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#windows10    day
Mancano poche ore all'arrivo di #windows10   10 , il nostro suggerimento è di attendere qualche settimana , principalmente per le seguenti ragioni :
1) Ci sarà un anno di tempo, fino al 29 luglio 2016, per eseguire l'upgrade senza costi (per chi ne ha i requisiti)
2) Si eviteranno rallentamenti dovuti alle linee sovraccariche.
3) Non tutti i programmi saranno subito disponibili per tutti. Il caso più evidente è quello di Skype, la cui integrazione con #windows10  è attesa solamente nel corso dell'estate.
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Microsoft: addio a #Nokia, addio al mobile?
Microsoft ha annunciato il taglio di 7.800 lavoratori impiegati nella divisione dell'hardware mobile, una decisione che ha scatenato una ridda di reazioni e commenti per via della portata storica che prevedibilmente avrà sia sul business di Redmond che sul mercato.

Nella email inviata ai dipendenti, il CEO Satya Nadella non risparmia il gergo manageriale per descrivere l'immane licenziamento di massa, definendolo un "allineamento" del personale da realizzare nel corso dei prossimi mesi, un'operazione a cui ovviamente si accompagnerà la ristrutturazione imponente sul fronte degli smartphone venduti a marchio Microsoft, i servizi di mappe e l'advertising.

La ristrutturazione costringerà Redmond a fare i conti con una svalutazione degli asset aziendali pari a 7,6 miliardi di dollari, e oltre a Nadella anche il COO Kevin Turner ha comunicato alla divisione vendite, marketing e servizi che ci saranno licenziamenti dovuti alla sovrapposizione di posizioni lavorative ridondanti. Se Nadella parla di una "rifocalizzazione" dello sforzo mobile, però, Turner ha descritto l'abbandono di mercati e canali di vendita con la prospettiva di ottimizzare il business.Comunicazioni ufficiali a parte, il deprezzamento di 7,6 miliardi di dollari e i licenziamenti di massa di Microsoft rappresentano una vera e propria ammissione di fallimento in merito all'acquisizione di Nokia: la storica operazione che aveva portato a inglobare il business finlandese aveva rappresentato l'ultima decisione importante di Steve Ballmer prima dell'abbandono della posizione di CEO, una mossa che molti oggi descrivono come disperata visto che già allora - nel 2013 - le quote di mercato di Nokia erano in caduta libera rispetto ai dispositivi Apple e Android.

Buona parte dei dipendenti "ristrutturati" da Microsoft (2.300 su 7.800) sono impiegati nella città di Salo, in Finlandia, città che da sempre vive del business Nokia e che già aveva dovuto assorbire l'allontanamento di 1.000 lavoratori nel 2012; ora Salo rischia il collasso per l'"allineamento" deciso dai vertici di Redmond, e le rassicurazioni sul futuro potranno evidentemente fare molto poco per consolare un'intera economia locale costretta alla chiusura.

#WindowsPhone e i terminali #Lumia come un fallimento di dimensioni colossali? Probabilmente sì, viste le ultime decisioni di Microsoft e un market share globale irrilevante al confronto di iOS e Android, anche se assieme a Windows Phone sono nati prodotti e servizi (Cortana, l'interfaccia a piastrelle) che sono poi divenuti parte integrante dell'ecosistema Windows nel suo complesso.

E mentre Nokia medita di rientrare nell'ultra-competitivo mercato dei gadget mobile con una struttura aziendale snellita dall'operazione promossa da Stephen Elop e controfirmata da Ballmer 3 anni or sono, il riposizionamento di Redmond è strategico, rassicura Nadella: i terminali mobile di punta continueranno a far parte del parco hardware di Microsoft con un focus sui servizi e le offerte ottimizzati per i "fan di Windows" e gli utenti business.

Qualcuno prevede la morte del brand Lumia di qui a breve, mentre altrove si sottolinea come l'operazione di Nadella potrebbe segnare un nuovo inizio per una strategia vincente con alla base Windows 10: il nuovo sistema operativo "universale" porta con sé un ecosistema di app e relativi servizi agnostico rispetto alla piattaforma di utilizzo.

