Profile cover photo
Profile photo
Geosolution Srl
6 followers
6 followers
About
Posts

Post has attachment
Terre e rocce da scavo: dal 22 agosto in vigore il nuovo regolamento

Post has attachment
Sul nostro sito le novità introdotte dalla nuova ISO 14001:2015

Post has attachment
Il Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2016 ha approvato in via definitiva lo schema di Dpr che reca la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo.
Le principali novità del testo unico su terre e rocce da scavo sono:
• maggiore velocità per l’attestazione che le terre e le rocce da scavo soddisfano i requisiti
• supervisione all’interno del sito oggetto di bonifica
• individuazione di procedure uniche per gli scavi
• rafforzamento del sistema di controllo
• eliminazione del parere preventivo per l’ approvazione del piano di utilizzo delle terre e rocce da parte delle autorità competenti
• maggiore velocità procedurale nell’apportare “modifiche sostanziali” al piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo qualificate come sottoprodotto
• possibilità di proroga di 2 anni della durata del piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo generate nei cantieri di grandi dimensioni
• possibilità di apportare modifiche sostanziali o di prorogare il piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo generate in cantieri di piccole dimensioni
• tempistica certa, massimo 60 giorni, per lo svolgimento delle attività di analisi affidate alle Agenzie per la protezione ambientale
• specifica procedura per l’utilizzo in sito delle terre e rocce escluse dal campo di applicazione dei rifiuti

Post has attachment
Entrato in vigore il Nuovo Codice degli appalti

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 50 del 18/04/2016 "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonchè per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture"

Post has attachment

Post has attachment
NUOVI TERMINI per ADEGUAMENTO SCARICHI ACQUE METEORICHE per INSEDIAMENTI ESISTENTI.
Il settore Ambiente della Provincia di Padova ha redatto un'utile guida per la valutazione degli obblighi di autorizzazione ex art. 39 delle NTA del PTA Veneto, suddividendoli per aziende ricadenti e non ricadenti in Allegato F

Post has attachment
Sul nostro sito il testo dell'art. 39 "Acque meteoriche di dilavamento" delle Norme Tecniche di Attuazione della Regione del Veneto con le modifiche introdotte dalla DGRV 1534/2015 (http://buff.ly/1RILQhQ)

Post has attachment
Sul nostro sito il testo dell'art. 39 "Acque meteoriche di dilavamento" delle Norme Tecniche di Attuazione della Regione del Veneto con le modifiche introdotte dalla DGRV 1534/2015 (http://buff.ly/1W2MxDg)

PIANO TUTELA ACQUE VENETO: modifiche NTA

Con DGRV 1534 del 03/11/2015 sono state introdotte importanti modifiche alle NTA del PTA. In particolare all'art. 39 "Acque meteoriche di dilavamento" è stato rinnovato l'obbligo della presentazione del piano di adeguamento entro il 29/02/2016 e l'adeguamento entro il 31/12/2018

Il D.P.R. 59/2013 ha istituito l'Autorizzazione unica ambientale (AUA), il provvedimento rilasciato su istanza di parte che incorpora in un unico titolo diverse autorizzazioni ambientali.
In particolare, sono 7 le autorizzazioni di base che possono essere assorbite dall'Aua, alle quali si possono eventualmente aggiungere altri permessi individuati da norme regionali:
• autorizzazione sugli scarichi
• comunicazione per l'utilizzo delle acque reflue
• autorizzazione alle emissioni in atmosfera
• documentazione previsionale di impatto acustico
• autorizzazione all'uso dei fanghi di depurazione
• comunicazione sullo smaltimento
• recupero dei rifiuti
La Conferenza unificata del 26 febbraio scorso ha approvato il modello unico semplificato relativo all'Autorizzazione che le piccole e medie imprese sono tenute a presentare per gli interventi su impianti produttivi che non hanno dimensioni tali da richiedere l'AIA.

Ricordiamo che l'AUA va richiesta con un'unica domanda al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive); il rilascio avviene solitamente entro 90 giorni, salvo i casi in cui è necessario convocare la Conferenza di Servizi.
Le Regioni dovranno adottare il nuovo modulo standard, adeguando i contenuti alle normative regionali di settore, entro il 30 giugno 2015.
Wait while more posts are being loaded