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Michele Faggi
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Filmmaker. Giornalista (Odg). Critico Cinematografico (SNCCI).
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Ho intervistato Lucio A. Rojas, straordinario regista Cileno che con "Trauma" sta facendo il giro dei festival internazionali. Trauma non è semplicemente un horror, è una visione estrema sul cile contemporaneo e su quello del passato, che nessuno ha avuto mai il coraggio di mostrare. Buona lettura
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zoom F4 è il registratore digitale pro per tutti i filmmaker. Funzioni di altissimo livello ad un prezzo contenuto. Zoom Italia è lo sponsor di indie-eye per i contenuti di #venezia75 enjoy
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Yaron Shani, lauratosi all’università di Tel Aviv, è uno dei cineasti israeliani emergenti più interessanti degli ultimi anni. Dopo il film di laurea intitolato Disphoria (2002) ha potuto perfezionare uno stile che lavora principalmente sulla realtà, sviluppando opere di fiction che sfruttano la personalità viva di attori non professionisti. Disphoria ha avuto un buon successo festivaliero e lo ha portato al debutto vero e proprio nel 2009, intitolato Ajami, che ha ottenuto una nomination come miglior film straniero agli oscar 2010, oltre ad un premio cannense. Erom (Stripped) è il nuovo film, in concorso nella sezione orizzonti di Venezia 75. #venezia75
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The Great Buster è il film diretto da Peter Bogdanovich e inserito nella sezione Venezia Classici. Celebrazione di uno dei più grandi e prolifici cineasti di Hollywood, Buster Keaton. Più di un omaggio è anche magistrale opera di restauro di opere di archivio oltre alle interviste e le testimonianze che si avvicendano sullo schermo con il consueto stile “talking heads” e che mette insieme il parere di esperti, collaboratori, amici e anche famigliari. Ne viene fuori il ritratto sfaccettato e complesso di un autore audace e pionieristico, visionario e folle. a #venezia75
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Nelle guerre non è raro che i vinti sotterrino le armi prima di ritirarsi, che nascondano arsenali in attesa di tempi migliori. Le armi che l’Isis ha lasciato in eredità per il futuro sono centinaia di migliaia di bambini educati alla violenza e al martirio. Nell’ideologia di Isis i bambini sono l’arma più efficace per portare nel futuro l’idea di un grande Califfato universale: eredi di un unico obiettivo, creare un mondo diviso a metà, da un lato gli jihadisti e dall’altro lato gli infedeli da sterminare. A guerra finita sarà in grado l’Iraq di accettare i figli dell’Isis come propri figli, di perdonare le loro madri, e riconciliare le anime del paese? ISIS, TOMORROW ripercorre i mesi di guerra attraverso le voci dei figli dei miliziani addestrati a diventare kamikaze, ma anche delle loro vittime e di chi li ha combattuti. a #venezia75
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Vicina da sempre alla voce di chi non può esprimersi, Sarah Marx si è mossa tra video di documentazione, interviste, reportage di denuncia e produzioni più alimentari. L’EnKas nasce da uno studio di mesi svolto all’interno del carcere di Nanterre, dove ha filmato otto prigionieri durante la loro attività giornaliera a @venezia75 sezione #orizzonti
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Damienne Chazelle realizza un biopic a suo modo essenziale, che grazie ad una regia eccezionale si carica di un'energia sorprendente, sia emotiva che dinamica. Il primo uomo sulla luna, ma anche il peso degli errori umani che ha costato la vita agli astronauti della Nasa. In concorso a Venezia 75, la recensione.
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Midnight Factory pubblica finalmente il Blu Ray di "A l'interieur" (Inside) il primo e più estremo tra i lungometraggi di Julien Maury e Alexandre Bustillo. Indie-eye dedica uno speciale a questa limited edition distribuita da Koch Media, con il video unboxing della confezione, la recensione del film e quella dei contenuti speciali
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Il terzo lungometraggio del talentuoso regista indipendente Geng Jun dopo un ottimo successo al Sundance dell'anno scorso, è recentemente passato dal Luxembourg City Film Festival dove ha ottenuto il premio speciale della giuria. "Free and Easy" porta avanti l'ultra-irrealismo inaugurato con Youth e sviluppato con il più recente "The Hammer and Sickle Are Sleeping". Ambientato nel contesto post-industriale e decadente della provincia cinese di Heilongjiang è una commedia nera che del genere conserva solo la funzionalità "autistica" del gesto. La nostra recensione
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