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Pagina dedicata a tutti i cultori e ricercatori di un'Arte motoria raffinata, capace di irrobustire il fisico, potenziare l'espressione di forza di ogni tecnica, accrescere il benessere psicofisico, di incrementare la vitalità e valorizzare il proprio essere. Il metodo WEAC è un sistema autocosciente di addestramento mentale e fisico che ha diverse applicazioni, una soltanto delle quali è il combattimento.
Pagina dedicata a tutti i cultori e ricercatori di un'Arte motoria raffinata, capace di irrobustire il fisico, potenziare l'espressione di forza di ogni tecnica, accrescere il benessere psicofisico, di incrementare la vitalità e valorizzare il proprio essere. Il metodo WEAC è un sistema autocosciente di addestramento mentale e fisico che ha diverse applicazioni, una soltanto delle quali è il combattimento.

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-Riccardo Vacirca 3394100801 - Laureato in Scienze Motorie - Arti Marziali - Preparazione Atletica - Esperto nel migliorare la performance psico-fisica attraverso la misurazione, lo studio e il monitoraggio della composizione corporea nei suoi aspetti quantitativi, qualitativi, funzionali ed energetici tramite BIA ACC (impedenziometria multifrequenza), e con l'analizzare in modo complessivo l’attività del sistema nervoso autonomo e la variabilità della frequenza cardiaca tramite misurazione diretta con PPG Stress flow (pletismografia multicanale).
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Cosa sapere dello STRESS per rudurne gli effetti devitalizzanti e demoralizzanti.
Lo so! è un po lungo, ma ho cercato di usare un linguaggio il meno tecnico possibile. Sono sicuro che per qualcuno siano comunque 5 minuti di lettura interessante, specie la seconda parte. Utile per capire che i sintomi fisici e psicologici sono normali e comuni a tutti, riducendo così il loop negativo di pensieri demoralizzanti e autolimitanti.
Lo stress è un'innata e naturale risposta psicofisica ad eventi disturbanti, eventi che tendono a farci perdere il nostro equilibrio, l'OMEOSTASI.
Possono essere di varia natura, emotivi, cognitivi, virali, l'ambiente sociale o fisici etc., ma tutti evocano sempre le stesse risposte nel nostro organismo. Risposte che hanno sempre il compito di controllare, attenuare e migliorare la nostra reazione allo stress(Stress System). Infatti stress è definito come “risposta aspecifica dell'organismo ad ogni richiesta effettuata su di esso” (Seyle '76).
Fin qui tutto bene, e così è fin quando abbiamo mezzi ed energia per permettere tutti quei processi (allostasi) che tendono a ristabilire l'omeostasi.
Ora il problema nasce dal fatto che i millenni di evoluzione ci hanno perfezionato e specializzato a reagire immediatamente o nel breve periodo, stress acuti, e non ci ha dato la capacità di reagire e sopportare stress cronici, noi lo facciamo ma ne paghiamo il prezzo in salute e qualità di vita.
Ma perchè se le reazioni che il mio stress system adotta nell'acuto sono positive e giuste, se protratte nel cronico mi consumano, mi fanno ammalare?
Come ho detto prima, migliaia di anni di evoluzione ci hanno portato alla specializzazione del nostro S.S. verso quello che è stato chiamato comportamento Fight or Flight, una sovrastimolazione del Sistema Nervoso Autonomo (ANS) e una cascata ormonale che ha la funzione di attivare una serie di risorse che possono risultare vitali in situazione di pericolo, e prepararci, appunto, al combattere o evitare. Se state camminando e vi accorgeste che vi sta per arrivare una pallonata in faccia, due sono i programmi che un performante S.S. sceglierebbe, programma A: COMBATTI - sovrastimolazione dell'ANS, uso le braccia per fermare il pallone, lo lascio cadere e continuo per la mia strada. Oppure, programma B: EVITO - sovrastimolazione dell'ANS, schivo la pallonata spostando la testa e continuo per la mia strada.
Questo è il comportamento sopracitato Fight or Flight, agisce nell'immediato, senza procurare rimugino, fermando lo S.S. alla prima fase-ALLARME.
