" UNAPROL: AZIONI DI MIGLIORAMENTO DELLA FILIERA DELLE OLIVE DA TAVOLA 2016 "

Il settore delle olive da tavola rappresenta ancora una nicchia di mercato, ma la ristrutturazione delle aziende, unitamente ad una maggiore attenzione nei confronti della produzione, consentono di intravedere con maggiore ottimismo lo sviluppo del settore.
Tuttavia, lo sviluppo del settore è legato alla possibilità di valutare la dinamica dei principali fattori di natura socio strutturale ed economica che lo caratterizzano e che rendono il prodotto nazionale poco competitivo rispetto a quello estero.

Tali fattori sono:
 Un’eccessiva polverizzazione dell’offerta. In Italia si utilizzano molte varietà di olive ed i metodi di lavorazione sono differenti a seconda del luogo di produzione. Questo è sicuramente un pregio, in quanto esprime un patrimonio culturale che caratterizza la nostra società alimentare. Esso, tuttavia, diventa un elemento negativo nel momento in cui l’offerta finale su scala nazionale risulta, anche a causa della bassa dimensione media delle aziende olivicole, incapace di garantire una massa critica minima; a ciò si aggiungono i problemi relativi alla mancata standardizzazione del prodotto;
 La mancata concentrazione dell’offerta. Tale aspetto non consente di garantire al produttore redditi tali da consentirgli le necessarie soddisfazioni economiche, a fronte degli investimenti di capitale e di lavoro che la coltivazione richiede;
 La forte utilizzazione di varietà a duplice attitudine che rallenta lo sviluppo di un’olivicoltura da mensa specializzata nei territori vocati;
 L’inadeguatezza dell’industria di trasformazione determinata da diversi fattori:
o modeste dimensioni degli impianti,
o tecnologie di lavorazione obsolete,
o confezionamento del prodotto non sempre rispondente agli standard richiesti dal mercato;
 La limitata attenzione degli operatori verso il settore. Se si escludono gli ultimi anni, infatti, in Italia sono mancate azioni strategiche finalizzate alla riqualificazione del settore, attraverso misure mirate al riordino produttivo, alla riduzione della frammentazione colturale, alla valorizzazione e promozione della produzione.
Da fonti diverse e con larga approssimazione si può stimare che in Italia operano 300 industrie di trasformazione delle olive da mensa, di queste circa il 30% confeziona il prodotto. Nella generalità dei casi si tratta di imprese di ridotte dimensioni: circa il 60% degli impianti ha una potenzialità di lavorazione e di stoccaggio sotto i 2.000 quintali, mentre solo una percentuale intorno al 10% supera capacità maggiori a 5.000 quintali.
Lo sviluppo del settore è da considerarsi sempre più come una operazione di filiera e culturale, legata ad aspetti storici, paesaggistici, gastronomici. Sono questi gli elementi su cui far leva per rilanciare il consumo delle olive da tavola.
Sebbene l’esigenza di un rilancio del settore sia largamente avvertita, non si sono registrati ancora significativi miglioramenti, per motivi che riguardano principalmente aspetti produttivi legati alla dispersione territoriale, allo scarso valore merceologico del prodotto lavorato, alla carenza organizzativa lungo l’intera filiera, alla cattiva organizzazione commerciale e ai modesti livelli produttivi.
Bisogna costruire i presupposti perché il comparto esca allo scoperto e, insieme all’olivicoltura da olio, traini l’intero settore. A ciò può contribuire lo sviluppo di un percorso progettuale avente come finalità:
 l’acquisizione delle informazioni di mercato (monitoraggio dei flussi commerciali e dei prezzi praticati sui vari territori) e degli aspetti tecnici e qualitativi delle produzioni;
 la cura degli aspetti tecnologici delle imprese di prima lavorazione e trasformazione delle olive;
 la specializzazione varietale e la tipizzazione delle produzioni verso cultivar ad elevata attitudine;
 la costruzione di una rete di conoscenze per l’acquisizione delle innovazioni nel campo delle tecnologie di produzione, della ricerca, delle opportunità di mercato e di investimento.


fonte: Programma UNAPROL ai sensi dei Regg. (CE) nn. 611 e 615 2014 FILIERA OLIVICOLA
ANALISI DI SCENARIO
Photo
Shared publicly