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Studio Dentistico Dott. Alessio Chirulli
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CONSERVATIVA

La Conservativa ha la finalità di recuperare i denti colpite dalla carie o da altri eventi, quindi il ripristino morfologico,funzionale ed estetico,tramite l'utilizzo di appositi materiali. La carie è un processo distruttivo che inizia dallo smalto e in seguito colpisce, se non curata, la dentina e la polpa dentale, provocando, a volte, infiammazione con forte dolore. Nel nostro studio utilizziamo solo materiali da otturazione in composito di ultima generazione (no ad amalgama e metalli) che non rappresentano un pericolo per la salute dei pazienti.

 

Foto dente cariato – foto dente ripulito- foto spatola con composito- foto dente otturato

la carie può colpire i denti in varie zone provocando delle lesioni a vario grado di severità.
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ENDODONZIA

L'endodonzia si occupa della terapia della parte più profonda del dente, ovvero l'endodonto.

L'endodonto è l'insieme dei nervi e vasi sanguigni (polpa dentaria) che si trovano all'interno della corona e delle radici di ogni dente.

All'endodonzia si ricorre quando la carie (o la lesione traumatica) è diventata così profonda da infiammare in maniera irreversibile la polpa dentaria,fino alla necrosi della stessa, questo processo infiammatorio prende il nome di pulpite acuta. Quando ciò accade il contenuto infetto del canale radicolare va a contaminare la zona circostante l’apice della radice dentale (periapice) determinando un ascesso acuto o, altrimenti, una condizione d’infiammazione cronica (granuloma apicale). Il paziente in questa fase avverte dolori intensi e persistenti, spesso resistenti ad analgesici, in questo casa il trattamento è costituito da antibiotici.

COME ESGUIAMO IL TRATTAMENTO ENDODONTICO

Il trattamento endodontico consiste quindi nell'asportazione della polpa del dente ricca di vasi sanguigni e di terminazioni nervose. Quando un dente è danneggiato da carie profonda o ha subito un trauma, è necessaria eseguire la devitalizzazione. (FOTO + RADIOGRAFIE)

STEP 1 – eseguiamo sempre una radiografia endorale per una corretta diagnosi del caso e per visualizzare la forma, la lunghezza e il numero di radici dell'elemento dentario interessato (foto)

step 2 – anestesia, montaggio della diga e apertura della camera pulpare. Utilizziamo sempre la diga in gomma per garantire la massima sterilità al trattamento da effettuare, questo passaggio è fondamentale per evitare che la contaminazione batterica possa inficiare il buon esito della terapia(foto)

step 3- sondaggio dei canali radicolari con strumeti manuali(k-file) e rotanti in nickel-titanio selezionati in rapporto alla difficoltà del caso (path-file,protaper, wave-one, ecc) (foto micromotore)

step 4- verifica della lunghezza e del diametro apicale dei canali radicolari (foto rilevatore )

step 5- sterilizzazione con ipoclorito

asciugatura e chiusura dei canali con guttaperca termoplastica tramite l'uso del system-B

step 6 – radiografia di controllo e otturazione provvisoria della cavità di accesso

step 7 (seconda seduta) – otturazione definitiva della cavità di accesso con materiali compositi ed eventuali perni endo-radicolari in fibra di vetro o carbonio. In alcuni casi è opportuno proteggere il dente trattato con una capsula o un intarsio in composito.

Durata della terapia

per i casi non complessi il trattamento endodontico si svolge in una sola seduta. La durata dipende dal numero di canali e dalla complessità del loro trattamento, mediamente si impiegano 60 minuti.

Sintomatologia post terapia e complicazioni

dopo il trattamento endodontico possono comparire dolore e gonfiore in corrispondenza del dente curato per alcuni giorni. È opportuno assumere farmaci analgesici (tipo Oki, Aulin, Brufen, Tachipirina, ecc.). se subentra un ascesso si deve ricorrere all'assunzione di antibiotici (tipo penicilline di ultima generazione, Macrolidi, ecc) e di analgesici.

 
Ritrattamento: si effettua quando una precedente terapia endodontica si è dimostrata fallimentare.

Il paziente in questi casi può riferire dolore alla pressione, comparsa di ascessi ripetuta nel tempo, presenza di una fistola nella zona corrispondente all'elemento interessato.  