Alfonso Maruccia

#cryptolocker: il virus che cripta i documenti e chiede il riscatto.
Per tentare di non essere tracciati è importante utilizzare sul proprio pc l’account utente standard e non l’utente amministratore.
Quello standard protegge infatti il computer dai rischi legati all’intrusione di malware perché consente solo di utilizzare i programmi installati sul computer.
Serve poi mantenere il firewall sempre attivo perché consente di analizzare il traffico di rete e stabilisce quali pacchetti bloccare e quali lasciar passare proteggendo le porte di comunicazione.
Inutile dire che Eset consiglia di verificare e installare le patch di sicurezza di Windows rilasciate ogni mese perché gli aggiornamenti coprono gli eventuali buchi di sicurezza dei sistemi.

Google #Chromebit trasforma la Tv in un Pc.
Google ha arricchito la famiglia di dispositivi Chrome con un nuovo dongle che, collegato a qualsiasi schermo dotati di porta Hdmi (dunque anche al televisore) lo trasforma in un Pc: il #Chromebit.
A differenza del #Chromecast, che è soltanto un dispositivo per trasmettere in streaming, Chromebit è un vero computer racchiuso in una "pennina"; in pratica, è un Chromebook ridotto ai minimi termini. L'articolo continua qui sotto.
Per utilizzarlo, tutto ciò che bisogna farlo è inserirlo nella porta Hdmi del televisore (o, in generale, dello schermo che si intende utilizzare), avendo cura di avere a portata di mano mouse e tastiera, da collegare via Usb o Bluetooth.
Chromebit non è ancora in vendita ma sta affrontando la fase di test: per questo motivo, Google afferma che ancora non sono disponibili dati circa l'autonomia della batteria interna.
Il lancio sul mercato è previsto nel corso dell'estate a un prezzo inferiore ai 100 dollari.

Vuoi realizzare un #e-commerce per vendere i tuoi prodotti in un #mercato-estero ? Possiamo aiutarti noi !!! Adesso poi è il momento giusto, è scattata infatti  l'operazione voucher (#contributi a #fondo-perduto) per le micro, piccole e medie imprese e le reti di impresa che intendono dotarsi di Temporary Export Manager per accedere o consolidare la loro presenza nei mercati internazionali.
L'intervento è previsto da un decreto del Ministero dello Sviluppo economico pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Lo stanziamento complessivo di 19 milioni di euro per l'operazione voucher, si legge in una nota del ministero dello Sviluppo economico, si inquadra nel Piano Straordinario per il Made in Italy.
La misura si articolerà in due bandi. Il primo, che prevede la concessione di voucher di 10mila euro a fronte di una quota di cofinanziamento da parte dell'impresa beneficiaria di almeno 3mila euro, sarà pubblicato la prossima settimana e avrà una dotazione di 10 milioni. Per garantire l' efficacia dell'intervento, le società che intendono fornire gli export manager alle pmi devono iscriversi in un apposito elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico presentando domanda entro il 20 luglio prossimo.
Sul sito internet del Ministero sono disponibili tutte le informazioni e la normativa di riferimento.

#logistica : boom grazie all’ #e-commerce. Gli acquisti online stanno rivoluzionando lo stile di vita di molti consumatori e, di conseguenza, anche delle aziende che mettono in vendita prodotti e di quelle che si occupano di distribuzione e consegna. Il fenomeno dell’omnichannel retailing, in cui i canali di vendita si fondono, unendo in un unico sistema i dati dei clienti e degli articoli, trascina un altro fenomeno, quello del trasferimento dei prodotti dai normali punti vendita (store) ai centri di smistamento e spedizione (fukfillment centers) che, con la cresciuta dei venditori online, si sposteranno dalle reti di distribuzione esistenti a immobili con più conduttori, fino a chiedere spazi in nuove strutture dedicate, possibilmente nei pressi dei maggiori centri abitati per favorire un servizio di distribuzione più capillare ed efficiente. I dati relativi a questa tendenza sono stati presentati da REAG Real Estate Advisory Group, e confermano che, dopo il 2012, annus horribilis che ha visto l’abbattimento degli investimenti nel settore industriale e logistico ben al di sotto dei 50 mln di euro, la risalita degli investimenti, nel 2014, con una quota superiore ai 300 mln.

A cosa serve prenotare #Windows10 ? La prenotazione è gratuita e senza impegno: serve semplicemente per verificare se il computer ha i requisiti tecnici di compatibilità adatti per Windows 10 e per scaricare automaticamente questa nuova versione di Windows quando sarà resa disponibile, a fine luglio.
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