Profile cover photo
Profile photo
alessandro baldini
13 followers
13 followers
About
Posts

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/fibrosi-cistica/

Fibrosi cistica: mutazione di origine genetica!

Esistono patologie di natura genetica poco conosciute, causate magari dalla mutazione di un gene che modifica la sua funzione originaria. Per questo motivo non è sempre facile trovare una cura adeguata. Questa sera parliamo della fibrosi cistica, una patologia causata dalla mutazione del gene CF( chiamato anche cromosoma 7).

La mutazione del gene che regola la proteina che serve da canale per il passaggio del cloro causa questa patologia genetica. Parliamo di una malattia che colpisce la popolazione caucasica. La patologia coinvolge numerosi organi, in modo particolare colpisce i polmoni. L’alterazione genetica porta alla produzione di un muco piuttosto denso che scorre in maniera lenta a difficoltosa.
Fibrosi cistica: un antibiotico stimola la sua diffusione!

L’ostruzione dei canali principali dove scorre il cloro, causa a lungo andare una serie di infezioni, parliamo di problemi di carattere polmonare piuttosto ricorrenti. A questa specifica sintomatologia si possono anche generare altre problematiche come l’insufficienza pancreatica o la cirrosi epatica.

Nell’analisi delle persone affette da fibrosi cistica, sono state rilevate fino a 2000 mutazioni relative al gene che causa questa patologia. Le popolazioni caucasiche che sono il ceppo direttamente soggetto allo sviluppo di questa patologia genetica, presentano differenti gradi di evoluzione della patologia
Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/emangiomi/
Emangiomi, si sviluppano nei bambini!
Parliamo di una patologia che colpisce i bambini in tenera età, gli emangiomi sono delle neoplasie di natura benigna che colpiscono ogni anno in Italia circa 40.000 bambini. Sul totale delle nascite, ogni anno questa percentuale è colpita da questa forma tumorale benigna del tessuto molle.
Non si tratta sempre di patologie tumorali evidenti, spesso possono presentarsi come una semplice lesione, nel corso delle settimane successive, hanno un rapido sviluppo. Crescono sia in profondità, aumentando anche la loro estensione. Parliamo di una tipologia di tumore di tipo vascolare di natura benigna. I tempi di crescita di questa patologia tumorale sono di 6/8 mesi.
Emangiomi, regressione spontanea!

La fase di massimo sviluppo è legata ai primi periodi di vita del bambino, solitamente nella maggioranza dei casi, si tratta di patologie tumorali che tendono a regredire in maniera spontanea nel corso degli anni successivi di vita del bimbo. L’impatto estetico che hanno riguarda la zona nella quale si sviluppano.
Se si presentano in zone come il viso, il collo e le zone dove crescono i capelli, possono lasciare il fase di regressione dei segni visibili. Parliamo di circa il 20% dei casi.

Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/malattie-neurologiche/

Malattie neurologiche: diffuse in occidente!
Malattie neurologiche: sempre più diffuse!
Lo affermano molti studiosi e specialisti, parlando di equilibrio e interconnessione tra mente e corpo. Spesso il sintomo di una malattia, la sua manifestazione parte da una condizione mentale di forte stress. Le malattie neurologiche non sono solo la conseguenza di una predisposizione genetica.
Certamente la componente familiare, la genetica, sono fattori molto importanti nello sviluppo di una patologia rispetto ad una condizione di salute e benessere personale. Resta il fatto che lo stile di vita che attualmente conduciamo, i forti stress ai quali ogni giorno siamo sottoposti, il carico di lavoro eccessivo o le preoccupazioni possono influenzare direttamente il modo in cui una malattia si può sviluppare.
Viene definito anche ” fattore ambientale”, il modello occidentale di vita non rispecchia da molto tempo una condizione di equilibrio tra quello che ci viene chiesto quotidianamente di fare e il nostro bisogno di stabilità interiore.
Il modello di società nel quale viviamo, definita anche “liquida” perchè completamente priva di punti di riferimento, fortemente orientata alla frammentazione, alla insicurezza e a una condizione di stress continua, agisce in maniera diretta sul nostro corpo e sulla nostra mente.
Il cervello è uno degli organi più complessi e sensibili, adibito a coordinare una serie di molteplici attività che vanno dall’azione, alla parola, al pensiero fino al ragionamento. Proprio per la sua struttura complessa è anche molto delicato, molto più di organi come il cuore, i polmoni o l’intestino.
Malattie neurologiche: l’Italia rispecchia le statistiche!
Le numeriche parlano chiaro, nel mondo occidentale le malattie neurologiche, legate al funzionamento del cervello sono in netto aumento, l’Italia da questo punto di vista rispecchia in pieno le statistiche, attualmente nel nostro paese ci sono almeno 600.000 persone affette da Alzheimer.
Ogni anno almeno ci sono 120.000 nuovi casi di persone colpite da Ictus. In maniera meno evidente ma con un trend in aumento, i casi di sclerosi multipla e malattie legate alle terminazioni nervose. Le più colpite sono le persone giovani, un quadro impietoso che fa emergere l’urgenza nella ricerca di nuovi trattamenti e farmaci più efficaci per combattere queste patologie degenerative.
Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/globuli-bianchi/

