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A.C.ChievoVerona
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A.C.ChievoVerona

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Lasain R.M Nsiala's profile photoRoger Marie Nsiala's profile photoStefano mirandilw's profile photo
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Grande. Sergio. Sempre. Chievo!! 
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Daniele Cressoni's profile photo
 
Alé chievo
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Stefano Pituello's profile photo
 
Sono di Verona e tifo Juve ma il Chievo mi piace....forza ragazzi!
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Benvenuti nella pagina Google+ ufficiale dell'A.C.ChievoVerona
Introduction

Il Chievo viene fondato nel 1929 da un gruppo di appassionati sportivi della piccola frazione di Verona. La squadra, costituita con pochi mezzi ma grande entusiasmo, non partecipa ai campionati ufficiali della Federazione, ma disputa tornei amatoriali e partite amichevoli contro le squadre dopolavoro di altri paesi della provincia.

I giocatori vestono i colori biancocelesti: il gialloblù viene infatti adottato nella stagione sportiva 1957/58. Per molti anni la fama del ‘Cardi Chievo’ (dal nome dello sponsor) è limitata alla regione, fino alla promozione nel 1975 in serie D. La svolta si ha con il coinvolgimento in prima persona di Luigi Campedelli, già sponsor della squadra come patron dell’industria dolciaria Paluani, che ancora oggi contrassegna le maglie del Chievo. Con Campedelli il Chievo, guidato dall’allenatore De Angelis, conquista la promozione in C2 nel 1987 e quindi in C1 nell’89 con mister Gianni Bui.

Luigi Campedelli, che nel 1990 aveva assunto la dirigenza della Società aggiungendo a Chievo il nome di Verona - perché meglio si identificasse la squadra con la città - scompare improvvisamente nel 1992. La guida societaria è assunta dal figlio Luca, attuale presidente del ChievoVerona. Luca Campedelli promuove Giovanni Sartori a Direttore Sportivo e affida la squadra all’allenatore in seconda Alberto Malesani.

A Carrara, il 29 maggio 1994, ultima di campionato, il sogno si realizza: il ChievoVerona è in serie B. Nella stagione 1997/98 la squadra è guidata da mister Baldini, che ottiene il 10° posto. Nell’anno 2000/01 arriva Luigi Del Neri e il Chievo, dopo un campionato esaltante per gioco e risultati, conquista la storica promozione in serie A.

Il ChievoVerona diventa la favola del calcio: per capire il ‘fenomeno Chievo’ arrivano giornalisti e televisioni da tutto il mondo. Storico il primo derby in serie A con il Verona (sfortunato il ChievoVerona all’andata, si riscatta al ritorno). La squadra di Del Neri finisce con 54 punti, al quinto posto dietro Juve, Roma, Inter e Milan, conquistando l’accesso alla Coppa Uefa e sfiorando la Champions League.

Dopo la prima, strepitosa annata in serie A, il ChievoVerona riesce a riconfermarsi ad alti livelli: 7° nella classifica finale, sfiora la qualificazione in Coppa Uefa. Il Chievo continua a conquistare tifosi e simpatizzanti in Italia e nel mondo e si merita la costante attenzione dei media nazionali e internazionali che ne seguono le imprese con interesse e ammirazione.

Nel 2003/04, i gialloblù chiudono la terza annata in serie A con 44 punti e salutano mister Del Neri, a cui subentra Mario Beretta. Ma nella fase finale della stagione i risultati non premiano le buone prestazioni del Chievo e a tre giornate dalla fine la Società esonera Beretta affidando la squadra al suo vice, Maurizio D'Angelo, storico capitano gialloblù. Il Chievo conquista la salvezza nell’ultima giornata di campionato con la Roma all’Olimpico: è ancora serie A.

