Profile

Cover photo
Matteo Luigi Riso
Works at Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria
Attended Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria
Lives in Reggio Calabria
2,567 followers|3,415,646 views
AboutPostsCollectionsPhotosYouTube+1'sReviews

Stream

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
 
Quando il cielo crollò
Siberia Centrale, 30 giugno 1908 - ore 7:14
Sono ormai più di due ore e mezza che il Sole si arrampica pigramente in cielo. In quelle giornate d’inizio estate sembra che anche il fiume Podkamennaja Tunguska voglia fare le cose con calma e attraversa svogliatamente la taiga facendosi largo tra fitte boscaglie di betulle e paludi infestate da zanzare. Sono gli ultimi istanti di quiete, prima che tutto venga sconvolto da una violenza inaudita.
Improvvisa, da est, una palla di fuoco si affaccia nel cielo e diventa ogni istante sempre più luminosa. Più accecante del Sole - il bagliore sarà visibile fino a 700 chilometri - spacca in due la volta celeste e si tuffa verso il terreno. Un sordo boato, udito fino a mille chilometri, accompagna quel tuffo suicida. La Terra, come colpita da un gigantesco maglio d’acciaio, trema e sussulta.
Ben presto il silenzio e la quiete tornano a impadronirsi della scena. La giornata e il fiume scorrono pigramente come prima, ma quella densa colonna di fumo che stenta a diradarsi urla ai quattro venti che non si è trattato di un sogno mattutino. Nel frattempo, gli effetti di quel violento fenomeno stanno facendo il giro del mondo. Gli abitanti di Londra - lì in quel momento è notte fonda - si meravigliano dell’insolito bagliore del cielo, così luminoso da permetter loro di leggere il giornale senza accendere la luce.
Solo vent’anni più tardi, grazie alle pionieristiche spedizioni del geologo russo Leonid Kulik, il mondo potrà vedere le spaventose conseguenze di quell’inaspettata e sgradita visita celeste. Si scopriranno così oltre duemila chilometri quadrati di taiga devastati e 80 milioni di alberi appiattiti al suolo come fossero fuscelli d’erba. Furono le prime immagini aeree, raccolte da un dirigibile nel 1938, che diedero più di tutte il quadro completo dello scempio e la sua vastità.
Da allora molte spedizioni hanno studiato sul campo quello che è universalmente noto come Evento Tunguska. Si è molto dibattuto sull’origine e sulla natura di quel corpo celeste, se si sia trattato di una cometa o di un asteroide. A oltre un secolo di distanza non tutto è stato chiarito, neppure se quel tuffo cosmico abbia lasciato un cratere oppure no. Quello che si è potuto appurare, però, basta e avanza per farci capire che il pericolo di un impatto cosmico non è da sottovalutare. Sappiamo, per esempio, che il visitatore cosmico di Tunguska è esploso a circa 8 chilometri di quota liberando 10-15 Megatoni di energia. Diciamola così: immaginiamo che un migliaio di bombe come quella di Hiroshima vengano fatte detonare contemporaneamente. Un po' meno astratto il concetto?
Da quel 30 giugno sono ormai passati 107 anni e in altre circostanze ci è stato ribadito - fortunatamente in modo meno violento - che il nostro Pianeta non è affatto al sicuro. Che ci piaccia o no, il rischio di un impatto non è fantascienza. Il modo più sintetico per inquadrare il problema l'ha forse trovato Donald K. Yeomans, ricercatore del JPL e responsabile del Progetto NEO della NASA, quando ha affermato che «il problema non è se una cometa o un asteroide colpiranno nuovamente la Terra, ma quando avverrà nuovamente».
E allora, che possiamo fare? Bella domanda, ce n'è una di riserva?
Mentre ci si dà da fare per trovare la risposta, non sarebbe una brutta idea provare a liberare il problema da tanti inutili allarmismi. E' un problema troppo serio e gridando continuamente “al lupo, al lupo!” si rischia di banalizzarlo.

#Tunguska #astronomia #impatticosmici  
 ·  Translate
8 comments on original post
5
1
Massimo Ficcanterri's profile photo
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
 
Una ventina gli indagati per la morte assurda del giornalista Rai Pino Anfuso - Reggio Calabria. A distanza di un mese dalla morte assurda di Pino Anfuso, 53enne giornalista della Rai, avvenuta presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, sono una ventina gli indagati dalla Procura di Reggio Calabria. Si tratta di una vicenda...
 ·  Translate
Reggio Calabria. A distanza di un mese dalla morte assurda di Pino Anfuso, 53enne giornalista della Rai, avvenuta presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, sono una ventina gli indagati dalla Procura di Reggio Calabria. Si tratta di una vicenda che si è consumata tra Genova, dove il giornalista era caduto procurandosi la frattura del piatto tibiale durante la festa di matrimonio di suo nipote, e Reggio Calabria, dove si è spento con ogni pr...
View original post
1
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
 