Globuli bianchi e nuove cure per la leucemia

La leucemia mieloide acuta è una patologia tumorale che colpisce le cellule del sangue, alterando progressivamente la normale crescita dei globuli bianchi. La loro crescita diventa improvvisamente incontrollata, viene alterata la loro funzionalità. Il progressivo accumulo nella zona del midollo osseo impedisce la normale produzione di cellule del sangue.

Una patologia che colpisce prevalentemente le persone in età adulta, il suo sviluppo è direttamente influenzato dall’età anagrafica dei pazienti. Si tratta di una patologia rara, in percentuale, riferendosi agli Stati Uniti ad oggi causa la morte di circa l’1,2 % della popolazione americana che soffre di patologie di carattere tumorale.

La sintomatologia è legata prevalentemente alla sostituzione del midollo osseo con cellule malate. Nel corso del tempo causa una progressiva riduzione della quantità di globuli rossi presenti nel sangue, piastrine e di globuli bianchi. Si sintomi che presenta la malattia sono caratterizzati da senso di affaticamento, mancanza di respiro, con un rischio concreto di contrarre infezioni di vario tipo.
Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/ricerca-cancro/

RICERCA CANCRO: NUOVA SCOPERTA!
Ricerca cancro: nuova scoperta dà speranza!
Uno dei problemi più seri legato al cancro, deriva da una diagnosi tempestiva. Poter anticipare la diffusione di una patologia tumorale di qualsiasi tipo, evitando magari la diffusione di metastasi è il passo più importante che la ricerca deve fare.
Ricerca cancro vuol dire per prima cosa avere a disposizione una serie di specialisti nel settore in grado di dare delle soluzioni adeguate. Per fortuna il talento e la capacità di portare delle innovazioni importanti sembra ancora una volta premiare lo spirito italiano.
Se avessimo a disposizione uno strumento in grado d’individuare le prime cellule tumorali che compaiono nel sangue, potremmo veramente salvare delle vite.
Uno strumento che possa sostituire in maniera efficace qualsiasi radiografia o risonanza magnetica. Un’equipe di ricercatori coadiuvata da un’oncologa italiana trapiantata in Francia sembra aver messo a punto uno strumento nuovo in tal senso.
Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/morbo-di-parkinson-cure/

Morbo di Parkinson cure: qualità della vita!

Una persona che soffre di una patologia degenerativa come il morbo di Parkinson ha un problema che coinvolge non solo la propria sfera personale ma anche quella familiare e affettiva. Morbo di Parkinson cure è una parola che investe solo l’aspetto che cura i sintomi della malattia ma non l’aspetto emotivo e relazionale del paziente.

Procediamo per ordine e vediamo nel dettaglio come il Parkinson colpisce le persone e quali sono gli effetti che coinvolgono il soggetto. Per prima cosa si deve parlare ” progressiva perdita di controllo”, la patologia neurodegenerativa toglie progressivamente alla persona il controllo sul proprio corpo.

La sfera del movimento è quella che viene più intaccata nel soggetto che ne soffre, disturbi quando ci muoviamo, tremore diffuso anche a riposo. Oltre a questo possiamo avere una diffusa rigidità degli arti, i pazienti che soffrono di questa patologia hanno spesso sbalzi d’umore.
Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/relazione-medico-paziente/

RELAZIONE MEDICO PAZIENTE: UN ASPETTO DELLA RICERCA

Partiamo da una riflessione semplice ma fondamentale per tutte le persone, esperti del settore e non. La medicina e la ricerca sono aspetti importanti ma imperfetti del percorso medico di un paziente. Vuol dire che la medicina non è una scienza esatta, sbaglia, indaga, corregge i propri errori per cercare delle soluzioni, sottovalutando spesso un aspetto molto importante: la relazione medico paziente.

Quando una persona si ammala la prima cosa che fa è quella di consultare un medico per cercare di trovare una soluzione al proprio problema. Il più delle volte ci si aspetta che il medico abbia una soluzione al nostro problema o sappia come affrontarlo.

Non è sempre così, non sempre la persona alla quale ci rivolgiamo ha una soluzione pronta da proporci. Dipende dalla complessità del problema, dall’esperienza della persona che lo deve affrontare, dal suo grado di competenza.
Relazione medico paziente: la ricerca ne ha bisogno!

Ora pensiamo per un attimo a tutte quelle persone che hanno malattie serie, complesse, spesso poco conosciute per le quali non esiste ad oggi una cura specifica: come portare avanti approfondimenti e far evolvere la ricerca?