Ho volutamente usato “evitare” al posto dei più usati “scappare o fuggi” perchè più rappresenta l'idea. Immaginate di accorgervi dell'arrivo della pallonata, e quindi di girarvi e fare dietro front, scappare, pensando di evitare il problema, ma in realtà scappate sempre più velocemente perchè sapete che la palla sta per arrivare, e non importa se la palla è caduta terminando la sua traiettoria, lo S.S. rimane attivato anche per il solo “pericolo percepito o dedotto”. Questo prolungamento della reazione allo stress costringe l'organismo ad entrare nella seconda fase-RESISTENZA, cioè ad un esagerato uso di risorse ed energia per stabilizzare come nuova omeostasi il “nuovo stato delle cose”, arrivando così, prima o poi, alla terza fase-ESAURIMENTO, dove, appunto risorse ed energia cominciano a venir meno, aprendo la strada alle malattie.
La scelta del comportamento da prendere viene fatta sulla base delle tre caratteristiche dello stimolo, e cioè la sua PREVEDIBILITA', la CONOSCENZA e la sua GRAVITA'. Ma il fattore più rilevante nella scelta del programma da attuare sono senza dubbi le RISORSE PERSONALI del soggetto coinvolto, citandone alcune: lo stato psicofisico, l'età, grado di preparazione e suo tempo di reazione, capacità intellettive, condizioni socio-economiche, livello culturale e altre.
Ora è possibile capire ed interpretare la risposta al quesito sopra esposto, del perchè le giuste reazioni dello S.S., nel cronico, mi indeboliscono e mi fanno ammalare.
Come abbiamo visto, lo stress, come risposta aspecifica, mi prepara ad ogni evenienza iperattivando l'ANS e provocando una cascata ormonale che mette l'organismo in una fase CATABOLICA per reclutamento energetico e risorse, appunto, per combattere o evitare e limitare i danni. Infatti, nonostante sia una fase CATABOLICA(distruttiva) nell'acuto è più che giusta, aumentando le performance psicofisiche, si acuiscono i sensi, diventiamo più propriocettivi(tutto questo solo se ne abbiamo le risorse).
Si attiva una reazione infiammatoria di basso grado in tutto il corpo, e questa è la normale componente della risposta allo stress(CRH SYSTEM), aumentando i livello di glicemia nel sangue con un aumento della resistenza insulinica(meno immagazinamento nel muscolo) per fornire più carburante al cervello stressato.
Come reazione preparatoria nel riparare una possibile ferita, aumenta la produzione di fattori della coagulazione.
Aumento da parte del fegato della NEOGLUCOGENESI(uso di amminoacidi-proteine) per produrre energia.
Diminuzione della motilità e funzionalità gastro intestinale e tutte quelle funzioni che poco hanno a che fare con la reazione Fight or flight. C'è altro ancora ma tutto in un contesto di un ordinato stress psicologico.
E' chiaro che se questa reazione viene protratta nel tempo (stress cronico), tutti i processi che nell'acuto ci hanno reso performanti, adesso ci creano problemi e malattie. Ma prima si inizia con l'avvertire i MUS(Medically Unexplained symptoms), sintomi aspecifici, generalizzati a cui spesso non si riesce a dare una vera e diretta spiegazione della loro comparsa. Tra i più comuni:
Cominciamo a sentirci stanchi già di prima mattina, avvertiamo mancanza di energia, meno entusiasmo nell'affrontare tutte le situazioni della giornata, quindi un senso di apatia generalizzata, affaticamento cronico, tendenza a procrastinare ed evitare le responzabilità, disturbi del comportamento alimentare, difficoltà a riposare, insonnia. Disturbi della sfera sessuale, perdita di libido, alterazioni mestruali.
Problemi nell'apparato gastro intestinale con sensazione di pienezza, gonfiore, nausea dopo i pasti, colon irritabile, cattiva digestione e comparsa di intolleranze alimentari e allergie.
Cominciamo ad avvertire problemi di memoria e difficoltà a concentrarsi con riduzione di rendimento scolastico e lavorativo.
Fibromialgie, dolori sparsi ed aspecifici, rigidità muscolare e articolare con aumento del rischio di infortuni sull'apparato muscolo-scheletrico.
I MUS troppo spesso vengono trattati con eccessiva sufficienza, liquidati con “è normale alla tua età” “è la tua impressione” “dormi un po di più” “fatti una tisana” e chissà quante altre ne avete sentite. In realtà i MUS vanno considerati come pre-markers. Pre-markers altamete significativi che se non affrontati aprono la strada ai più noti scenari di alterazioni e problematiche:
Malattie cardiovascolari(aritmie, ipertensione, angina, ictus, infarto).
Malattie gastrointestinali(reflusso gastroesofageo, gastrite, colon irritabile, dispepsia etc).
