Profile cover photo
Profile photo
Benny Calasanzio Borsellino
990 followers -
Papà di Leo prima di tante altre cose.
Papà di Leo prima di tante altre cose.

990 followers
About
Posts

Post has attachment
Il nostro è un mondo perfetto e autonomo. So che non sarà sempre così, ma se ci pensi non lo vivi. E, mentre scrivo, è iniziato il sesto mese. Buona vita a noi.

Post has attachment
Questo il discorso che mia mamma Antonella Borsellino ha tenuto alla manifestazione in sostegno di Nino Di Matteo.

Sono la figlia di Giuseppe e la sorella di Paolo Borsellino, uccisi da cosa nostra in Sicilia nel 1992. Dopo l'omicidio di mio fratello mio padre ha dedicato ogni istante dei suoi ultimi 8 mesi a cercare giustizia per il figlio. Sapeva che avrebbero ucciso anche lui, ma pensava di fare in tempo. Così non è stato. Mio padre in quei mesi fatti di dolore, disperazione e sete di giustizia che resisteva all'acqua della vendetta, ha girato caserme, procure e questure. Ma in particolare si fidava di un giudice in quel tempo mandato in esilio a Marsala. Si chiamava Paolo Borsellino, come suo figlio. Mio padre lo incontrò, gli raccontò tutto ciò che sapeva e tutto ciò che sospettava. Paolo Borsellino gli promise che avrebbe integrato tutto con quanto già sapeva sulla mafia di Agrigento e che avrebbe preso a cuore questa storia. Mi hanno raccontato di quando una giovanissima magistrato aveva portato al dottor Borsellino il ritaglio di giornale in cui c'era la notizia della morte del suo omonimo, mio fratello. Lui era rimasto molto turbato ma aveva cercato di stemperare con una delle sue battute.

Dopo il 19 luglio siamo rimasti orfani un'altra volta. Mio padre perse un altro Paolo Borsellino. Mio padre che gli sarebbe sopravvissuto di qualche mese. Mio padre che come il magistrato continuava a dirci "lasciatemi fare quello che devo fare perché non ho tempo, sono un morto che cammina".

Oggi mi sembra di vivere di nuovo quei giorni. Qualcuno vuole portarci via l'ultimo frammento di Stato a cui ci siamo aggrappati. Nino Di Matteo per noi è più del suo lavoro, è più della sua persona. Per noi è la continuazione della speranza interrotta il 19 luglio. Assisto oggi a notizie terribili ed eversive, di tritolo già pronto e di attentati imminenti. Penso al figlio e alla moglie di Nino Di Matteo, che ho avuto l'onore di conoscere.

Perché il Presidente della Repubblica, Mattarella, non viene a Palermo a dichiarare che un attacco a Nino Di Matteo è un attacco alla Repubblica? Perché Matteo Renzi anziché recarsi ai match di tennis a New York non prende un areo per Palermo e viene a passare una mattinata con Nino Di Matteo? Perché tutti stanno solo aspettando che accada?

La mia famiglia non vuole più rimanere da sola. Di nuovo orfana. La mia famiglia crederà nello Stato finché a rappresentarlo sarà Nino Di Matteo. E se nessuno farà nulla io mi convincerò che questo stato non ha nulla da invidiare alla mafia che si è sporcata le mani con il sangue dei suoi figli.
Photo

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment
Wait while more posts are being loaded