Qua interviene un fattore spesso trascurato e sottovalutato, se ne parla tanto ma a vuoto. Per poter aiutare una persona in difficoltà, affetta magari da una patologia seria per la quale la medicina ufficiale non ha cure adeguate o risposte, bisogna per prima cosa conquistare la fiducia del paziente.

Quale fiducia può avere una persona in un medico distratto, assente, poco propenso a costruire un rapporto basato sulla fiducia e sulla comunicazione?

Come poter dare credito a una persona che al di là delle analisi, delle indagini che mediche si mostra completamente staccato dall’aspetto emotivo del paziente stesso?
Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/cellule-staminali-embrionali/

Cellule staminali embrionali: cosa fare!
Molti italiani non hanno le idee chiare quando si tratta di un argomento come quello delle cellule staminali. Parlare di cellule staminali embrionali o di conservazione del cordone ombelicale, richiede per prima cosa una buona conoscenza della materia legislativa italiana e come si è pronunciata su questo argomento.
Per comprendere meglio l’argomento e come regolarsi, bisogna fare un minimo di chiarezza tra il termine donazione pubblica e conservazione privata. Nel primo caso parliamo di una donazione di campioni fatta a favore della collettività. Donare il sangue cordonale vuol dire perdere di fatto ogni diritto. La proprietà passa alla struttura nella quale si è deciso di donare il cordone ombelicale del proprio bambino.
Cellule staminali embrionali: conservazione privata scelta condizionata dalla legge!
Se la famiglia decide invece di utilizzare la strada della conservazione privata, conservano la proprietà del campione che viene prelevato. Potranno utilizzare il campione per curare una malattia legata al donatore. In questo caso parliamo di trapianto autologo.
Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/tumore-al-seno-staminali/

TUMORE AL SENO:COMBATTERE CONTRO LE STAMINALI!
Staminali e tumore al seno: quale legame!
Eliminare alcune tipologie di cancro non è sempre facile, lo dimostra il fatto che spesso, nonostante le cure quali chemioterapia o radioterapia, si può ripresentare in maniera più aggressiva di prima. Vengono anche definite recidive, spesso sono causate dalla presenza di staminali che ne alimentano la ricrescita.
Una sorta di piccolo serbatoio per il cancro, le staminali rappresentano a tutti gli effetti una sorta di miccia che scatena nuovamente la forma tumorale. Lo studio delle forme recidive tumorali è quello a cui un gruppo di ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia grazie al sostegno dell’Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro.
Esiste già una classe di farmaci che se uniti alle tradizionali terapie quali chemioterapia o radioterapia, attaccano in maniera efficace le cellule staminali responsabili dell’insorgenza del tumore al seno.
Molti pazienti che vengono sottoposti a chemioterapia, hanno nel primo periodo un beneficio effettivo da questa terapia. Il tumore al seno viene combattuto in maniera efficace e si assiste alla sua fase di remissione.
In un secondo periodo, quando al paziente viene sospesa la terapia, le staminali possono aiutare il tumore al seno a ripresentarsi in forma molto aggressiva. La capacità di riprodursi delle staminali è un meccanismo che non si interrompe mai. Le staminali sono tra le altre cose praticamente immortali
Add a comment...

Post has attachment
http://www.newsscienze.com/cellule-staminali-pancreas/

CELLULE STAMINALI: RIVOLUZIONE NEI TRAPIANTI!
Cellule staminali: nuove frontiere!
Quando parliamo di cellule staminali si aprono tanti fronti. I Ricercatori di tutto il mondo sono impegnati in ricerche sperimentali che cercano di dare delle risposte concrete ai bisogni delle persone. L’etica e i confini tra quello che è giusto e quello che non è giusto sono tempi sempre aperti.
Resta il fatto che la sofferenza e il bisogno dei malati sono dimensioni in cui il tempo, la morale e l’etica hanno un peso molto relativo. Le persone che stanno male e soffrono hanno la necessità di avere risposte in tempi brevi, la sofferenza non si pone questioni etiche, parte dal presupposto di avere problemi gravi che vorrebbe fossero risolti.
Cellule staminali: scenari e frontiere.
Non stiamo creando mostri, non stiamo facendo spettacolo, lo facciamo per fare in modo tale che in futuro ci sia una maggior responsabilità di organi per tutti. Queste le parole del ricercatore Hiromitsu Nakauchi da Stanford. Un nuovo filone di ricerca, destinato sicuramente a rivoluzionare il mondo dei trapianti.
L’idea è quella di far crescere cellule staminali umane in animali per utilizzarle in seguito come vere e proprie fabbriche di organi pronte all’uso. Esperimenti realizzati con un solo fine: garantire maggiori possibilità di sopravvivenza a tutti quelli che oggi sono in attesa di un organo
Add a comment...
Wait while more posts are being loaded