppare dei forti interessi per il jazz e per la bossa nova (una variante della samba con influssi jazz che si stava diffondendo in quel periodo). Collaborò infatti con Antônio Carlos Jobim (che divenne il suo mentore e che fu uno degli inventori della bossa nova, nonché autore di "Garota de Ipanema"), e con numerosi jazzisti statunitensi in tour per il Brasile.
Nel 1961 fondò il "Sexteto Bossa Rio" e intraprese varie tournée in Europa e negli Stati Uniti, dove poi si trasferì nel 1964 e dove costituì il gruppo "Brasil '65", con il quale tuttavia non raggiunse un gran volume di vendite di dischi. Gli fu perciò suggerito di attingere da materiale di origine nordamericana, e di includere due voci femminili che potessero cantare anche in lingua inglese. Sérgio Mendes a malincuore accettò, battezzò il "nuovo" ensemble "Brasil '66", e da allora ebbe inizio un periodo ricco di successi. Il primo risultato di quell'epoca fu l'album "Herb Alpert Presents: Sergio Mendes & Brasil '66" che conseguì un grandissimo esito tanto da essere inserito nella "Grammy Hall of Fame". La sua popolarità (nonostante il consiglio dato dalla casa discografica), fu però dovuta principalmente a "Mas Que Nada", una samba composta da Jorge Ben, e uno dei brani di musica brasiliana più conosciuto in assoluto nel mondo.
Lungo la sua carriera musicale Sérgio Mendes ha scandagliato i generi jazz, bossa nova, fusion, jazz-funk, latin pop ed altri, ma nel 1972 con l'uscita dell'album "Primal Roots", si libera da ogni aspettativa commerciale e si apre ai ritmi e agli strumenti della musica folcloristica brasiliana, creando atmosfere misteriose e ancestrali. L'album è però assolutamente contemporaneo, e gli ambienti sonori più etnici sono rivisti in un'ottica che arriva a sfiorare il jazz d'avanguardia.

#SérgioMendes #Brasil77 #PrimalRoots #BossaNova #Latin #Latinjazz #Jazz #Disco #AdultContemporary


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SÉRGIO MENDES and BRASIL '77 - LOVE MUSIC (1973)

"Love Music" è il terzo album di Sérgio Mendes ed il gruppo "Brasil '77", e segna l'esordio nella band della coppia di voci femminili composta da Gracinha Leporace e Bonnie Bowden. A Sérgio Mendes piaceva cambiare il nome della sua band di tanto in tanto, e per questo motivo la sua carriera musicale è stata accompagnata, nel tempo, dai "Brasil '65", dai "Brasil '66", Brasil '77" e "Brasil '88".
In questo album troviamo tutta l'eleganza e la leggerezza consuete negli arrangiamenti di Mendes, che rendono le musiche da lui interpretate sempre di piacevole ascolto e piene di sentimento, romanticismo e sensualità.

#SérgioMendes #Brasil77 #LoveMusic #BossaNova #Latin #Latinjazz #Jazz #Disco #AdultContemporary


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SÉRGIO MENDES and BRASIL '77 - VINTAGE 74 (1974)

La popolarità di Sérgio Mendes dal 1968 in poi fu enorme, tanto da essere probabilmente il musicista brasiliano più famoso dell'epoca. Egli fornì indubitabilmente un apporto fondamentale per la diffusione della musica carioca. Si esibì in stadi ed arene di tutto il mondo, e persino alla Casa Bianca, dove ha tenuto concerti per i presidenti Lyndon B. Johnson e Richard Nixon. Con il gruppo "Brasil '66" apparve inoltre al World Expo a Osaka, Giappone, nel giugno del 1970.
"Vintage 74" è il quarto album di Sérgio Mendes e della band "Brasil '77", (erede di "Brasil '66", con cambi tra le cantanti), e include sia brani di autorevoli compositori brasiliani (come Antônio Carlos Jobim) che di altrettanto famosi autori nordamericani (Stevie Wonder).


#SérgioMendes #Brasil77 #Vintage74 #BossaNova #Latin #Latinjazz #Jazz #Disco #AdultContemporary


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15/09/16
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PROCOL HARUM - A WHITER SHADE OF PALE (1967)

"A Whiter Shade Of Pale" è il singolo di debutto del gruppo inglese dei Procol Harum, e uscì nel maggio del 1967. Il disco fu subito un incredibile successo e rimase in testa nella classifica dei singoli in Gran Bretagna per 6 settimane, in Italia per 7 settimane, e così pure in molti altri paesi. Raggiunse inoltre il numero 5 nella equivalente classifica degli Stati Uniti, e soprattutto fu uno dei 30 singoli di tutti i tempi ad aver venduto più di dieci milioni di copie. Nell'intento di rinnovare il mercato discografico, la casa discografica Decca propose ai vari gruppi musicali di fondere musica classica e rock. I Procol Harum accettarono, e "A Whiter Shade Of Pale" ne fu il risultato. Il brano, elaborato da Gary Brooker, Keith Reid e Matthew Fisher, trasse ispirazione da tre composizioni di Bach, principalmente dall' "Aria sulla quarta corda", e anche grazie alle liriche di Keith Reid, non solo si innestò perfettamente nel proprio tempo storico per struttura, mole e qualità degli ingredienti musicali, ma anche per l’appetibilità dei suoi riferimenti letterari, per la loro consecutio narrativa e per quella giusta dose di visionarietà che aderiva perfettamente al lato più psichedelico della “swinging London”. l testi infatti furono sicuramente onirici e visionari, ma contemporaneamente si attennero alla realtà dell'epoca con una forza tale da renderli universali e riconoscibili a tutto il mondo, entrando persino a far parte del gergo giovanile di allora.

#ProcolHarum #AWhiterShadeOfPale #ProgressiveRock #ArtRock #PsychedelicRock #PsychedelicPop #Music #Musica

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