#dentista #curadentale
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PARODONTOLOGIA

La parodontologia si occupa di curare le malattie che compromettono l'apparato di sostegno del dente, detto parodonto, i costituenti principali del parodonto sono:

gengiva

legamento parodontale (insieme di fibre che ancorano la radice del dente all'osso alveolare creando un sistema di ancoraggio e ammortizzazione)

cemento (tessuto duro che riveste superficialmente la radice)

osso alveolare ( osso che circonda il dente)

la malattia parodontale, detta volgarmente piorrea, è una patologia infiammatoria cronica causata dai batteri che colonizzano la bocca.

Colpisce ancora oggi più di dieci milioni di italiani e può insorgere anche in giovane età manifestandosi con quadri talvolta gravi, a causa di predisposizioni genetiche, funzionali e/o anatomiche.

Le patologie parodontali se non curate possono portare alla perdita degli elementi dentari interessati.

Le più comuni cause sono:

scarsa igiene( accumulo di placca e tartaro)

diabete, immunodeficienze(es HIV), leucemie

fumo

stress

predisposizione genetiche e fattori ereditari

assunzioni di particolari farmaci (immunosoppressori, alcuni anti-ipertensivi,ecc)


Come ci si accorge di essere affetti da parodontite?

Spesso i soggetti affetti presentano:

gengive sanguinanti

gengive che si ritirano

denti che si muovono

alito cattivo

gengive arrossate gonfie e dolenti,o interessate da ascessi

curare la parodontite è importante sia per non perdere elementi dentari che per prevenire l'insorgenza di alcune malattie che interessano altri organi e per evitare l'alterazione di alcuni stati fisiologici. È stato infatti dimostrato che si può verificare un aumento del rischio per: malattie cardiovascolari, parto prematuro e leucocitosi (aumento nel sangue delle cellule immunitarie).

Come curare le patologie parodontali?

Le cure che si effettuano dipendono dalla gravità del caso.

Nei casi meno gravi è sufficiente sottoporsi alle comuni sedute di igiene orale ,effettuate ad esempio da un igienista, per eliminare gli accumuli di placca e tartaro e mantenere una corretta igiene orale domiciliare. I regolari controlli periodici sono indispensabili per monitorare lo stato di salute della bocca.

Nei casi più gravi sono richiesti trattamenti di igiene orale combinati a chirurgia resettiva e/o rigenerativa per correggere le situazioni ossee “patologiche” .

Foto di membrane, osso eterologo, scaling, ecc
#gengive   #cura  
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IGIENE E PROFILASSI

L'igiene orale professionale consiste in una pulizia approfondita dei denti eseguita da personale laureato in igiene dentale. Lo scopo è di eliminare accumuli di tartaro, sia visibile(tartaro sopragengivale) che non visibile( tartaro sottogengivale) e placca dagli elementi dentari.

Il tartaro e la placca provocano uno stato infiammatorio delle gengive e dei tessuti parodontali di sostegno, causando la parodontite (vedi come descritto in parodontologia).

La rimozione avviene attraverso l'uso di strumenti sonici (manipolo tipo Sonyflex), ultrasonici(ablatore) e manuali (curette e scaler).

L'igiene orale professionale si occupa anche di trattamenti estetici mirati ad eliminare eventuali pigmentazioni depositate sullo smalto che rendono il sorriso poco piacevole. Ciò si ottiene grazie all'utilizzo di speciali paste lucidanti, gommini in silicone e per le macchie più ostinate con strumenti che spruzzano acqua e bicarbonato a pressione.

Ogni trattamento che effettuiamo è personalizzato, in quanto dipende dal quadro clinico presente e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere. Questo comprende anche l'istruzione e la motivazione del paziente illustrando le corrette tecniche di igiene orale (spazzolamento, uso del filo interdentale cerato e scovolino interdentale).

La detartrasi si effettua generalmente senza l'uso di anestetici locali, riservato invece ai casi più complessi e ai pazienti con una forte sensibilità. La seduta ha una durata media di 50 minuti, durante la quale vengono ripulite entrambe le arcate dentarie, ma in alcuni casi possono essere richiesti più appuntamenti nei quali si tratta un'arcata o un' emiarcata per volta.

Se il medico ritiene opportuno si effetuano controlli ravvicinati per valutare l'accumolo di placca e tartaro. E comunque i nostri paziente sono inseriti in un sistema di richiamo periodico variabile a seconda dei casi.  
#igienedentale  #dentista
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