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Sandro Ciarlariello

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Ma i social aiutano la divulgazione scientifica?
Probabilmente, la domanda più difficile a cui deve provare a dare una risposta una persona che si propone di chiacchierare di scienza al grande pubblico è quella che riguarda la maniera per raggiungere un pubblico il più vasto possibile. Se da un lato sprem...
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Probabilmente, la domanda più difficile a cui deve provare a dare una risposta una persona che si propone di chiacchierare di scienza al grande pubblico è quella che riguarda la maniera per raggiungere un pubblico il più vast...
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Il problema delle donne nella scienza
Approfitto di un triste evento per buttare giù, anche un po' di getto, un po' di riflessioni su di un problema che infonde anch'esso tristezza, anche se un tipo di tristezza differente. La sera del 25 dicembre 2016 l'astrofisica Vera Rubin ci ha purtroppo l...
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Approfitto di un triste evento per buttare giù, anche un po' di getto, un po' di riflessioni su di un problema che infonde anch'esso tristezza, anche se un tipo di tristezza differente. La sera del 25 dicembre 2016 l'astrofis...
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Gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale si trovano a circa 400 km di altezza e viaggiano ad una velocità di circa 28 mila chilometri orari (già qua scatta il primo wow).
Compiono un giro della Terra ogni 90 minuti (cosa? wow!) e mediamente osservano, nell'arco di 24 ore, 16 albe e 16 tramonti (basta, troppi wow, mi arrendo).

E, questa immagine scattata da lassù il 3 ottobre 2016, è assolutamente incredibile. Oh..wow!

[Crediti: NASA]

#science #astronomy #space #scienza #astronomia #spazio
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Sandro Ciarlariello

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COME FUNZIONA L'INERZIA?

Guardate bene questo video: c'è una ragazza che salta su un tappeto elastico pieno di foglie.
E allora? Cosa c'entra la fisica?
C'entra eccome! Notate, infatti, cosa accade quando la ragazza arriva sul tappeto: le foglie, per un istante, restano sospese in aria, WOW!

Già, wow, ma perché? La risposta è nel principio di inerzia. Di che si tratta? Detta così sembra un qualcosa scolpito nella pietra, ma in realtà tale principio di inerzia dice un qualcosa di molto sensato e allo stesso tempo profondissimo riguardo il funzionamento della natura. Infatti, il principio di inerzia ci dice che se un corpo sta fermo, allora rimane fermo finché non interviene una forza a metterlo in moto.

È davvero così? Certo, e il video lo mostra chiaramente: le foglie attorno al punto in cui cade la ragazza, sono ferme e su di esse non agisce alcun tipo di forza. Quindi, d'accordo con il principio di inerzia, restano ferme. E infatti ciò è proprio quello che accade. Invece, al contrario, il tappeto elastico subisce il peso della ragazza e si deforma piegandosi verso il basso. Ovviamente, dopo un poco, le foglie sospese iniziano a sentire la forza di gravità e quindi cadono anch'esse verso terra.

Questa storia del principio di inerzia è di importanza fondamentale in una miriade di situazioni fisiche, anche quotidiane. Per esempio spiega perché ci muoviamo in avanti quando l'autobus frena, oppure perché le bottiglie d'acqua sul tavolino del treno iniziano a muoversi improvvisamente quando il treno curva, oppure perché riusciamo a staccare un foglio di carta igienica senza combinare un disastro (per quest'ultimo esperimento, guardate qua: https://www.youtube.com/watch?v=_tyD0CTWbZ4).

Il principio di inerzia è una delle leggi più belle della fisica. I ragionamenti che riguardano questo principio, studiato inizialmente da Galileo, hanno portato ad un certo punto Albert Einstein a concepire la teoria della Relavità.

Insomma, mica bruscolini. Qua parliamo di come funziona il mondo, seriamente.
Qua parliamo di scienza, quella vera.
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Sandro Ciarlariello

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Perché i pianeti sono sferici?
Questa è proprio una bella e non affatto
scontata domanda che mi è stata posta sulla pagina Facebook di Quantizzando (a proposito, avete già messo un bel Mi Piace?). Si tratta di una cosa che sono certo ognuno di noi si è chiesto almeno una volta nel corso...
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Questa è proprio una bella e non affatto scontata domanda che mi è stata posta sulla pagina Facebook di Quantizzando (a proposito, avete già messo un bel Mi Piace?). Si tratta di una cosa che sono certo ognuno di noi si è chi...
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Nuovo post sul blog Quantizzando!
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L'amore ai tempi di Faraday
L' amore , si sa, non è una cosa semplice da gestire. Ci sono amori che durano una vita e vite senza neanche una goccia d'amore. Poi, però, una volta che si diventa pieni d'amore, magari anche amati, ecco che da un giorno all'altro tutto passa, tutto scompa...
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L'amore, si sa, non è una cosa semplice da gestire. Ci sono amori che durano una vita e vite senza neanche una goccia d'amore. Poi, però, una volta che si diventa pieni d'amore, magari anche amati, ecco che da un giorno all'a...
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Sandro Ciarlariello

