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mls merlo
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MLS nasce nel 1990, fondata da Marco Merlo, che nei precedenti 10 anni ha ricoperto cariche quali : analista campagne di direct marketing c/o Cde Mondadori, list manager c/o Pdm ( agenzia di servizi direct marketing). - L'esigenza nel 1990 di fondare MLS è determinata dal fatto di creare un mercato delle liste più vario, trasparente, performante nel settore delle vendite a distanza ed editoriale. Nel 2005 MLS è socio fondatore di Lists4Europe, un network europeo di indipendenti list broker locali, per offrire la possibilità di effettuare delle campagne di direct marketing all'estero.
MLS nasce nel 1990, fondata da Marco Merlo, che nei precedenti 10 anni ha ricoperto cariche quali : analista campagne di direct marketing c/o Cde Mondadori, list manager c/o Pdm ( agenzia di servizi direct marketing). - L'esigenza nel 1990 di fondare MLS è determinata dal fatto di creare un mercato delle liste più vario, trasparente, performante nel settore delle vendite a distanza ed editoriale. Nel 2005 MLS è socio fondatore di Lists4Europe, un network europeo di indipendenti list broker locali, per offrire la possibilità di effettuare delle campagne di direct marketing all'estero.

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Inserire Depliant in Germania

Testare il mercato dei consumatori tedeschi,
testare con il minimo investimento nuovi canali di reclutamento.

M & M Direct è un azienda leader nella vendita di abbigliamento online. Comprano merce a stock e rivendono a prezzi scontati. Tra le oltre 200 marche annoveriamo: Nike, Diesel, Puma etc. In Germania il profilo del target coincide con uomini da 30 a 55 anni, sebbene un 40% della clientela sia donna-

Lists4Europe: uno speciale accordo permette l’inserimento di un volantino
nei pacchi destinati in Germania : 12700 in Gennaio, 7400 in Febbraio, ecc

Casi di successo: vendite a distanza, assicurazioni, servizi finanziari, viaggi,
divertimenti, raccolta fondi per fini umanitari.

Minimo test : 5000 inserti. Per maggiori info: info@list-broker.eu


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Alcune buone ragioni per leggere l'articolo sulla fine delle pagine gialle inglesi stampate su carta.
a) le pagine gialle prendono questo nome dallo stampatore del wyoming che avendo finito la carta bianca stampò gli elenchi su carta gialla.
b) l'ultima edizione, 23000 copie, può darsi che diventi oggetto da collezione.
c) chi può vantare clienti fedeli da 51 anni ? ebbene si le pagine gialle inglesi !
d) anche le pagine gialle hanno patito il diverbio fra optin e optout. l''editore assicura che ha sempre lasciato sulla porta di casa l'elenco giallo solo a chi lo desiderava avere.
e) i venti ambientalisti hanno soffiato e l' editore si è premurato di stampare su carta riciclata.

I social media e google hanno soppiantato l'uso delle yellow pages cartacee.

La gara a raccogliere dati sui consumatori si è intensificata sebbene ci siano più controlli governativi e i prezzi dei dati siano stati ribassati.
Negli anni si è passati a sorvegliare i consumatori da parte di un ricca industria non regolata ( Stati Uniti ndr)
che ottiene informazioni perlustrando tra le ricerche eseguite nel web, i social network, la storia dei comportamenti d'acquisto, fonti pubbliche e altre fonti ancora.

