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Japan Matsuri
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Alcuni momenti della quinta edizione!

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6'000 persone al Japan Matsuri

Japan Matsuri, il festival giapponese della Svizzera italiana svoltosi all’Espocentro di Bellinzona, chiude la sua quinta edizione con uno strepitoso successo. Sono stati infatti circa 6000 i visitatori che durante questi due giorni si sono potuti immergere nella splendida cultura nipponica, ben il 50% in più rispetto lo scorso anno.

Una formula ormai consolidata che promuove le tradizioni, l’arte, la cultura e le modernità nipponiche e che attira persone di ogni età provenienti da ogni parte della Svizzera e dall’estero. A inaugurare la manifestazione erano presenti anche il vice console e responsabile della cultura giapponese in Svizzera il Sig. Yuji Senoo e il sindaco di Bellinzona, avv. Mario Branda.

Nella parte dedicata alla mostra mercato gli espositori vendevano varie specialità giapponesi, dalla gastronomia ai manga, dai kimono al tè. Standisti provenienti non solo da varie parti della Svizzera, ma anche dall’Italia, dalla Germania e dalla Francia. Molte infatti le lingue che si sentivano parlare all’Espocentro, segno di aggregazione e di una manifestazione vincente anche per il turismo di Bellinzona.

Sono state molte le novità, a partire dalla superficie espositiva, la quale è aumentata per permettere di accogliere più espositori e aree di svago, come ad esempio un’area Nintendo con tornei ufficiali. Sempre vasta e variegata la programmazione sul palco, che comprendeva conferenze, spettacoli unici nel loro genere, come la danza Tamasudare eseguita da una compagnia di ballerini di Tokyo e la performance di shodo sul kimono da sposa giapponese; concerti pop e tradizionali; la vestizione del kimono da sposa giapponese accompagnata da un commento tecnico e storico, la gara cosplay; le arti marziali e molto altro.

Attesissimi i due ospiti d’onore, che hanno attirato tantissimi fans: il primo era il Maestro Masami Suda, uno dei più importanti maestri dell’animazione giapponese mai esistiti, il quale ha lavorato a tantissime serie animate, tra cui una molto conosciuta anche alle nostre latitudini Hokuto no Ken (Ken il guerriero). Il Maestro ha tenuto una conferenza, una dimostrazione di disegno e si è concesso ai fans per una sessione autografi durata ben due ore. Altro ospite d’eccezione: il gruppo artistico teatrale Samurai Sword Artists – Kengishū KAMUI diretto da Tetsurō Shimaguchi, il quale ha lavorato con il regista Quentin Tarantino dirigendo le scene di combattimento in “Kill Bill vol.1” e ad ha interpretato uno dei personaggi nel film. Uno spettacolo straordinario che ha incantato un vasto pubblico.

Due le mostre proposte quest’anno, una di bonsai e una intitolata “47 Ronin Manga”, un progetto a fumetti ideato e scritto dallo sceneggiatore Fabrizio Capigatti e illustrato dal disegnatore Emanuele Tenderini e realizzato grazie alla collaborazione con i professori e gli studenti del Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’ Università Ca’ Foscari Venezia e supportato dalla Fondazione Italia-Giappone e l’International Manga Museum di Kyoto.

Obiettivo raggiunto anche quest’anno per l’Associazione organizzatrice: promuovere la cultura giapponese e devolvere parte del ricavato in favore dei bambini rimasti orfani in seguito alla catastrofe che ha devastato la regione del Tohoku nel 2011 e visto i danni causati dal terremoto che ha colpito il Giappone i giorni scorsi, l'Associazione si è mobilitata per portare un sostegno anche in favore della della popolazione che vive sull'isola di Kyūshū anch'essa duramente dilaniata da questo nuovo disastro.
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Grande successo per la quarta edizione del Japan Matsuri, il festival dedicato all’arte, la tradizione, la cultura e le modernità nipponiche che si è tenuto il 28 - 29 marzo all’Espocentro di Bellinzona.
Con circa 3900 visitatori e un incremento rispetto lo scorso anno, si conferma come una delle più importanti manifestazioni dedicate al Giappone in Svizzera.

Gli organizzatori hanno avuto l’onore di avere come ospiti anche il vice-console e responsabile della Cultura Giapponese in Svizzera Yuji Senoo e il presidente del Consiglio comunale Tiziano Zanetti, i quali hanno apprezzato l’impegno organizzativo della manifestazione.

Sapori, profumi e un ambiente misto tra tradizione e cultura pop nipponica hanno intrattenuto grandi e piccini provenienti anche da Oltralpe e dall’Italia. Il programma era ricco di appuntamenti, quali spettacoli, conferenze, concerti e molto altro con ospiti illustri ed internazionali.

Erano presenti anche due esposizioni, una curata dal Museo delle Culture di Lugano che ha presentato una selezione di fotografie giapponesi (1860 -1910) e un’altra, intitolata “Il Giappone dei mostri –  creature, mito e folklore dal Sol Levante” , data in prestito in esclusiva al festival da WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine Animata di Milano
Molto apprezzate anche le aree ludiche e i workshop, che spaziavano dallo shiatsu, ai cosplay, dai bonsai ai videogiochi. Inoltre, si sono potute gustare diverse specialità della cucina nipponica e grazie ai vari espositori è stata offerta anche un’ampia scelta di prodotti nipponici. 

Insomma, una full immersion nel mondo del Sol Levante che è diventata un appuntamento annuale a Bellinzona, che oltre a promuovere la cultura nipponica sostiene i bambini rimasti orfani a causa della catastrofe che ha colpito la regione del Tohoku nel 2011.
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"Un dipinto realizzato con il corpo che danza su sottofondo musicale, mentre le mani s’immergono nelle nuance per sfiorare la tela in un ballo che diventa immagine"
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