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Venerdì 22 giugno 2018, alle ore 19.00, presso il Club Nautico di Gela, consegna del Premio per la sezione narrativa alla XXXVI edizione del concorso Terra d'Agavi al volume Odissea. L'epilogo di Antonio Giambersio , pubblicato per i tipi della Gangemi editore.

Il volume narra il viaggio che Odisseo compie, cosí come gli fu vaticinato dall'indovino Tiresia, da Itaca lungo le coste del Mediterraneo, superando le colonne di Eracle. Inizia con il "LIBRO XXV" in quanto vuole, idealmente, essere il prosieguo della Odissea che, come è noto, termina con il "LIBRO XXIV". Cosí come l'Iliade e l'Odissea, si compone anch'esso di 24 libri. È un viaggio voluto dagli dèi che ha lo scopo di acquisire saggezza attraverso nuove esperienze. Nel corso del suo peregrinare Odisseo incontra saggi, barbari senza timore degli dèi, re, filosofi, mercanti. Farà ritorno ad Itaca dove avrà termine la sua preziosa vita. In quest'opera Odisseo non è l'eroe descritto nell'Iliade e nell'Odissea ma un uomo fragile come tutti gli altri che si confronta con il vento, le stelle, il dolore, il mistero della nostra esistenza, la malattia e la morte.

Visualizza maggiori dettagli del libro:
https://www.gangemieditore.com/dettaglio/odissea/7250/7
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Sabato 16 giugno 2018, presso l' Hotel La Palma di Capri, via Vittorio Emanuele 39, all'interno dell'International Forum 'Le Vie dei Mercanti' - World Heritage and Knowledge, presentazione del volume Patrimoni da svelare per le Arti del futuro, a cura di Giovanna Cassese, pubblicato per i tipi della Gangemi editore.

Gli atti del Convegno Patrimoni da svelare per le arti del futuro – tenuto all'Accademia di Belle Arti di Napoli dal 13 al 15 giugno 2013 e promosso dal Miur, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica – si collegano al volume Accademie/Patrimoni di Belle Arti, a cura di Giovanna Cassese, edito da Gangemi nello stesso anno, la prima ricognizione unitaria sui patrimoni materiali e immateriali delle istituzioni di Alta Formazione Artistica. Le Accademie sono da sempre luogo eminente di dibattito sulle arti e ganglio fondamentale nel sistema dell'arte, in cui memoria, identità e futuro si intersecano per formare artisti, designer, scenografi, restauratori ed esperti di didattica dell'arte. Alla mission di formazione universitaria, di didattica, ricerca e produzione, fondata sul laboratorio in cui conoscenza, competenza e capacità esaltano l'eccellenza dei saperi della mano, tra tradizione e innovazione, si unisce quella di essere insieme patrimonio della nazione, perché le Accademie sono cariche di storia e di know-how, di beni materiali e immateriali. Le tre giornate di studio riportano l'attenzione sulle Accademie e i loro preziosi patrimoni, nati nei secoli per la formazione degli artisti: quadrerie, gipsoteche, biblioteche, archivi storici, gabinetti di stampe e disegni, raccolte di sculture, lastre incise, antiche foto o raccolte di arte contemporanea, arredi e preziosi strumenti di interesse storico; un patrimonio da svelare, tutelare, salvaguardare e valorizzare, irrinunciabile testimonianza di civiltà, nonché patrimonio ineludibile per una moderna didattica delle arti, che apre anche nuovi orizzonti di ricerca e intervento nelle politiche di salvaguardia dei beni culturali del nostro Paese. Il convegno nasce dal lavoro del Tavolo tecnico permanente del MIUR sui Patrimoni nel quale sono coinvolte le Accademie italiane, 20 statali e 5 storiche legalmente riconosciute, ed ha affrontato questioni metodologiche, temi connessi alla salvaguardia, valorizzazione e restauro, il legame tra patrimonio, didattica dell'arte e nuove tecnologie, con il coinvolgimento di rappresentanti MiBACT, MAE, UNESCO, ICOM, CNR e di molte altre Istituzioni, oltre che di studiosi, storici dell'arte, docenti e restauratori. L'ultima parola è stata poi dei veri protagonisti, gli artisti, che si sono interrogati sul "futuro del classico", ovvero sull'importanza delle testimonianze del passato per la creatività avvenire e per il futuro della formazione artistica.

presenta
Antonella Greco, Ordinario di Storia dell'Architettura, Sapienza Università di Roma

Visualizza maggiori dettagli del libro:
https://www.gangemieditore.com/dettaglio/patrimoni-da-svelare-per/6255/3
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Venerdì 22 giugno 2018, alle ore 20.00, presso la loggia della Magnifica Patria sul lungolago di Salò, presentazione del volume Odissea di un diplomatico, di Claudio e Ugo de Mohr, pubblicato per i tipi della Gangemi editore.