Ad ogni persona vengono associate molte informazioni e le più “valorizzate” sono le malattie, il rating sul credito, e condizioni come ad esempio la data del parto. Le aziende alimentano gli algoritmi con fresche e genuine informazioni per predire e influenzare i futuri comportamenti d'acquisto.
Informazioni di base come età, sesso, e luogo di residenza valgono mezzo dollaro ogni 1000 records. Se si dispone di reddito e storia degli acqusiti il valore aumenta a 1 dollaro ogni 1000 records.
Le informazioni sulle malattie e l'indirizzo del malato valgono 260 dollari ogni 1000. Il prezzo scende a 140 dollari se l'ordine supera i 50000 records.
Se oltre alla malattia abbiamo anche un informazione sul credito allora il profilo è ancor più prezioso e maggiore probabilità di successo per la campagna pubblicitaria.
Gli acquirenti di queste liste variano dai gruppi assicurativi alle aziende di telecomunicazione.
Alcune aziende hanno sottomano il mondo dei bebè appena nati e coprono quasi l' 80%. delle nascite. Oltre al nascituro si conoscono i nomi della madre, degli zii e dei nonni, amici e vicini, ma è un mercato saturo quello legato alle nuove nascite.
Negli Stati Uniti ci sono poche leggi che si interessano alle informazioni che vengono raccolte sui cittadini.
Ci sono delle regole definite dall'industria per autoregolamentarsi, e che sbarrano la raccolta di dati sui minori, specifiche malattie e posizioni finanziarie. Ad esempio si possono commercializzare i dati sulla salute se i pazienti li rivelano spontaneamente. trattto da FT - Companies scramble for consumer data-

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l' hacker ha raccolto email e dati personali di un target, teen ager, difficile da trovare nel mercato legale delle liste. non mi stupisce che da un paese extra europeo qualche centro media offrirà azioni dem ( direct email marketing) a prezzi stracciati a brand conosciuti che chiudono entrambi gli occhi sull'origine delle liste, cosi' come non si chiedono se i loro banner vengono pubblicati in siti di fake news.ecc. ecc

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Raccolta fondi per organizzazioni senza fini di lucro negli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti sono un mercato reattivo per chi raccoglie fondi per finalità religiose, ricerca scientifica, aiuto ai bambini, umanitarie, ambiente ecc. Da anni le tecniche di direct marketing ed in particolare il mailing postale si è sviluppato con successo. Ma l'aspetto interessante è che sono disponibili centinaia di liste di persone attive nelle donazioni selezionabili in base al tipo di offerta già fatta e predisposizione verso particolari temi sociali o dottrine religiose. Per info scrivere a info@lists4europe.eu
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Il messaggio pubblicitario dove và a finire ?
La pubblicità online vale milioni di Euro e Google con Youtube ne sono i massimi beneficiari. Ma alcune aziende hanno visto le loro marche posizionate in siti porno e addirittura di terroristi isis.Sicuramente non era questa la direzione verso cui avrebbero voluto indirizzare i messaggi pubblicitari.
Per questo centinaia di aziende hanno sospeso di lavorare con Google e Youtube e tra queste le ultime a farlo sono state AT&T e Verizon. Il fatto è diventato politico quando i messaggi pubblicitari del governo inglese sono stati visti nei siti dei terroristi e per questo Google ha dovuto dare spiegazioni.
Le frodi nel mondo della pubblicità digitale stanno aumentando, si calcola che il 30% della spesa finisca in click generati da “macchine” e siti fraudolenti.
Alcune marche hanno constatato che la provenienza di veri e autentici click proviene da siti neonazisti, omofobi ecc oppure da video in Youtube sempre degli stessi generi. Ad esempio una nota catena alberghiera veniva pubblicizzata accanto ai video dell 'isis. Perchè tutto questo ?
Quando però i pubblicitari o i managers del markering prendono atto che la loro pubblicità viene associata a certi tipi di pagine ne rimangono scandalizzati. Anche la marca di auto Mercedes si è trovata in un sito dedicato ai terroristi i quali sicuramente non andranno in una concessionaria per fare un acquisto.
Oltre alla spesa pubblicitaria andata al vento bisogna anche sottolineare che in pratica indirettamente si sta sovvenzionando il sito dell 'isis. Infatti per ogni visitatore che ad esempio vede il video dell'isis il titolare del sito riceve dei soldi oltre che Google e Youtube.
Le aziende inglesi e le loro agenzie hanno protestato con Google, Youtube, Facebook per questi tipi di comportamenti e di fatti. Il culmine è stato quando il giornale “The Times” ha intitolato un articolo “ Le grandi marche sovvenzionano i terroristi attraverso le pubbliità online”. Sempre “The Times” cita che un video pubblicitario su Youtube rende circa 7 euro ogni 1000 spettatori e che alcuni video dei terroristi sono cliccati da milioni di spettatori.
Quindi la pubblicità online è un enorme e compleso business che cresce sempre più attraverso dei meccanismi automatizzati e spesso incontrollati. Al momento nonostante tutte le rassicurazioni di Google non c'e' certezza dove il messaggio pubblicario apparirà
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ll tuo telefonino ha una vita segreta ?

