Profile cover photo
Profile photo
Biografieonline
429 followers -
Giorno per giorno i profili di miti e personaggi famosi che si sono meritati un posto nella storia
Giorno per giorno i profili di miti e personaggi famosi che si sono meritati un posto nella storia

429 followers
About
Posts

Post has shared content

Post has shared content

Post has shared content

Post has shared content
C'era una volta una virgola seccata dalla poca considerazione in cui tutti la tenevano. Perfino i bambini delle elementari si facevano beffe di lei.

Che cos'è una virgola, dopo tutto? Nei giornali nessuno la usa più. La buttano, a casaccio.

Un giorno la virgola si ribellò.

Il Presidente scrisse un breve appunto dopo un lungo colloquio con il Presidente avversario: “Pace, impossibile lanciare i missili” e lo passò frettolosamente al Generale.

In quel momento la piccola, trascurata virgola mise in atto il suo piano e si spostò. Si spostò solo di una parola, appena un saltino.

Quello che lesse il Generale fu: “Pace impossibile, lanciare i missili”.

E scoppiò la Guerra Mondiale.

Fai attenzione alle piccole cose. Sono il seme di quelle grandi.
[Cit. Bruno Ferrero, Il segreto dei pesci rossi. Torino, Elledici - 2000]

Post has shared content
#Vasco   #VascoRossi   #Blasco   – A me piace andar via senza dir niente perché quando saluto mi viene una tristezza pazzesca. Chiedo scusa e comprensione per questa faccenda. Volete mettermi tristezza? No. Voi volete darmi gioia no? Quindi, ecco lasciate che non vi saluti quando vado via, tanto torno.

Vasco Rossi

Post has attachment
#accaddeoggi : #26giugno 1997 (20 anni fa) — Nel Regno Unito il primo libro della saga di Harry Potter, scritto da Joanne K. Rowling: "Harry Potter e la pietra filosofale".

http://cultura.biografieonline.it/riassunto-di-harry-potter-e-la-pietra-filosofale/

Post has attachment
C'era una volta un gruppo di giovani che si preparavano a diventare Cavalieri della Tavola Rotonda, alla corte di Camelot. Tra loro c'era anche il figlio di Artù.

Re Artù teneva in grande considerazione la preparazione di tutti i ragazzi e ogni giorno chiedeva aggiornamenti e informazioni a Merlino:

- "Mi raccomando: sono loro il futuro di Camelot!"

Questi giovani venivano educati ai grandi valori, sottoposti a prove fisiche a volte estenuanti, e non mancavano le prove di intelligenza.

Arrivò il giorno dell'ultima prova: in sostituzione di Merlino si presentò un ragazzino, designato dal mago come suo personale assistente.

- "Come prova finale" - disse l'assistente di Merlino - "dovrete riuscire ad aprire questa porta senza sfondarla."

I giovani pensarono tutti che la prova era fin troppo facile, tanto che alcuni di essi scoppiarono in una risata. Ma dovettero ricredersi.

La porta si presentava senza serratura e senza chiave.

I giovani cominciarono allora a confrontarsi per escogitare assieme un modo di aprire la porta, ma non riuscirono a mettersi d'accordo: ognuno voleva prevalere e nessuno riuscì a esprimersi efficacemente, perché ciascuno parlava senza lasciare finire l'altro.

- "Troppe bocche e poche orecchie!" - pensò l'assistente di Merlino.

Il ragazzino cercò di aiutare i giovani che volevano diventare Cavalieri dando loro dei suggerimenti, ma nessuno volle dargli attenzione, proprio perché egli era solo un ragazzino.

Alla fine, sconfortati, si arresero tutti, eccetto il figlio di Artù, che ammise di non sapere più cosa fare e chiese aiuto all'assistente, che gli rispose:

- "Cosa fai quando vuoi farti accogliere in una casa che ha la porta chiusa?"

Il figlio di Artù allora capì e bussò. La porta si aprì.

- "Ma perché, non ce l'hai detto, prima?" - chiesero stizziti tutti.

- "Perché, solo ora, qualcuno ha deciso di ascoltarmi!"

Così dicendo, il ragazzino assistente rivelò la sua vera identità trasformandosi nel Mago Merlino.

Morale: ragiona sempre, con la tua testa, ma non dimenticare di ascoltare chi ti è accanto.

http://aforismi.meglio.it/storia.htm?id=13591

Post has shared content
Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l'uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L'amore
finisce dove finisce l'erba
e l'acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l'aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: «Come
potrebbe tornare a esser bella,
scomparso l'uomo, la terra».

Post has shared content

Post has shared content
Wait while more posts are being loaded