Nel dare alle stampe l’inedita odissea di un figlio del secolo scorso, redatta oltre sessanta anni or sono dall’esponente di un universo lontano e forse un po’ estraneo alla sensibilità dell’odierno lettore, è parso che essa potesse acquistare in accessibilità ed interesse se calata nell’ampio contesto della vicenda storica, culturale, politica, famigliare e strettamente personale del protagonista, dipanatasi lungo la prima metà del secolo breve: dal culto dell’epopea risorgimentale, alle idealità dell’interventismo, dell’irredentismo e del più ardente nazionalismo; via via, attraverso l’entusiasmo per l’utopia fascista di un’Italia imperiale; l’amaro disinganno; il velleitario rifiuto di una proditoria ed umiliante capitolazione; il salto nel buio ed il crudele disincanto di una sleale rivalità anche tra vinti; sino alla terrificante condanna alla morte civile ed all’annosa, tormentata trattativa tenacemente condotta dall’Ambasciatore Manlio Brosio, per il ritorno alla vita dell’autore e dei suoi sventurati compagni. Iscritte in tale ampio contesto, le situazioni ed i personaggi che abitano il racconto di quella remota e disperata odissea potranno apparire oggi meno distanti, e fors’anche concorrere, chissà, ad una maggior comprensione, non dirò condivisione, delle…“ragioni degli altri”.

sarà presente il co-autore Ugo Gabriele de Mohr

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https://www.gangemieditore.com/dettaglio/odissea-un-diplomatico/7606/6
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Venerdì 22 giugno 2018, alle ore 10.00, presso l'Auditorium Parco del Seminario di Potenza, viale Marconi 104, presentazione del volume Le Cattedrali della Basilicata. L'adeguamento liturgico delle chiese madri nella regione lucana, di Antonello Pagliuca, pubblicato per i tipi della Gangemi editore.

Nella omelia tenuta in occasione della consacrazione della Sagrada Familia a Barcellona il 7 novembre 2010, il Santo Padre Benedetto XVI ha asserito che l'architettura (come anche più in generale tutte le opere d'arte) è "un segno visibile del Dio invisibile … di colui che è la Luce, l'Altezza e la Bellezza medesime". Attraverso tale profonda espressione di gratitudine verso un "Dio che si manifesta", il Pontefice ha dato nuova luce al rapporto tra la Chiesa e la Comunità nel cui spazio vitale l'edificio sorge e con cui la Chiesa costruisce una relazione profonda fino ad assurgere a perno di identificazione per i fedeli e per la cultura locale, proprio in quanto baluardo della tradizione e luogo di identità culturale. Il volume, attraverso una sintetica, ma puntuale descrizione delle Cattedrali lucane, evidenzia un aspetto significativo che le accomuna e le caratterizza: esse rappresentano il punctum originis per una "polarità" attorno alla quale si è sviluppata e formata una intera comunità. Il rilievo acquisito dalle Cattedrali lucane, d'altro canto, deriva non soltanto dalla loro funzione sociale, ma anche dalla complessità che le caratterizza, come appare evidente dai saggi dei docenti della Università degli Studi della Basilicata (Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo) i quali, ciascuno secondo la propria formazione, hanno messo in luce aspetti differenti che consentono di completare il quadro conoscitivo di tali edifici religiosi. L'eterogeneità e completezza delle informazioni condivise definisce una realtà che, pur nelle sue peculiarità, chiaramente si configura come un unicum culturale: la Cattedrale, quindi, conferma il suo ruolo di guida della comunità e luogo attorno al quale gravitano la storia ed il patrimonio culturale di un territorio.