Milioni di cellulari nascondono ai loro proprietari una “vita segreta”.
Mentre pensate che si stia ricaricando invece naviga.

Le frodi pubblicitarie stanno venendo alla ribalta, seppur molte persone pensano che sono cose che non le riguardano, in realtà è grazie al loro cellulare che contribuiscono a realizzare frodi elevate.
Si tratta di malaware che stanno in applicazioni anche apparentemente sicure scaricabili da siti come Google play, anche se sicuramente sono fonti meno reputate quelle che creano maggiori danni. Così attraverso l'applicazione scaricata nel telefonino entra il software malevolo.

Si generano forti guadagni per il criminale perchè il software malevolo va ad aprire alcuni siti e poi genera dei finti click sui banner pubblicitari. Ricordo che il sito viene remunerato in base ai click generati.
Facciamo un passo indietro: i direttori marketing pagano per avere i banner in siti che siano in target con la clientela. Se ad esempio la direzione marketing vende attrezzi, allora l'ideale è piazzare un banner in un sito dedicato al faidate. Non ci sarebbero benefici se invece il banner fosse piazzato ad esempio in un sito di moda giovanile.
Il sito sul faidate dunque accetta la pubblicità e mostra il banner degli attrezzi. Il meccanismo prevede che il padrone del sito viene pagato ogni volta che un visitatore clicca sul banner e si dirige nel sito che vende gli attrezzi. Questo meccanismo prevede che la direzione marketing di solito opera attraverso: agenzie media, network pubblicitari, e fornitori di marketing tecnologico la cui remunerazione è in funzione dei click.
Un esempio con cui il criminale fa i soldi è quello di avere un sito con dentro il banner pubblicitario degli attrezzi. Dopodichè con ogni tipo di mezzi il criminale generale dei falsi click. Di conseguenza l'azienda che vende attrezzi paga per dei falsi click non fatti da persone interessate veramente all'argomento e a fare dei possibili acquisti.

Il criminale guadagna veramente molto se installa dei malaware dentro ai telefonini di ignari proprietari che scaricano un applicazione. Una volta installata l'applicazione dentro a milioni di telefonini succede che il telefonino inizia ad operare da solo e si collega al sito del criminale e poi clicca sul banner. La direzione marketing della ditta che vende attrezzi paga per avere questo “servizio”.
Marco Merlo – Lists4Europe – articolo tratto dagli Insight di Infocore.
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Negli Stati Uniti sono disponiili per azioni di marketing diretto in acquisizione nuovi clienti qualcosa come 20000 liste B2B e 30000 B2C , ogni lista con universi differenti e differenti criteri di segmentazione. Certo dal vostro browser è sempre possibile trovare una lista con tanti contatti e che costa poco, ma riteniamo che un buon list broker locale vi dia il miglior suggerimento. Lists4Europe organizza incontri alla prossima fiera del direct marketing internazionale, dm exco, con il partner americano.
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La più completa lista di alloggi per vacanze che comprende dagli hotels alle case vacanza. Il file Accommodation comprende 150000 indirizzi postali/email/telefoni in Italia. La lista è disponibile anche nel resto del mondo. A corredo anche la lista dei punti d'interesse, ristoranti, pizzerie ecc.
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