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Chiarezza, leggibilità, fruibilità dei contenuti.

Parole che, per molti adetti al settore, forse non hanno il peso che meriterebbero.
http://bit.ly/xoG7RP

Come si può riempire una pagina di pubblicità in questo modo?
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Marco Andreani's profile photoBeatrice Niciarelli's profile photoValeria Barbera (Recenso)'s profile photoValentina Falcinelli's profile photo
7 comments
 
qui Google Panda dovrebbe passare e dare una bella piallata :)
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oribbbbbile! (da leggersi con accento romanesco, anche forzato :) )
a questo proposito, mi chiedevo poco fa come si possa creare una pagina social che dovrebbe diffondere varie informazioni sugli eventi culturali di una città, e non aggiornarla...
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Sono d'accordo, non solo è orribile, ma non è nemmeno utile.
Google Panda certo che dovrebbe darsi una svegliata e passare più spesso e più in profondità.

Però, io adesso vado controtendenza.
Non è tanto orribile quella pagina, piuttosto chi ha creato le condizioni nel passato che hanno posto le basi per la nascita di quel tipo di siti.

Al di là dei proclami sulla qualità, sull'importanza del contenuto, ecc. ecc, Google stesso ha favorito la nascita di quei siti.
Nessun tipo di informazione, nessun valore, nessuna utilità se non quella di far arricchire Google e dare la parvenza al povero publisher che poteva arricchirsi anche lui (tolte le eccezioni ovviamente).

Quindi loro su ai primi posti a far da tramite, anche più volte, ai veri siti che pubblicavano le notizie vere e proprie.
Nel frattempo il web si è insozzato di porcherie, hanno fatto tenere accesi migliaia e migliaia di server inutilmente sprecando energia elettrica e surriscaldando l'ambiente, hanno fatto imbestialire eserciti di persone che dovevano cliccare più volte prima di raggiungere l'informazione desiderata.

Quindi darei un bel meno a Google stesso.
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concordo ma risalirei ancora più a monte del problema, cioè a chi "sporca" ovunque e non crea alcun valore. Queste persone trovano sempre il luogo da vandalizzare, che siano siti web, social, email o altro. Google lo ha permesso ma non è certo la fonte del problema. Qui si perpetra un abuso vecchio come il mondo, quello di fregare le persone
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Io personalmente odio quei siti di notizie dove per leggere in pace un qualsiasi articolo bisogna chiudere cento pubblicità, spostare il cursore più volte e fare la caccia al tesoro per trovare il testo in mezzo alle pubblicità di qualsiasi tipo. Stanno divenendo tutti così. Orribili.
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