Alterazioni metaboliche(diabete, obesità, sindrome metabolica etc).
Malattie scheletriche e muscolari(alterazioni posturali con sovraccarico biomeccanico, malattie degenerative del disco, ernie discali, malattie tendinee, degenerative del ginocchio etc).
Depressioni e stati di ansia.
Malattie autoimmuni(artrite reumatoide, dermatiti, allopecia, candidosi, morbo di Crohn, fibromialgie, diabete 1 etc).
Malattie respiratorie(asma, iperventilazione con riduzione del coefficiente respiratorio e difficoltà a bruciare grassi etc).
Per comprendere ancora un pochino meglio gli effetti dello stress sono costretto a chiamere in causa alcune aree del cervello strettamente collegate con lo S.S.:
CRH SYSTEM, oltre a stimolare l'asse iptalamo-ipofisi-surrene(CORTISOLO), provoca attivazione centrale, aumenta l’attività del sistema nervoso simpatico e la pressione sanguigna, stimola il rilascio delle citochine e aumenta la loro attività sulle cellule bersaglio. Al contrario, diminuisce la funzione riproduttiva, riducendo la sintesi dell’ormone di liberazione delle gonadotropine (GnRH) e inibisce il comportamento sessuale.
AMIGDALA, essenziale per avere esperienza conscia di paura, timori e ansietà. Quando è iperattivata sotto stress diventa difficile provare piacere e anticipare o immaginare piacere.
NUCLEUS ACCUMBES(N.ACC), è il centro di gestione del piacere della ricompensa a livello celebrale.
IPPOCAMPO, è resposabile per le memorie emozionali, i ricordi, tenete anche presente che sembra essere l'unico posto dove nascono e crescono nuovi neuroni. C'è un link diretto con l'area prefrontale(subgenuale). Durante lo stress i ricordi emotivi di circostanze passate riemergono incosciamente(per aiutare a nuove minacce?).
CORTECCIA PREFRONTALE(CPF), il sito più importante è la SUBGENUALE, che nella depressione si assiste ad una perdita di cellule di circa il 40%, e questo porta a:
Perdita dell'importante compito di autovalutazione.
Una marcata accentuazione di stimare la probabilità di una punizione piuttosto che riconpensa.
Marcata disinibizione del sistema di paura dell'AMIGDALA. Aumenta l'ansietà, senso di inutilità, mancanza di valore.
Inibizione del N.ACC. Marcata perdita della capacità di anticipare o provare piacere.
Iperattivazione o inibizione del sistema CRH. Aumenta cortisolo e NORAEPINEFRINA(NE), aumentando ansietà, comportamenti in relazione alla paura, perdita del sonno, alterazione del comportamento alimentare e sessuale.
Riassumendo gli effetti dello stress vediamo che: aumenta l'ansia, aumenta l'aspettativa del dolore, senso di inutilità, perdita della capacità di anticipare o provare piacere, perdita dell'appetito, del sonno, alterazioni attività sessuali, aumenta la glicemia, lo stato infiammatorio dell'organismo, coagulazione, accesso preferenziale a ricordi negativi, insomma, tanta roba che non può non avere un impatto anche sulla nostra composizione corporea, il nostro bodyshape. Ecco che adesso, prima di arrivare alle complicanze più importanti, può accadere che nonostante faccia 60/90 min di lavoro aerobico(quindi brucia grassi) al giorno, per anche 5/6 giorni alla settimana, quell'incomprensibile pancetta non cala, anzi dopo un po' comincia ad aumentare. Puo accadere che in sala pesi, nonostante esegua alla lettera il programma più perfetto del Mr Olympia di turno per l'ipertrofia, mi alimenti correttamente con la dieta più perfetta , per mesi, mesi e mesi, non riesca ad aumentare di un etto la massa muscolare. Ricordate la RESISTENZA INSULINICA? IPERATTIVAZIONE ANS soprattutto il sisitema SIMPATICO? INFIAMMAZIONE DI BASSO GRADO? Si! Quelle cose descritte prima per intenderci, ecco sono proprio quelle cose che inficiano ogni mia strategia alimentare, anche se è quella più giusta, che invalidano ogni mio programma fisicomotorio, anche se è il più performante. Purtroppo per i tanti “mezzi” professionisti del settore, non è tanto sapere la cosa giusta che fa funzionare le cose, ma conoscere quando farle.
