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Vaporteppa
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Quae Nocent Docent
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"Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai.
E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente.
Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento.
È come una scoreggia nella galleria del vento, gente."
(Harlan Ellison, http://harlanellison.com/buzz/bws006.htm)

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24 febbraio 1895: scoppia la rivoluzione cubana contro il dominio spagnolo che porterà nel 1898 all'intervento diretto degli USA e allo scoppio della guerra ispano-americana, combattuta a Cuba e nelle Filippine. Alla fine della guerra, Cuba venne ceduta dalla Spagna agli Stati Uniti che la occuparono facendone un proprio protettorato.
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Che cos'è una storia?
Ho rielaborato e ampliato un vecchio articolo, tramutandolo in una serie di tre articoli e video. Ecco il primo! Buona visione!

Articolo: http://www.steamfantasy.it/blog/2017/02/22/cose-una-storia-desiderio-conflitto-cambiamento/
Video: https://www.youtube.com/watch?v=eyJTJMQTu1s
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23 febbraio 1820: viene sgominata la cospirazione di Cato Street, volta ad assassinare il primo ministro e tutti i ministri del suo gabinetto. Il piano era nato in seguito alla crisi di governo causata dalla morte di re Giorgio III.

I cospiratori volevano sovvertire lo stato e dare una svolta al paese, in piena crisi a causa della transizione verso il mondo industriale, secondo l'idea che una più equa distribuzione delle terre avrebbe aiutato a combattere la povertà e a ridurre la corruzione che nasce dall'accentramento.

I cospiratori vennero colti con le mani nel sacco quando caddero nel tranello: venne fatto capir loro che tutti i ministri si sarebbero trovati a cena, il 23 febbraio 1820, a casa del conte di Harrowby e che quindi quello sarebbe stato il luogo e il momento ideale per colpire (la polizia aveva un infiltrato tra i cospiratori).

Cinque cospiratori vennero impiccati e decapitati, altri cinque vennero esiliati (mi pare in Australia).
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Aggiunta:
Per fare cose geniali piantala di parlare di cosa vorresti fare, di quanto sia figo il tuo progetto, e inizia a farle davvero. In silenzio.
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22 febbraio 1848: la folla invade le strade di Parigi gridando "Lunga Vita alla Riforma!" e "Abbasso Guizot!", contestando re Luigi Filippo e il suo primo ministro (nell'immagine) che si opponevano alla riforma elettorale che avrebbe esteso il diritto di voto.

In Francia però erano proibite le manifestazioni pubbliche. Il giorno dopo la folla si radunò per festeggiare le dimissioni di Guizot, appena sostituito dal re col conte Molé (favorevole invece alla riforma). Tra clima teso, eccitazione e insulti dei manifestanti che si nascondevano dietro le barricate, i soldati fecero l'errore di sparare causando 52 morti e l'inizio vero e proprio della rivoluzione che porterà il re ad abdicare.

Da anni la borghesia pretendeva le riforme, come erano avvenute nel 1832 in Gran Bretagna, ma la monarchia non era molto incline a soddisfare le richieste di una moderna monarchia costituzionale. La crisi economica e la carestia a partire dal 1846 avevano messo in ginocchio il paese, e non essendoci una rete ferroviaria adeguata non era stato possibile soccorrere in modo adeguato i contadini. Erano esplose rivolte nelle campagne, che erano poi state represse nel sangue.

Con la rivoluzione del 1848 venne stabilito il concetto di "diritto al lavoro", nacquero gli opifici nazionali per dare lavoro ai molti operai senza impiego (ma fallirono miseramente in tre mesi, d'altronde il lavoro non si crea facilmente dal nulla per ordine dello Stato) e venne istituto un "parlamento industriale" per riorganizzare il mercato del lavoro e modernizzare così la Francia.

La Rivoluzione in Francia diede coraggio ai diversi movimenti borghesi in cerca di riforme e modernità negli altri paesi europei, punteggiando di rivoluzioni l'Europa per l'intero anno.
L'esperienza della Seconda Repubblica terminò nel 1852, quando un anno dopo il Colpo di Stato del 1851 Luigi-Napoleone Bonaparte con un referendum si fece proclamare Imperatore col nome di Napoleone III.
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"il miglior what if di sempre: come sarebbe il mondo se fosse governato dall'animalista medio di feisbuc protettore dei nostri-amici-a-quattro-zampe?" http://anoivivi.blogspot.it/2015/02/il-villaggio-delle-sirene-di-carlton.html

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21 febbraio 1848: a Londra viene pubblicato per la prima volta "il Manifesto del Partito Comunista", in tedesco, e viene diffuso tra i rifugiati politici tedeschi.

Pochi giorni dopo scoppiò la rivoluzione in Francia. Il Manifesto non ebbe colpe, visto che era in tedesco e ancora doveva diffondersi, ma quando i casini finirono in giro per l'Europa le autorità trovarono nel Manifesto una buona scusa per prendersela con gli autori: Marx venne arrestato ed espulso dal Belgio. Non essendo benvoluto nemmeno in Francia o negli stati tedeschi, se ne andò a Londra.

Trent'anni dopo, un altro testo di grande importanza apparve: il primo elenco telefonico, relativo a New Haven, in Connecticut. "The telephone directory" era formata da un solo foglio e conteneva i numeri di 50 professionisti. Due anni dopo, il 15 gennaio 1880, venne pubblicato il primo elenco telefonico di Londra.
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"C’è un termine tecnico per chi confonde le opinioni di un personaggio in un libro con quelle dell’autore. Il termine è idiota."

(Origine incerta, attribuita a Robert A. Heinlein - in foto -, Larry Niven e S. M. Stirling)

Una bella citazione per chi ancora fa fatica a distinguere l’Autore Implicito dal Narratore e dall’Autore Fisico.
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20 febbraio 1909: dopo la pubblicazione su diversi quotidiani italiani, il "Manifesto del Futurismo" di Filippo Tommaso Marinetti viene pubblicato in francese su "Le Figaro", raggiungendo così notorietà internazionale.

Gabriele D'Annunzio definì Marinetti "un cretino fosforescente" e "un cretino con lampi di imbecillità". Qui il Manifesto da leggere: http://it.wikisource.org/wiki/Manifesto_del_futurismo
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