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Edizioni Scientifiche Italiane
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La perdita del diritto è un tema nevralgico tra quelli classici. Ad oggi il fenomeno è stato studiato valorizzando la declinazione estintiva della buona fede oggettiva, in particolare riconducendolo tanto a una matrice negoziale (attraverso la fictio iuris della rinuncia tacita), quanto ad un comportamento oggettivo di «tolleranza qualificata» (attraverso una proposta di trapianto nel nostro ordinamento giuridico dellʼistituto tedesco della Verwirkung). Lo studio propone una rivisitazione in chiave critico-costruttiva di tali modelli, approdando a configurare la vicenda estintiva dellʼablazione coattiva della titolarità in chiave esclusivamente eteronoma ed eteroimposta, dunque epurandola da ogni legame soggettivo con la parte, e qualificandola come ipotesi di decadenza sanzionatoria c.d. impropria, avulsa cioè dallʼesistenza di un termine perentorio. La funzione punitiva connota le fattispecie sia legali (si pensi a quella paradigmatica in tema di «eccesso» di usufrutto), sia negoziali e autoimposte di perdita del diritto, queste ultime intese come unʼammissibile gestione negoziale dellʼeffetto estintivo, purché lecita e meritevole al fine di evitare possibili frodi alla disciplina della prescrizione, autonoma rispetto al mero effetto caducatorio, funzionalmente neutro, dellʼinadempimento risolutorio. Evitando cosí una facile fuga verso le clausole generali, la rimozione ex lege o ex voluntate della titolarità, quale sanzione civile irrimediabile vólta a tutelare il soggetto non sanzionato, ha come indefettibile presupposto applicativo la concreta ipotesi di eccesso di potere, intesa quale esercizio, abnorme e dunque fondamentalmente illecito, del diritto al di fuori dei limiti esterni della situazione giuridica reale o obbligatoria, da riscontrarsi attraverso un giudizio di tipo assoluto e non già relazionale dei comportamenti posti in essere dai privati. Essa prende dunque le distanze rispetto ai territori limitrofi, ma profondamente diversi, dellʼabuso del diritto contra fidem bonam, dellʼexceptio doli generalis, del mero risarcimento del danno ingiusto (eventualmente concorrente), ai quali tradizionalmente è ricondotta.
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In una serie di incontri e seminari, iniziati nella primavera del 2014 e tenuti nelle Università Federico II di Napoli, Sannio di Benevento, Madrid e Valladolid, si esaminarono le importanti riforme sul tema del licenziamento che tanto l’Italia quanto la Spagna hanno effettuato a partire dal 2012 (la legge n. 92/2012 e la Ley n. 3/2012). I contributi apparvero assai interessanti, anche per la comparazione delle discipline dei due Paesi, e nacque quindi l’idea di raccoglierli in questo volume. Il presente lavoro è, tuttavia, anche frutto e suggello di una prolungata collaborazione scientifica tra le citate università spagnole e italiane e di una conoscenza personale tra i componenti delle Scuole, risalente ad oltre venti anni or sono. La qualità dell’attività scientifica consente di auspicare una collaborazione futura anche più intensa.

En una serie de encuentros y seminarios, iniciados durante la primavera de 2014 y llevados a cabo en las universidades Federico II de Nápoles, Sannio de Benevento, Madrid y Valladolid, se examinaron las importantes reformas sobre el tema del despido, que tanto en Italia como en España se han efectuado desde 2012 (ley 92/2012, italiana y la Ley 3/2012, española). Las contribuciones realizadas resultan muy interesantes, también por la comparación de la disciplina entre ambos paises y, por ello, nace la idea de reunirlas en este volumen. El presente trabajo es, además, fruto y muestra de una larga colaboración científica entre las citadas universidades españolas e italianas y del conocimiento personal entre los miembros de las dos Escuelas, que se remota a más de veinte años atrás. La cualidad de la actividad científica augura una colaboración futura todavía más intensa.
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Le società che si occupano della fornitura del servizio di connettività dispongono del potere di intervenire sul traffico di Rete mediante meccanismi discriminatori, rispetto alla linea di accesso dell’utente, nei confronti di specifici fornitori di servizi o contenuti e con riguardo al tipo di traffico. Il timore di condotte lesive di diritti individuali e di favoritismi ingiustificati alimenta la fiducia nel principio tecnico di net neutrality. Questo postula l’assoluta parità di trattamento delle informazioni veicolate ed esclude la divisione dell’internet per fasce di qualità. Eppure la pratica discriminatoria non merita sempre riprovazione. Un approccio anche casistico alla problematica rivela la potenziale pericolosità di pratiche d’uso considerate lecite e l’utilità di pratiche solitamente reputate lesive della libera concorrenza. Variabile è, infatti, il punto di equilibrio tra efficienza e correttezza dei mercati di Rete.