A D’Angelo subentra 'Bepi' Pillon, con cui il ChievoVerona si appresta ad affrontare la sua 5^ stagione consecutiva nella massima serie. E' un'annata straordinaria: dopo la salvezza, conquistata con 11 giornate di anticipo, i gialloblù provano ad inseguire l'obiettivo Uefa. Traguardo centrato per la seconda volta nella storia della Società.

La squadra gialloblù si trova, dopo le penalizzazioni di Calciopoli, a lottare addirittura per un posto in Champions League. La formazione veronese viene eliminata però nella fase preliminare dal Lewski Sofia. Amaro anche il doppio confronto in Uefa con lo Sporting Braga, con un'eliminazione arrivata ai tempi supplementari. Rimane il campionato, e per i gialloblù la partenza è in salita. Cinque sconfitte e un pareggio nelle prime sei partite 'costano' la panchina a mister Pillon. Al suo posto ritorna Del Neri. Alti e bassi nella parte centrale della stagione e i gialloblù si ritrovano, inaspettatamente, a giocarsi la salvezza nell'ultima partita di campionato: Catania-Chievo sul campo neutro di Bologna. Il campo dice 2-0 per il Catania: la squadra gialloblù torna nella serie cadetta, dopo sei stagioni indimenticabili.

La stagione 2007/08 riparte dalla serie B. Un campionato difficile, una lunga maratona che il Chievo vive da protagonista. A vittorie convincenti si alternano passi falsi come i ko con avversari 'di prestigio' quali l'AlbinoLeffe e il Bologna. La prima grande vittoria al cospetto di una diretta concorrente è quella contro il Brescia. Con il Mantova, si registra la quarta sconfitta del girone di andata, ma anche l'ultima prima di uno strepitoso ciclo di risultati positivi. Il Chievo chiude in bellezza il girone di andata al secondo posto. Dopo 20 turni di imbattibilità, i gialloblù vengono fermati di nuovo dal Mantova. Ma il successo con il Vicenza, che vale al capitano Pellissier il 22° centro stagionale, lascia intuire che la promozione non è lontana. Per avere la certezza bisogna aspettare Grosseto: pareggio, sorrisi, lacrime e grande festa, il Chievo è in serie A. Il 2-2 interno con il Bari, nel giorno della grande festa di fronte ai propri sostenitori, garantisce il primo posto e regala la gioia di alzare la Coppa sotto una pioggia di coriandoli gialloblù. Il ChievoVerona è tornato ad occupare la categoria che merita ed è pronto a scrivere un'altra storia, con un grazie a tutti quelli che non hanno mai smesso di crederci.

Il campionato 2008/09. Se l’indimenticabile conquista della promozione nella massima serie aveva consacrato il passaggio del ChievoVerona da favola a realtà del calcio italiano, nella sua settima avventura in Serie A il club gialloblù ha dimostrato ancora una volta di essere in grado di realizzare delle vere e proprie imprese. Contro ogni pronostico iniziale, a causa di un avvio di campionato poco incoraggiante ‘costato’ anche l’esonero a mister Iachini, grazie a un ritorno ‘da grande’, il Chievo guidato da Di Carlo ha conquistato una salvezza meritata. Un obiettivo raggiunto soprattutto grazie all’impegno e alla passione del mister e lo staff, dei suoi ragazzi, della Società e di tutti coloro che ci hanno sempre creduto.

Dopo un'estate trascorsa con un occhio ai Mondiali di Sudafrica e l'altro San Zeno di Montagna, riprende a fine agosto la serie A e per il ChievoVerona la stagione 2010/11 è la nona nella massima serie. La novità più eclatante, dopo un campionato abbastanza 'tranquillo' impreziosito da qualche altra pagina di storia (come la prima vittoria sulla Juventus o la salvezza conquistata a Firenze sul difficile campo del 'Franchi') è il cambio della guida tecnica con Stefano Pioli, nuovo mister gialloblù. Oltre che su di lui e il suo staff, fari puntati anche sui nuovi arrivati, tutti pronti a promettere il massimo impegno per un'altra avventura e una nuova conferma.

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