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Visitare Colosseo, Foro Romano e Palatino con guide adatte ai bambini!
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How to visit the Colosseum, the Vatican and the most beautiful fountains and squares in one day...
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Torniamo alla Galleria Nazionale di Arte Moderna, a #Roma, per ammirare un chiaro esempio di arte neoclassica, il cui esponente maggiore fu Antonio #Canova, celebre scultore che, tra la fine del '700 e l'inizio dell'800, realizzò quest'opera: "Ercole e Lica". Siamo in un periodo in cui l'arte, dopo secoli di invenzioni, nuove idee, estrema scenografia e volontà di sorprendere, vuole tornare alle origini, a quei canoni classici che esplosero, dopo secoli, nel corso del Rinascimento. Molti artisti vollero prendere come modello sculture greco-romane o pitture della stessa epoca, ritornando quindi a quegli ideali di bellezza, rigore ed ordine tipici dell'arte classica. E, come potete vedere, Canova non fu da meno. Prese ispirazione, per la sua scultura, direttamente dal #Laocoonte ai Vaticani e dall'Ercole Farnese a #Napoli. Notate l'estremo realismo del corpo muscoloso, tonico e forte di Ercole, la sua barba folta ed i suoi ricci capelli. La tensione muscolare, i tendini e lo sforzo sono mostrati con estremo naturalismo. Altro aspetto è l'emotività e l'emozione suscitata dai soggetti. Vedete il volto di Lica, il giovane che viene quasi lanciato in aria? Trasuda puro terrore... Per non parlare, poi, dell'estremo dinamismo del gruppo scultoreo. Partendo dalle braccia protese di Lica, seguendo la sua gamba sinistra, presa con forza dal braccio di #Ercole, possiamo notare come l'intera opera sia ascritta in un cerchio, esempio massimo di perfezione, divino ed infinito. Canova fu un vero maestro, poiché condensò in puro marmo tutta la rabbia, il movimento e la tragedia dell'episodio. Lica, infatti, era un araldo di Ercole. Lui ricevette dalla moglie dell'eroe, Deianira, un mantello intriso del sangue di Nesso, un malvagio centauro di lei innamorata. La bestia le promise che quel sangue era una potente pozione d'amore, ma ciò non era vero. In realtà il mantello portava con sé un potente veleno, e quando Ercole lo indossò cominciò subito a sentirsi male. Credendo che Lica lo stesse tradendo, dunque, con la mitologica forza lo scagliò giù da una scogliera... #mitologia #Rome #museo #moderna
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