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Rosler Italiana S.R.L. - finitura e trattamento superfici
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Finitura delle superfici e Additive Manufacturing: come i processi di stampa 3D stanno rivoluzionando il design, la produzione e l’utilizzo dei componenti siano essi polimeri o metalli sia per le applicazioni industriali. Se ne parlerà martedì 20 novembre dalle ore 14 alle ore 18 presso il Polietecnico di Milano. Tra i relatori ci sarà anche Rösler Italiana, che parlerà dei nuovi processi di finitura per i canali e le camere interne dei manufatti in Additive Manufacturing.

Informazioni e iscrizioni su https://poliefun.com/2018/11/12/finitura-delle-superfici-e-additive-manufacturing/

#AM #AdditiveManufacturing #finitura #trattamentosuperfici
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Che bello vedere la tecnologia ad alta forza centrifuga della nostra RZ150A impiegata in una nuova applicazione! Rösler UK ha fornito tre sistemi RZ150A a Steelite International produttore globale di splendide ceramiche da tavola per il settore dell’ospitalità, vincitrici di numerosi riconoscimenti. I nostri impianti hanno sostituito le macchine filtropressa che eliminavano lo smalto dall’acqua di lavaggio dei mandrini con un procedimento lungo e faticoso per gli operatori. Le ultime due RZ150A, in particolare, consentono di ricircolare 67.000 litri di acque di processo al giorno (con un risparmio di oltre 400.000 litri a settimana) e di ridurre la necessità di smalto vergine di ben 2 tonnellate a settimana (ovvero quasi 100 tonnellate all’anno).
Per saperne di più potete contattarci all’indirizzo marketing-it@rosler.com o visitate il nostro sito al link https://it.rosler.com/it-it/prodotti/finitura-di-massa/centrifughe-di-depurazione/

#centrifughe #depurazione #finituradimassa #lavaggio #Rosler
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OTTIMIZZARE IL PROCESSO DI FINITURA PER RIDURRE I COSTI OPERATIVI

Come non si gettano via gli abrasivi insieme alle acque di processo scaricate, perché accontentarsi di un processo di finitura di massa improvvisato e inefficiente, se ottimizzarlo significa estendere la vita utile dell’impianto migliorandone le prestazioni?
Ottimizzare il proprio processo di finitura di massa, che sia a seguito di un aumento nei requisiti di produzione o degli scarsi risultati ottenuti, è sempre un’ottima soluzione per ridurre i costi operativi e di esercizio dei propri impianti.

Un approccio proattivo
Ripensare il proprio processo per soddisfare un aumento di produttività richiesto è un modo efficace ed economico per ridurre i tempi di processo, migliorare i risultati e, al contempo, aumentare la vita utile dei macchinari.
Supponiamo che la nostra produzione abbia subito un incremento costante nel tempo. Come sappiamo che è il momento di rivalutare le nostre procedure?
Gli esperti di finitura di massa consigliano di esaminare i risultati finali di finitura e l’utilizzo di media e composti. Se non si ottiene la finitura desiderata entro un tempo ragionevole e/o si utilizzano più media e composti di quanto non sia necessario, il processo necessita di essere ottimizzato.
Aumentare la produttività senza aggiornare il processo può dare luogo a difetti di finitura, prolungare i tempi di processo e aumentare i costi e il numero di pezzi di scarto. Poiché più pezzi vengono processati allo stesso tempo, infatti, il rapporto media-componenti diminuisce, aumentando il rischio che i pezzi si incastrino fra loro, ma anche il tempo ciclo, perché le bave non vengono rimosse efficacemente.
In questi casi, dei media più aggressivi con una maggiore capacità di taglio potrebbero risolvere il problema, garantendo la finitura richiesta in minor tempo. Riducendo il tempo ciclo, è possibile ripristinare il rapporto media-componenti, evitando il contatto tra pezzi e riottenendo un processo di sbavatura efficace.

Un produttore esperto e orientato ai processi potrà aiutarvi a valutare il tipo di media che utilizzate, le proprietà di vostri pezzi, i tempi di processo e i risultati ottenuti e suggerirvi abrasivi alternativi per ottimizzare le vostre prestazioni.