Molte volte siamo noi stessi a peggiorare e accellerare la cascata di eventi negativi partendo da poco, con i nostri “presunti” (che non si sa bene da dove derivano) comportamenti, dalle nostre “ancestrali” (che non si comprende bene chi e quando ce le hanno inculcate) strategie vincenti. Come? Il più delle volte accade questo: Ad un certo punto ci si accorge di essere un pochino ingrassati, allora si comincia a dedurre “...dunque, prima avevo un fisichetto, certo non sono mai stato Tarzan, ma dicevo la mia, non ho cambiato nulla, mangio le stesse cose, mi alleno, forse un pochino meno ma non giustifica, sarà l'età! OK, sto mettendo su pancia quindi DIMINUISCO I CARBOIDRATI...” eeeeeeeeeeeeBOOOOOOM, ecco che abbiamo innescato un balordo e apparentemente incomprensibile(spero non più adesso) circolo vizioso che nel tempo non farà altro che peggiorare la Disregolazione del Sistema Nervoso e Asse HPA(cortisolo per intenderci), presentandoci alcune o tante problematiche descritte in precedenza.
Ora la domanda più ovvia sarà “ come si fa a non subire lo stress?”. Bhè, bisogna dire che lo stress non è negativo, è quello che ha permesso di evolverci fino ad ora, ed è quello che ci permette di vivere sani e migliorarci, basta che non si trasformi in DISTRESS, cioè quando va oltre le personali capacità e potenzialità di gestione, in funzione delle nostre RISORSE PERSONALI. Ed è chiaro che ognuno di noi reagisce in modo diverso anche davanti ad uno stesso stimolo stressogeno.
Comunque, le cose da fare sono già note:
1)rispettare i tempi della nostra fisiologia, i RITMI CIRCADIANI.
2)Mangiare correttamente, ma la cosa che forse non tutti sanno è che bisogna mangiare, si le cose giuste, ma è più importante farlo nelle fasce orarie giuste, e si, perchè anche i nostri organi ed apparati hanno i loro ritmi, CLOCK.
3) praticare un'attività fisica sufficientemente stimolante il nostro ANS, tale da fargli credere di stare in una situazione Fight or flight.
Lo so, il lavoro non lo permette, gli impegni familiari sono quello che sono etc etc, forse è così o forse è il DISTRESS che comincia a manipolarvi ;)
Per il punto 1 si può fare qualcosa anche per i turnisti, figuriamoci per chi fa attività lavorative solo diurne.
Per il punto 2 è più facile di quanto si pensi, non c'è bisogno di stravolgere alcun chè.
Per il punto 3 bisogna prima domandarsi del perchè non si riesca a trovare 30min al giorno per ingannare il nostro ANS.
Forse il problema viene ingigantito dal fatto di non aver abbastanza energia e tempo nello scegliere il cosa e il come tra le tante teorie e strategie in circolazione. Fortunatamente oggi con semplici test non invasivi si riesce a MISURARE parametri come:
Asse Ipotalamo-Ipofisi-Surrene (asse HPA - Cortisolo) - Grado infiammazione sistemica - Degradazione matrice extracellulare - Processi ossidativi di acidosi fissa o volatile (AGEs) - Metabolismo - Massa magra - massa grassa
Densità ossea e T-Score Osteopenia/Osteoporosi - Densità muscolare S-Score Sarcopenia - Grasso intramuscolare(IMAT) e viscerale -
Mineralizzazione tissutale - Mineralizzazione ossea - Scatter variabilità cardiaca - Capacità Anti-infiammatoria - gestione dello stress emotivo - Tono vagale - Onda THM - Circadianità del Sistema Nervoso Autonomo Simpatico/parasimpatico (ANS) e molti altri con i quali è possibile avere un'istantanea reale del vostro stato Fisico, emotivo e costituzionale. Dati con i quali è possibile pianificare una strategia fisica-motoria ed alimentare, perfetta per voi, per il vostro stato attuale, più precisa di quanto fino ad oggi è stato possibile fare.
Buon EUSTRESS a tutti.
-Riccardo Vacirca 3394100801 - Laureato in Scienze Motorie - Esperto nel migliorare la performance psico-fisica attraverso la misurazione, lo studio e il monitoraggio della composizione corporea nei suoi aspetti quantitativi, qualitativi, funzionali ed energetici tramite BIA ACC (impedenziometria multifrequenza), e con l'analizzare in modo complessivo l’attività del sistema nervoso autonomo e la variabilità della frequenza cardiaca tramite misurazione diretta con PPG Stress flow (pletismografia multicanale).
