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Rimini, Pesaro, Ancona: questo è solo un arrivederci. A causa della mancata regolazione della liberalizzazione e degli alti costi dei pedaggi sull’Alta Velocità dal 14 dicembre Italo non opererà sulla linea Adriatica. Tutti i treni previsti su questa linea viaggeranno regolarmente fino al 13 dicembre compreso. Noi contiamo di tornare al più presto, non appena le forze ce lo consentiranno. Continuate a seguirci!
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TG Real Estate's profile photoPaolo Pellegrino's profile photoChiara G's profile photoItalo Treno's profile photo
6 comments
 
La parte Adriatica è abbandonata, è davvero problematico raggiungere quei posti dalle più grandi città italiane,dovreste impegnarvi a potenziarla invece di sopprimerla!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Mi pare di capire che RFI continui ad esercitare spregiudicatamente la propria posizione di monopolista nella gestione di un'infrastruttura essenziale per l'Italia. Vergognoso! Non demordete, NTV!
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Sui treni oltre alla velocità raggiunta e se si è puntuali, in anticipo o ritardo indicate il costo del pedaggio totale e per viaggiatore a bordo. Il prezzo pagato totale si conosce ma non si conosce il prezzo per il servizio di Ntv scorporato dal pedaggio Rfi.
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Sono profondamente dispiaciuta da questa decisione di Italo, che creerà parecchio disagio a me e a tanti altri pendolari di lunga tratta, che viaggiano settimanalmente tra Milano e Ancona. Il servizio offerto da Italo in questi mesi ha sicuramente migliorato la mia qualità di vita come assidua viaggiatrice. Innanzitutto, perché gli orari di partenza (da Mi-Garibaldi alle 7:48 e da Ancona alle 18:13) sono risultati particolarmente congeniali con i miei impegni lavorativi. Inoltre, la qualità del servizio, la pulizia dei treni e la professionalità e gentilezza del personale a bordo hanno reso in questi mesi i miei viaggi molto piacevoli. Spero e (mi) auguro che il vostro sia solo un Arrivederci e che possiate ripristinare al più presto il servizio.
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Ciao Chiara, ci dispiace ma la mancata regolazione della liberalizzazione e gli alti costi dei pedaggi sull’Alta Velocità ci costringono a lasciare l’Adriatica per concentrare le risorse sulle linee a più alto traffico di Viaggiatori. Contiamo di tornare sull’Adriatica al più presto, non appena le nostre forze ce lo consentiranno. Continua a seguirci, non abbiamo intenzione di mollare.
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