Una risoluzione dei problemi reattiva
Non tutti i problemi di finitura, tuttavia, sono dovuti a una richiesta di maggiore produttività. Un aumento dei tempi di processo o dei pezzi di scarto, livelli di finitura insufficienti, consumi eccessivi di acqua e la creazione di troppa schiuma possono indicare che il processo non si svolge come dovrebbe per cause più o meno evidenti.
Se non si ottengono i risultati di finitura desiderati sui propri componenti, il primo passo è verificare il funzionamento meccanico della macchina. Gli esperti di finitura di massa suggeriscono di partire da queste domande:
• Gli scarichi sono intasati?
• Il movimento della massa è cambiato?
• La miscela acqua-composto fluisce correttamente?
• Ci sono valvole malfunzionanti o ostruite?
• Il rivestimento è intatto oppure ci sono crepe che creano un punto morto dove i media restano bloccati?
Se l’impianto non presenta problematiche, è necessario esaminare attentamente il processo per identificare i possibili aspetti da ottimizzare.
Tra i possibili problemi relativi al processo, vi sono gli abrasivi rivestiti di una patina che ne riduce la taglienza, l’eccesso di schiuma nella macchina e la presenza di troppa acqua a causa di un intasamento nei tubi di scarico.
Valutare le efficienze meccaniche e di processo non aiuta solo a identificare gli eventuali problemi, ma anche a ridurre i costi operativi. Per esempio, mantenere un consumo corretto di composti riduce gli sprechi e assicura che i componenti siano trattati in modo più efficiente e con un minore tasso di scarto.

Un’esperienza di apprendimento
La finitura di massa è un’arte e una scienza: nessuno lo sa meglio di Rösler. Quando manca equilibrio tra i suoi diversi elementi, i problemi non tardano ad arrivare. Pensate, ad esempio, all’esperienza di questo cliente di Rösler che per troppo tempo aveva ignorato le problematiche presentate dal suo processo.

L’azienda utilizzava due vasche da oltre 1100 litri per le sue operazioni di finitura di massa. Nel tempo, la produzione era aumentata e sempre più pezzi dovevano essere trattati nell’impianto. I media avevano presto iniziato a fuoriuscire dall’impianto insieme ai pezzi lavorati, nei cestelli di raccolta, e dovevano poi essere rimossi manualmente.
Per questo, l’operatore aveva deciso di sfruttare solo la metà della capacità di media, aumentando il rischio di contatto tra pezzi, soprattutto su spigoli e linguette, e di conseguenza il numero di componenti scartati perché danneggiati.
Dopo essersi consultata con Rösler, l’azienda è passata a un sistema di carico automatico da cui i pezzi ricadono in un polmone vibrante che alimenta due vasche vibranti da 450 litri; ha inoltre optato per una separazione magnetica invece del setaccio utilizzato in precedenza. Rösler è riuscita a mantenere il sistema di lavaggio già esistente integrandolo prima della stazione di scarico, così da eliminare la necessità di un trasferimento manuale dei componenti da parte di un operatore.
Ottimizzando il processo, il consumo di media e i tempi ciclo del cliente sono stati ridotti del 50%. I cambiamenti hanno anche eliminato la necessità di separare manualmente pezzi e abrasivi dopo lo scarico.
L’azienda è ora in grado di trattare una maggiore quantità di pezzi all’ora e ha perfino migliorato il livello qualitativo dei suoi componenti.

#finitura #rosler #finituradimassa #media #lavaggio #vibrofinitura
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Avete navigato il blog ufficiale del Gruppo Rösler? Oggi vi parliamo di granigliatura e di trattamenti di superficie! Consigli dal n.1 al mondo per la finitura!

#finitura #trattamentidisuperficie #granigliatura #rosler
Shot Blasting 101
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roslerblog.com
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Una nuova centrifuga compatta per acque di processo a basso contenuto di fanghi
L’alternativa ecologica di alta qualità alle vasche di decantazione

La nuova centrifuga compatta RZ 60 M-V-KB completa la gamma di Rösler con un impianto di piccole dimensioni, ma facile da spostare e altamente efficiente. Questo impianto plug-and-play garantisce la perfetta depurazione di liquidi di processo con bassi contenuti di fanghi e rappresenta quindi l’alternativa ideale alle vasche di decantazione.