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Esami BIA-ACC (misurazione composizione corporea) e PPG Stress Flow ( pletismografo per valutazione Sistema nervoso) per una programmazione fisico-motoria e una guida alimentare perfetta per il proprio stato psico-fisico reale, per come si è REALMENTE ORA.
Il dispositivo PPG Stress Flow, grazie a una tecnologia di misurazione pletismografica multicanale applicata alle estremità distali degli arti, permette di analizzare in modo complessivo l’attività del sistema nervoso autonomo e la variabilità della frequenza cardiaca.
L’esame condotto dallo strumento ha una durata di pochi minuti e permette lo studio e il monitoraggio diretto di tutte le funzioni del sistema nervoso autonomo e dei relativi processi di biofeedback, oltre a favorire i processi di diagnosi differenziale dei disturbi e delle patologie a carattere infiammatorio cronico e correlati allo stress. Applicazioni:
Dai contesti clinici, a quelli sportivi, alla psicologia clinica, l’analisi della variabilità della frequenza cardiaca e degli indicatori dell’attività del sistema nervoso autonomo offre un ausilio di rilievo in una crescente varietà di applicazioni:
Monitoraggio della sindrome generale di adattamento e dei disturbi correlati allo stress;
Diagnostica e monitoraggio dei disturbi infiammatori cronici e delle patologie autoimmuni;
Analisi delle espressioni psicologiche e delle emozioni;
Aumento della performance sportiva;
Longevità e performance psicofisica.
Il dispositivo BIA-ACC è stato progettato per semplificare la valutazione, l’analisi e il monitoraggio della composizione corporea nei suoi aspetti quantitativi, qualitativi e funzionali, utilizzando una tecnologia bioimpedenziometrica multifrequenza in grado di massimizzare l’efficienza delle misurazioni anche quando applicata a pazienti affetti da disturbi a carattere infiammatorio cronico o correlati allo stress.
Adatto all’utilizzo in ogni contesto clinico, è uno strumento diagnostico non invasivo in grado di rilevare in modo preciso, rapido e ripetibile un ampio insieme di parametri relativi alla struttura corporea del paziente, evidenziandone l’evoluzione lungo il processo di recupero della performance psicofisica. APPLICAZIONI: I processi fisiopatologici in grado di determinare variazioni della composizione corporea sono innumerevoli e la loro analisi assume particolare interesse in una gamma molto ampia di contesti, non limitati a quelli clinici e sportivi. Tra le applicazioni più consolidate e diffuse del dispositivo BIA-ACC possono essere citate quelle che seguono:
Nutrizione clinica e dietologia;
Riabilitazione fisico-motoria;
Aumento della performance sportiva;
Diagnostica e monitoraggio dei disturbi metabolici, gastrointestinali e cardiovascolari;
Diagnostica e monitoraggio dei disturbi infiammatori cronici e delle patologie autoimmuni;
Longevità e performance psicofisica;
Diagnostica differenziale della sintomatologia vaga e aspecifica (MUS, Medically Unexplained Symptoms).
Alcuni tra i tanti dati misurabil: Asse Ipotalamo-Ipofisi-Surrene (asse HPA - Cortisolo) - Grado infiammazione sistemica - Degradazione matrice extracellulare - Processi ossidativi di acidosi fissa o volatile (AGEs) - Metabolismo - Massa magra - massa grassa
Densità ossea e T-Score Osteopenia/Osteoporosi - Densità muscolare S-Score Sarcopenia - Grasso intramuscolare(IMAT) e viscerale -
Mineralizzazione tissutale - Mineralizzazione ossea - Scatter variabilità cardiaca - Capacità Anti-infiammatoria - gestione dello stress emotivo - Tono vagale - Onda THM - Circadianità del Sistema Nervoso Autonomo Simpatico/parasimpatico (ANS)
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Per tutti coloro che si impegnano in allenamenti costanti e funzionali ma non si vedono premiati con i dovuti effetti, sia che si parli di salute e remodelling, sia per motivi prestativi o per ipertrofia, o anche per tutte quelle discipline in cui le abilità e la propriocezione sono motivo della nostra poca efficienza.
Per tutti coloro che si impegnano nelle varie diete ma dopo un periodo si accorgono che la bilancia indica, si una perdità di peso, ma dovuto anche a perdita di muscolo, sentendosi anergici, meno reattivi, sia fisicamente che psicologicamente.
Che vantaggio dà una misurazione integrata BIA-ACC + PPG Stress Flow?