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Buon anno nuovo a tutti anche da parte di +Quantizzando - Fisica in parole povere!
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Buon 2017 a tutti!

Sta per cominciare un nuovo anno, il 2017 per come contiamo gli anni, il 13.7 miliardi di anni e rotti più uno per quanto riguarda l'età dell'universo.

E, badate, non dico tutto ciò per impressionare; lo dico perché SAPPIAMO DAVVERO l'età dell'universo, e la sappiamo perché OSSERVIAMO l'universo (nella fattispecie osserviamo la "cosa" nella foto qui sotto) e usiamo il METODO SCIENTIFICO.
Ripeto: noi conosciamo l'età dell'universo, sul serio.

Mi auguro che il 2017 sia un anno in cui l'*ITALIA* possa fare finalmente qualche passo avanti nel considerare i risultati scientifici quando devono essere prese alcune decisioni riguardo certi temi e, soprattutto, un anno in cui magari riusciremo a vedere PIÚ FONDI per la ricerca e anche più ricercatori italiani in Italia e, perché no, anche più ricercatori stranieri in Italia attratti da politiche opportune in tema di ricerca e sviluppo.

Un sincero augurio di felice anno nuovo a tutti voi, carissimi amici di +Quantizzando - Fisica in parole povere!

P.S. La "cosa" si chiama radiazione cosmica di fondo a microonde e una volta la raccontai sotto forma di favola: http://www.quantizzando.org/2015/12/la-favola-dei-fotoni-allinizio.html
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Sandro Ciarlariello

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CAPODANNO 2017 ARRIVERÀ CON UN SECONDO DI RITARDO: ECCO PERCHÉ

Avete presente il conto alla rovescia che si fa il 31 Dicembre? Quello 10, 9,8, eccetera?
Beh, ecco, quest'anno dovrete festeggiare dopo lo "zero".
Perché? Perché l'Osservatorio di Parigi ha annunciato che quest'anno avrà un SECONDO IN PIÙ e che tale secondo verrà aggiunto proprio il 31 Dicembre 2016. Ecco il link all'annuncio: https://datacenter.iers.org/eop/-/somos/5Rgv/latest/16

Un momento: ma che è sta roba? Perché si aggiunge un secondo all'ultimo dell'anno? Dunque, questa aggiunta, in realtà, non è una cosa nuova: si chiama SECONDO INTERCALARE (leap second, in inglese) e, per esempio, l'ultima volta che fu aggiunto fu il 30 Giugno 2015.
Lo so, volete capirci qualcosa di più. Per fortuna sono una persona premurosa e ho già scritto un articolo dove viene spiegato il motivo di questo "secondo in più" in maniera chiara e semplice: http://www.quantizzando.org/2015/06/un-secondo-in-piu.html (notate che l'articolo è dell'anno scorso, in riferimento al secondo intercalare aggiunto al 30 Giugno 2015; comunque per il 31 Dicembre 2016 il discorso è identico).

E ora cercate di spendere al meglio il secondo extra, mi raccomando! 😎
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Sandro Ciarlariello

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:(
 
Addio, Vera Rubin

Questo 2016 si avvia alla conclusione portandosi via l'astrofisica Vera Rubin :(
Rubin fu la prima a misurare indirettamente la presenza di materia oscura nelle galassie nei primi anni '70.
Ci riuscì misurando la curva di rotazione di alcune galassie spirali, ovvero misurò la velocità delle stelle in quelle galassie. Ciò che trovò fu che le stelle vanno più o meno sempre alla stessa velocità, indipendentemente dalla loro distanza dal centro.
Avrebbe meritato un bel premio Nobel per la sua scoperta. Oggi se ne va, ma la comunità scientifica le riserverà per sempre un posto importante nella storia dell'astrofisica.

(Qui tutta la sua storia: http://www.quantizzando.org/2015/12/vera-rubin-e-la-materia-oscura.html)
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Sandro Ciarlariello

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Una raccolta da seguire se amate l'astronomia ;)
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