Per vedere tutta la gamma dei nostri sistemi di depurazione https://it.rosler.com/it-it/prodotti/finitura-di-massa/centrifughe-di-depurazione/

Puoi guardare il video del funzionamento della centrifuga qui https://vimeo.com/162960452

#centrifughe #centrifuga #trattamentoacque #depurazione #fanghi #centrifughedidepurazione #rosler #rosleritaliana

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FINITURA DI MASSA – CONSIGLIO N. 3: CONTROLLATE LA QUANTITÀ DI ACQUA E COMPOSTI NELLA MACCHINA!

Acqua e composti vengono aggiunti a un impianto per facilitare il processo di taglio ed eliminare qualunque residuo proveniente dai media, dai pezzi e dagli eventuali additivi. Lo scopo è mantenere il processo pulito, permettere agli abrasivi di continuare a svolgere la propria funzione e proteggere i componenti trattati (p.es. con un inibitore di ruggine se sussiste il rischio di corrosione).
Alcuni tipi di composti possono essere introdotte per velocizzare lo sgrassaggio, la pulizia, la rimozione di incrostazioni da trattamenti termici, lo scolorimento, ecc., o semplicemente per favorire la pulizia e la brillantezza dei pezzi.

Tuttavia, è importante che la miscela di acqua e composti rispetti il giusto rapporto determinato dai test di processo.
Troppa acqua rischia di riempire eccessivamente la vasca, rallentando i movimenti, prolungando le tempistiche di trattamento e compromettendo i risultati di finitura. Troppo poca acqua, al contrario, riduce l’effetto pulente: i pezzi e gli abrasivi possono sporcarsi o macchiarsi e la superficie dei media può essere intaccata da detriti e agenti contaminanti nella vasca di processo.
Con troppo composto, invece, si crea molta schiuma, le superfici possono macchiarsi e i movimenti degli abrasivi risultare ammortizzati, compromettendo i risultati e le tempistiche del processo. Troppo poco composto può non assolvere alla propria funzione (rimuovere le particelle indesiderate dalla vasca): gli abrasivi, le pareti della vasca e i pezzi possono quindi sporcarsi, i media rischiano di lucidarsi e le tempistiche di processo e i risultati di finitura possono essere compromessi.

#finituradimassa #vibrofinitura #composti #superfici #trattamentosuperfici #rosler #finitura
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http://meccanica-plus.it/brochure/rmo/211/#72/z

In questo numero di meccanica-plus si parla di automotive e dell'uso delle tecnologie Rosler di finitura di massa e granigliatura.
Sfogliate la rivista e leggete a pag. 72/74!

#automotive #finituradimassa #granigliatura #finitura #superfici
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FINITURA DI MASSA – CONSIGLIO N. 2: VERIFICATE CHE I MEDIA SIANO IN BUONE CONDIZIONI!

Per assolvere alla propria funzione, i media abrasivi (per sbavatura, raggiatura, rimozione dei segni delle lavorazioni meccaniche, ecc.) devono avere la superficie “aperta” (o costantemente “ravvivata”), sulla quale si possono avvertire, toccandole con un dito, le particelle abrasive. Quando la struttura superficiale dei media si ostruisce a causa di un livello di composto insufficiente nella vasca di processo, un drenaggio insoddisfacente o una bassa qualità degli abrasivi stessi, queste diventano man mano più lisce, addirittura lucide, in certi casi. Spesso, gli utenti lo considerano un vantaggio, ritenendo che possa indicare che gli abrasivi sono riutilizzabili all’infinito. In realtà, però, significa che i media non sono più taglienti e che rischiano di prolungare anche molto significativamente i tempi di processo.
Se i vostri media sono lisci e i vostri risultati di finitura sono compromessi, è il momento di eliminarli e riempire l’impianto con nuovi abrasivi!

Se e quando i media si usurano riducendo le proprie dimensioni, inoltre, la densità della massa “impaccata” aumenta e il peso apparente aumenta, rendendone i movimenti più difficoltosi e rallentando il processo. È quindi importante conoscere le dimensioni originali degli abrasivi impiegati e stabilire la taglia al di sotto della quale essi vanno rimossi e sostituiti. Per facilitare questa procedura, gli impianti di Rösler per applicazioni non ad alta intensità di lavoro possono essere dotati di setacci inversi o piani di separazione progettati per eliminare in modo rapido ed efficiente i granuli sotto-dimensionati, i quali potrebbero peraltro essere riutilizzati in altri processi in cui le dimensioni più contenute sono un vantaggio.