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La tutela del minore nel processo civile si realizza, tenendo conto prioritariamente della peculiare natura dell’«interesse» in gioco, in forme e modi diversi a seconda che il minore, quale «soggetto debole della vita di relazione» e quale «soggetto di diritti», sia destinatario, diretto o indiretto, della decisione ovvero in base alla tipologia di controversie e dei soggetti coinvolti.
A causa della frammentazione e della evanescenza del tessuto normativo, il quadro di riferimento complessivo appare assai lacunoso e presenta molteplici profili di incerta interpretazione con specifico riferimento alle modalità di partecipazione del minore al processo e alle tecniche di attuazione dei provvedimenti del giudice volti a incidere sulla sua sfera sostanziale.
L’opera, attraverso la ricognizione delle numerose e talvolta contraddittorie fonti in materia, nonché del dibattito in dottrina e in giurisprudenza, si propone di condurre a unità sistematica i profili esaminati.
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The issues of professional liability and insurance coverage for medical doctors are presently receiving increasing attention both in Germany and Italy. Controversies in this area, for years at the heart of the academic debate, involve experts from different fields and have a strong impact on public opinion, due to the significance of the involved interests. This volume presents contributions delivered by Italian and German senior and junior scientists at the International Workshop «Law and Medicine», jointly organized in Naples by the Federico II University of Naples and the Freie Universität Berlin. The two-day workshop covered a wide range of topics but mainly focused on the issues of medical liability and insurance contracts and revealed striking similarities between the Italian and the German systems. The international exchange has been be instrumental to the identification of adequate solutions to the complex problems occurring in medical practice and will, in the future, help improving relationships between physicians, their patients and insurance companies.
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La realtà economica conosce diverse ipotesi di monopolio di fatto. Trattasi di fattispecie che riserbano più di una insidia, poichè, emergendo su di un piano esclusivamente economico e riposando su cause extragiuridiche, sembrano sfuggire a qualsiasi inquadramento. Così, mentre il monopolio di diritto è in qualche modo «sancito» dallʼordinamento giuridico, che ne individua altresì i limiti e predispone i relativi controlli pubblicistici, il monopolio di fatto, lungi dallʼessere agevolmente riconoscibile a priori, può affiorare soltanto al termine di unʼattenta ed accurata analisi della realtà di fatto esistente in un dato settore. Ciò pone, evidentemente, rilevanti problemi di prova in giudizio e di tutela dellʼoperatore commerciale che intenda svolgere o proseguire lʻattività «dominata» dal monopolista di fatto.
Difficoltà per certi aspetti simili si pongono in tutte quelle situazioni in cui, pur non sussistendo una situazione di monopolio in senso stretto, si riscontra la presenza di uno o più soggetti in posizione di dominio sul mercato. In tutte queste fattispecie forte è lʼesigenza di offrire una tutela piena allʼimprenditore che voglia entrare nel mercato ed usufruire a fini commerciali della prestazione di cui lʼaltro imprenditore sia «depositario». A questa tematica è dedicato il presente studio.
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Il volume raccoglie le lezioni svolte in occasione del primo incontro dell’Associazione dei Dottorati di Diritto Privato (ADP) e tratta, con finalità didattico-scientifica, il ruolo dei principi, delle regole e delle clausole generali, il criterio di scelta della disciplina applicabile, l’interpretazione adeguatrice, l’analogia, il diritto intertemporale,
l’interpretazione autentica, il controllo di meritevolezza degli atti di autonomia negoziale, dei lodi, degli atti amministrativi e dei provvedimenti delle Authorities.
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Il volume raccoglie gli atti del Convegno «Lʼincidenza della dottrina sulla giurisprudenza delle Alte Corti nel diritto di famiglia e dei minori», incentrato sulla protezione delle persone minori di età ed in condizione di vulnerabilità nelle famiglie. Lʼindagine compiuta sulla legislazione e sulle pratiche giudiziarie di taluni Paesi europei, con aperture verso i sistemi civilistici algerino e argentino, di recente novellato, mostra che il diritto di famiglia e dei minori presenta soluzioni eterogenee, rivelatrici di peculiari valori culturali e religiosi. Del pari un ruolo incisivo rivestono le decisioni delle Corti sovranazionali volte ad armonizzare le norme applicabili nei Paesi membri dellʼUnione Europea. Diversamente, nei Paesi arabo-musulmani i medesimi strumenti di tutela, come la kafala, presentano discipline con differenze considerevoli. Si analizzano questioni “aperte” quali lo status del concepito, lʼidentità genetica ed epigenetica del minore, la conoscenza delle origini ed il ruolo da riconoscere ai “protagonisti” responsabili della procreazione “assistita”, mettendo in luce comparatisticamente le divergenze fondamentali tra sistemi con tradizioni, culture e filosofie diverse e offrendo al dibattito spunti di riflessione su temi di portata sovranazionale e su possibili sviluppi futuri.
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