E' un metodo non invasivo che in pochi minuti è in grado di effettuare una fotografia del nostro stato psico-fisico reale, in questo momento; con la quale è possibile pianificare un programma di allenamento (fisicomotorio), una guida alimentare e piccoli cambiamenti funzionali al proprio stile di vita, perfettamente integrati, e più consoni, al proprio stato psicofisico, capaci, nel più breve tempo possibile, di riportarci alle nostre migliori performance psico-motorie e cognitive. Azzerando le perdite di tempo ed energie nel continuo cercare( perchè percepiamo che c'è qualcosa che non va) e provare random le tante strategie e metodiche di allenamento e diete, vendute come le più funzionali ( più funzionali per quali individui? Con quali presupposti? Con quali caratteristiche? Mi appartengono?).
Ora con la misurazione integrata BIA e PPG è possibile rilevare oltre ai normali dati delle più comuni bioimpedenziometrie, anche alcuni dati (ECMatrix, densitometria dei minerali ossei, T-Score, ECK e TBK, quantità e qualità del muscolo, S-Score, IMAT, quantità GL, distribuzione energetica tra i vari comparti tipo muscolo cervello sistema immunitario etc., circadianità dell'asse HPA, sincronismo dell'ANS- simpatico-parasimpatico, HRV, onda THM.etc.) impensabili fino ad ora, se non con numerosissimi esami, costosi ed invasivi (FMRI, MOC o DEXA, test per il cortisolo etc.), così da poter progettare la migliore strategia per il nostro benessere, salute e performance, sia fisica che psicologica-cognitiva.
Ora si è ampliato il concetto di Medicina Preventiva. Perchè è possibile vedere, misurare ed eventualmente correggere, in vari modi, il nostro stile di vita, così da fermare tutta la cascata di reazioni(asintomatiche) che il nostro corpo in automatico attua, e che alla lunga(anche anni) può portarci alle più severe problematiche e malattie.
Riccardo Vacirca 3394100801
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Per chi non ha più bisogno di credere ed illudersi, ma ha necessità di fare e sperimentare può venire a provare una settimana il nostro concetto di ARTE MARZIALE FUNZIONALE, a collaudare la nostra conoscenza ed abilità nel farvi migliorare il vostro BENESSERE PSICOFISICO e discutere con noi delle varie strategie per ridurre gli effetti negativi dello STRESS.
WEAC: non insegna a sapere ma educa ad essere.
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Si riparte il 5, ma "ATTENZIONE" Si comincia con l'orario estivo: wingTchun: Lun.-Mar.-Mer.-Gio. 20:00 - 21:00 Potenziamento Funzionale: Mar.-Gio. 19:00 - 20:00, poi come sotto.
Varie mensilità in base al numero di lezioni settimanali che si vuole seguire, per venire incontro alle esigenze di ognuno. Oppure c'è il Full Time, 60€ mensili, che, oltre a dare la possibilità di praticare tutti i corsi (12 ore settimanali) seguiti direttamente dal Maestro, permette di usufruire di altri vantaggi tipo:
Il costo degli Stage compresi eventuali esami 10€.
Costo lezioni private 20€ l'ora.
Non ci sono spese aggiuntive per i programmi: prima e seconda forma con le relative sez. ChiSao ed applicazioni, Terza forma, Uomo di legno, Armi, sono tutti programmi dei primi 12Gradi di allievo praticati nel corso WEAC Full Time.
... in più, Sala pesi e cardio sono liberi.
Iscrizione 25€ (portare certificato medico non agonistico).
Si riparte il 5, ma "ATTENZIONE" Si comincia con l'orario estivo: wingTchun: Lun.-Mar.-Mer.-Gio. 20:00 - 21:00 Potenziamento Funzionale: Mar.-Gio. 19:00 - 20:00, poi come sotto.
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Organizza nella tua palestra uno Stage di 3 ore per conoscere l'Arte Motoria WEAC, 300€ (40% OFF) se prenotato entro il 18 Settembre 2016 (..da intendere come quota fissa da dividere tra i partecipanti).
WEAC l'unica Accademia Marziale esperta in posturale e biomeccanica applicata all'autodifesa, al servizio di coloro che da sempre ricercano l’espressione di una vera forza abbinata a concreti benefici psicofisici.
Contattatemi per info.
https://youtu.be/PwrDGARAuWY
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WEAC l'unica Accademia Marziale esperta in posturale e biomeccanica applicata all'autodifesa, al servizio di coloro che da sempre ricercano l’espressione di una vera forza abbinata a concreti benefici psicofisici.
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