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Osservatorio Astronomico Valle d'Aosta
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Saint-Barthélemy, un cielo tutto da scoprire
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Dalla Terra alla Luna

Vi ricordiamo che giovedì 9 luglio 2015 alle ore 21 in Biblioteca Regionale ad Aosta ci sarà la conferenza di stagione del dott. Albino Carbognani dedicata a due romanzi molto famosi di Jules Verne, "Dalla Terra alla Luna" (1865) e "Intorno alla Luna" (1870). L'ingresso è gratuito.
Verne è giustamente considerato il padre della fantascienza e il nonno dell'astronautica moderna. In questi romanzi Verne descrive, per la prima volta in modo realistico, un viaggio fra la Terra e la Luna destinato a compiersi usando una delle macchine più avanzate dell'epoca: un gigantesco cannone in grado di inviare un proiettile sulla Luna!
Nei romanzi di Verne però c'è molto più di un semplice racconto di fantascienza per ragazzi. Vedremo come Verne anticipi gli asteroidi Near Earth e come descriva uno sciame di meteore visto dallo spazio!
Sarà una serata coinvolgente, non solo per gli appassionati di astronomia o fantascienza, ma per tutte le persone curiose che vogliono sapere di più.
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2015-07-07
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La spettacolare congiunzione Giove-Venere
In queste sere verso ovest, circa 2-3 ore dopo il tramonto del Sole, si possono osservare ad occhio nudo due fra gli astri più brillanti di tutto il cielo. Quello più luminoso è il pianeta Venere, mentre quello più debole è il pianeta Giove. Venere è il corpo celeste apparentemente più luminoso dopo il Sole e la Luna e Giove segue a ruota.
Se si ha la pazienza di osservarne la distanza angolare sera dopo sera si vedrà che i due pianeti si stanno rapidamente avvicinando: raggiungeranno la minima distanza la sera del 30 giugno quando saranno a soli 22 primi d'arco l'uno dall'altro, cioè a quasi la metà del diametro apparente della Luna piena! Già con un piccolo binocolo si potrà vedere nello stesso campo visivo il dischetto di Giove e il quarto di Venere, uno spettacolo tale da restare a bocca aperta!
Quando si verifica una circostanza di questo tipo si parla di "congiunzione" fra i due corpi celesti, anche se la vicinanza è solo prospettica e non reale: nello spazio i due pianeti sono distanti circa 800 di milioni di km l'uno dall'altro.
Vista dalla Terra una congiunzione Giove-Venere è fra gli eventi più spettacolari che ci possano essere, vi invitiamo ad osservarla con noi in osservatorio a partire già da sabato 27 giugno, anche se il clou ci sarà la sera del 30 giugno, durante l'Asteroid Day. Non perdete questa occasione! (A. Carbognani)
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Asteroid Day, quasi ci siamo!

Qui in osservatorio l'organizzazione dell'Asteroid Day per il prossimo 30 giugno, anniversario della Catastrofe di Tunguska del 1908, prosegue frenetica.
Durante questa serata straordinaria, il pubblico potrà ammirare un reperto unico nel suo genere: la sezione di un albero siberiano, dell'età di 150 anni, proveniente dalla regione di Tunguska e sopravvissuto all'evento. La cosa interessante sono gli anelli di crescita che diventano anomali dopo il 1908!
Ecco il link da cui potrete scaricare il programma, vi aspettiamo numerosi, ma prenotatevi perché i posti sono limitati!

http://www.oavda.it/italiano/documents/Locandina_asteroid_dayV1.pdf

Questa è una iniziativa di carattere internazionale, per maggiori informazioni vedi: http://www.asteroidday.org/
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Asteroid Day - Petizione 100x
se anche voi pensate che la ricerca dei NEA, gli asteroidi che rappresentano un potenziale rischio impatti per la Terra, debba essere potenziata in modo tale da classificare in modo più efficiente anche gli asteroidi di "classe Tunguska" cioè quelli piccoli, di 50-60 metri di diametro e difficili da scoprire, allora potete firmare la petizione 100X promossa dell'Asteroid Day Foundation che trovate qua:

https://www.change.org/p/help-make-the-100x-acceleration-of-the-discovery-and-tracking-of-near-earth-asteroids-real

Invece, per sapere tutto sulla Catastrofe di Tunguska e molto altro ancora dovrete salire in Osservatorio Astronomico la sera del 30 giugno, si inizia alle 20:30 in Planetario! (A. Carbognani)
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Icarus ha fatto il flyby con la Terra!
L'asteroide 1566 Icarus ieri alle 15:39 UT è passato alla minima distanza dalla Terra di circa 8 milioni di km, il flyby più stretto dal 1968. Stasera, anche se il cielo era velato, abbiamo potuto riprenderlo dall'OAVdA. L'asteroide si trova in fase di allontanamento dal nostro pianeta ma è ancora molto luminoso e veloce.
Icarus è un asteroide Near-Earth scoperto nel 1949 da Monte Palomar, ha un diametro di circa 1 km e un periodo di rotazione di sole 2,27 ore, al limite della spin-barrier. Questo asteroide possiede un'orbita eccentrica che, al perielio, lo porta a soli 27 milioni di km dal Sole, ben all'interno dell'orbita di Mercurio. 
Per anni Icarus ha detenuto il record dell'asteroide con il perielio più vicino al Sole, record che ha perso ma ha mantenuto il nome mitologico, più che appropriato date le sue caratteristiche!
La foto che vi mostriamo è stata ripresa con il Telescopio Principale da 81 cm di diametro con una posa di 120 s, sufficienti per mettere in evidenza il rapido moto proprio dell'asteroide (A. Carbognani).
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L'8 marzo a partire dalle ore 18.30, in occasione della FESTA della DONNA all' Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta e Planetario abbiamo organizzato un aperitivo scientifico con osservazione astronomica al telescopio. Protagonisti della serata il nostro satellite naturale, la Luna, e il pianeta gigante Giove e non solo. Per info e prenotazioni: 0165-770050 oppure info@oavda.it
Vi aspettiamo numerosi/e

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Le atmosfere dei pianeti extrasolari le studieranno così #mediainaf  

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Alla scoperta di Urano e Nettuno, sulla scia di PLATO speriamo vada bene!

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Celebriamo insieme la nostra splendida vallata. Saint-Barthélemy ripresa con la tecnica del Time Laps nell'estate del 2013, immagini e musiche davvero suggestive... come piace dire a noi: Saint-Barthélemy, un cielo tutto da scoprire... buona visione di questo splendido video Moving Clouds

http://youtu.be/nFX9JFxkqWA

(Credit video: Ricky Delli Paoli)

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