saluti
Aurelia Sole, Magnifica Rettrice, Università degli Studi della Basilicata
Ferdinando Mirizzi, Direttore DICEM, Università degli Studi della Basilicata
Francesco Canestrini, Soprintendente, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata

introduzione
S.E.R. Mons. Vincenzo Carmine Orofino, Vescovo delegato della CEB regionale per i beni culturali e l'edilizia di culto
Mons. Ciro Guerra, Delegato regionale per i beni culturali e l'edilizia di culto

interventi
Don Valerio Pennasso, Direttore Ufficio Nazionale Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia di Culto - Conferenza Episcopale Italiana
Antonello Pagliuca, Docente Unibas, Università degli Studi della Basilicata, Autore del volume

conclusioni
S.E.R. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo Metropolita della Arcidiocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo. Presidente della CEB

modera
Grazia Napoli, Giornalista

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https://www.gangemieditore.com/dettaglio/le-cattedrali-della-basilicata/8206/2
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Giovedì 7 giugno 2018, alle ore 17.30, presso la facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma, piazza Borghese 9, presentazione del volume Ricerche | 2013-2018. Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura, a cura di Laura Carlevaris, pubblicato per i tipi della Gangemi editore.

Il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura (DSDRA), Sapienza Università di Roma, riunisce attualmente la quasi totalità dei docenti dei settori scientifico-disciplinari ICAR/17 - Disegno, ICAR/18 - Storia dell'Architettura, ICAR/19 - Restauro che operano all'interno dell'Ateneo romano, sulla base di un'idea di "integrazione" nello studio dell'Architettura proprio della cosiddetta Scuola romana fondata da Gustavo Giovannoni oltre un secolo fa. Dopo una necessaria e non semplice fase di riorganizzazione, il DSDRA ha raggiunto un livello di coesione e una massa critica di ricercatori ed esperienze che ne permettono l'accreditamento come polo di eccellenza nazionale e internazionale nel settore dei Beni Culturali e, in particolare, del patrimonio costruito, potendo contare, al suo interno, di tutte le competenze necessarie a studiare, acquisire, valorizzare, conservare e comunicare l'architettura, le opere, il paesaggio. Da questa raccolta, che riunisce gli esiti selezionati di più di 100 ricerche ideate e sviluppate nel quinquennio dal 2013 al 2018 da professori e ricercatori del dipartimento, emerge un ritratto significativo degli interessi e delle competenze che compongono il DSDRA. Si tratta, evidentemente, di una selezione, anche estremamente ridotta se paragonata alle diverse centinaia di progetti effettivamente sviluppati, che restituisce comunque, nel suo insieme, il quadro di lavori condotti e diffusi all'interno del DSDRA ma anche in ambito nazionale e internazionale. Inteso come momento di riflessione collettiva sul lavoro di ricerca svolto o in fieri, il volume apre in direzione dei progetti futuri, all'interno dei quali ciascuno possa fornire il suo contributo in un quadro sempre più orientato verso l'interdisciplinarità e l'integrazione dei saperi.

presentano
Augusto Roca De Amicis
Maria Piera Sette

sarà presente la curatrice

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https://www.gangemieditore.com/dettaglio/ricerche-2013-2018/8184/2
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Sabato 9 giugno 2018, alle ore 17.30, presso il MArRC – Museo Archeologico di Reggio Calabria, piazza Giuseppe De Nava, 26, presentazione del volume odissea dell'Odissea, di Angelo Vazzana, pubblicato per i tipi della Gangemi editore.

L'autore di questo saggio ricostruisce il percorso storico-letterario dell'Odissea e scopre gli Autori di Reggio Calabria – Règhion che hanno composto le versioni scritte dei poemi classici Iliade e Odissea. Affronta e dà la soluzione alla Questione omerica. Sviluppa il percorso storicoletterario dalle origini della prima scritturazione dell'Odissea (527 a.C.) fino ai nostri giorni. Indica il primo Autore di Reggio, ne sintetizza la biografia, elenca commentando le Testimonianze su Teagene di Reggio. Segue con gli altri Autori e le loro biografie: Lico di Reggio storico, e Licofrone (figlio adottivo) poeta tragico (fine IV – inizio III sec. a.C.) che riedizionano i poemi epici nel periodo alessandrino. Scopre luoghi, popolazioni, personaggi, miti, fenomeni naturali e ambienti unici che si riscontrano e identificano attraverso attuali elementi simbolici presenti nell'Area dello Stretto di Skylla e Cariddi.

introduce
Francesco Zuccarello, Proconsole TCI – Club del Territorio RC

presenta
Francesca Carla Neri, Critico Letterario

sarà presente l'autore

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https://www.gangemieditore.com/dettaglio/odissea-dell-odissea/8128/6
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