#finitura #vibrofinitura #finituradimassa #media #abrasivi #Rosler #massfinishing
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FINITURA DI MASSA – CONSIGLIO N. 1: CONTROLLATE REGOLARMENTE LA QUANTITÀ DI MEDIA PRESENTE

Poiché la maggior parte dei media (ceramico e/o plastici) tende a usurarsi, il livello all’interno di un impianto può ridursi significativamente nel tempo. I processi di finitura di massa, tuttavia, si basano sull’immersione dei pezzi nella massa di abrasivi, il cui movimento garantisce gli effetti desiderati, dalla sbavatura alla raggiatura: il mantenimento del corretto rapporto media-pezzi è quindi essenziale.
Se il livello degli abrasivi è troppo basso, i risultati di finitura sono compromessi, i tempi di processo si allungano e, negli impianti con dispositivo di scarico e setaccio di separazione, i pezzi possono essere evacuati in modo scorretto o con un’operazione che richiede più tempo per lo scarico dell’ultimo 25% del volume totale che per quello del restante 75%.

Quando si sviluppa un processo, si determina un carico ideale e un carico massimo di pezzi e media
nel modo seguente:
• Vasca rotante con setaccio di separazione: riempimento al 70% per permettere agli abrasivi e ai componenti di passare sotto il setaccio senza toccarne il lato inferiore
• Vasca rotante senza setaccio di separazione: riempimento al 70-80%
• Vasca lineare: riempimento all’80-90%


#massfinishing #vibrofinitura #finitura #superfici #Rosler
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LA SERIE “GAMMA G” DI RÖSLER RIDEFINISCE LE PRESTAZIONI DELLE TURBINE PER GRANIGLIATRICI

Con le sue rivoluzionarie turbine Gamma G, Rösler ha posato una nuova pietra miliare nello sviluppo continuo di questo componente. Si tratta infatti della turbina di più semplice manutenzione al mondo, può essere installata facilmente in un’ampia gamma di impianti nuovi o preesistenti e ha un rapporto qualità-prezzo imbattibile. Le sue pale a Y sono realizzate in acciaio per utensili forgiato per garantire un’elevata durevolezza e sono utilizzabili su entrambi i lati per ridurre drasticamente il costo dei pezzi di ricambio. A seconda dell’abrasivo utilizzato, possono durare fino a tre volte di più delle pale tradizionali.

Non esiste sul mercato una turbina paragonabile, grazie soprattutto alla straordinaria gamma di granigliatrici sulla quale può essere utilizzata. Dalle fonderie ai cantieri navali passando per i produttori di acciaio, in qualunque settore le turbine Gamma G aumentano la disponibilità dell’impianto riducendone i tempi di manutenzione.

Quando le pale hanno raggiunto il limite massimo di utilizzo, la copertura della turbina ne consente una facile sostituzione. Rispetto alle tecnologie concorrenti, le Gamma G di Rösler necessitano di tempi di manutenzione decisamente inferiori. Le 6 pale di una Gamma G 400, per esempio, possono essere sostituite in soli 7 minuti!

Oltre ai vantaggi in termini di costi di gestione e tempi di fermo ridotti, la serie Gamma G di Rösler garantisce una velocità di proiezione dei media estremamente alta, grazie a una curvatura calcolata con attenzione per garantire maggiore precisione e un aumento dell’efficienza energetica fino al 15%. Tuttavia, in applicazioni dove tale energia di impatto aggiuntiva non è richiesta, questa può essere convertita in una maggiore capacità del flusso di media grazie a un convertitore di frequenza, assicurando una riduzione dei tempi di processo rispetto alle pale convenzionali dal design piatto.

La costruzione con il doppio disco permette di rimuovere la girante della turbina in modo facile e veloce o invertire semplicemente il senso di rotazione della girante stessa.

La serie Gamma G può essere installata su una vasta gamma di impianti di granigliatura, nuovi o preesistenti. Efficienti e durevoli, queste turbine sono attualmente presenti sul mercato nei modelli 300, 400 e 500; il modello 600 sarà presto disponibile. Ogni Gamma G offre una combinazione unica di potenza, velocità di proiezione della graniglia e capacità di lancio, in modo da adattarsi perfettamente alle vostre applicazioni e impianti.

Contattateci subito per scoprire come Rösler e le turbine Gamma G possono aiutarvi a trovare… “a better way”.
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