Computer crea nuovi livelli per giochi studiando i video su YouTube
Nuovo esempio di machine learning. Il sistema viene addestrato imparando dai video di youtube e genera nuovi livelli di difficoltà equivalente.
Nell'articolo si fa il caso di Super Mario. I nuovi livelli sono plausibili. Non contengono operazioni non possibile per il giocatore. Ad esempio salti troppo lunghi impossibili da fare per il personaggio.
Questo apre la strada ad un nuovo tipo di generazione procedura di livelli di gioco.
 ·  Translate
Georgia Institute of Technology researchers have developed a computing system that views gameplay video from streaming services like YouTube or Twitch, analyzes the footage and then is able to create original new sections of a game.
View original post
3
1
Luca Bacchiega's profile photo
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
 
Pagheremo le transazioni con monete da un centesimo. (Bruno Bianchi)
#ISISminaccia
 ·  Translate
View original post
5
Salvio Giglio's profile photo
 
aaaahahahahahaahahahahahh
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
 
I soldi possono comprare tutto ma non l’affetto della gente!
Volevate gli effetti speciali, eccoli https://goo.gl/iQqDW1
Preordina Gratis la prima edizione limitata di #StonexOne a questo link: http://www.stonexone.com
e diventa un BREAKERS iscrivendoti alla nostra community http://breakers.stonexone.com http://ow.ly/OIWxl
 ·  Translate
View original post
1
Add a comment...
Have him in circles
2,567 people
Victor “liquidcoolingx7” Italiano's profile photo
Franco Malatesta's profile photo
Christian Castello's profile photo
Condominio Semplice's profile photo
umberto marabese's profile photo
gianluca carfagna's profile photo
Carmine Bruno - Percussionista's profile photo
Nihat “Grup Gezgin” Derviş's profile photo
Valerio Canovi's profile photo

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
+VisitCalabria​ questo è il mare oggi a Lazzaro (Rc).
 ·  Translate
14
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
Ora, alzi la mano chi non concorda con il prof. Umberto Eco.
 ·  Translate
Perché non recensire ogni giorno i siti web virtuosi e segnalare quelli che spacciano bufale? Un servizio al pubblico sempre più necessario
2
Salvatore Palma's profile photo
 
La censura è di per se una cosa brutta, ma quando leggi robe tipo tzetze o tankerenemy inizi a rivalutarla seriamente. 
 ·  Translate
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
 
Tanti auguri Google+ e oggi sono 4 anni!
 ·  Translate
2 comments on original post
11
Marco Spinaci's profile photoGlauco Timo's profile photo
3 comments
 
+Marco Spinaci me lo auguro con tutto il cuore... sennò come faccio a seguire +Matteo Luigi Riso​ ?​
 ·  Translate
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
... e mentre voi vi trastullate pensando al mare nel week-end, in Calabria (e a Reggio) è scoppiato il finimondo con arresti e denunce varie.
 ·  Translate
1
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
#cookielaw  Aggiornamento sulle mie personali esperienze dal 2 giugno ad oggi.
Oggi non vi parlo di questioni strettamente tecniche ma della mia esperienza da semplice navigatore. Quello che alcuni (come +Martino Mosna o +Maurizio Ceravolo ) profetizzavano, si sta avverando: ha avuto inizio l'era del #menefottodelleinformative  .
Buona parte dei siti che visito (a prescindere che siano fra i miei preferiti o che ci capiti per caso partendo da Google), utilizzano banner fissi che non impediscono la consultazione delle pagine. Ciò significa che ultimamente mi ritrovo a consultare siti web senza esprimere il consenso all'uso dei cookie e posso fruire della pagina che ho davanti. In quasi tutti i siti che ho visitato fin qui, il mantenere il banner visibile non ha impedito la comparsa degli annunci di AdSense, dunque il publisher ha guadagnato anche con la mia visita e senza il mio consenso ai cookie.
Sono davvero pochi i siti che in maniera estrema mi bloccano la navigazione e altrettanto pochi sono quelli che hanno adottato lo scrolling come manifestazione del consenso: nel primo caso sono letteralmente obbligato a cliccare "OK" e quasi sempre l'ho fatto senza andare ad approfondire l'informativa estesa (la "sindrome dell'EULA", praticamente), mentre nel secondo caso l'informativa l'ho solo vista di sfuggita perché al primo scroll è sparita. Cosa ci fosse scritto non lo saprò mai, a meno che non mi prenda la briga di usare il cookie manager di Chrome per cancellare il cookie tecnico del consenso (e sarebbe bello sapere come farebbe, poi, l'editore del sito a dimostrare che avevo espresso il consenso in precedenza).
Tutto ciò su desktop.
Su smartphone la situazione è ancora più paradossale perché i banner con l'informativa breve (tipo Iubenda), arrivano ad occupare anche 2/3 dello schermo e in tal caso benedico l'accettazione per mezzo dello scrolling, poiché la consultazione di pagine via smartphone la faccio in situazioni "di emergenza" e, pertanto, non ho il tempo di mettermi a riflettere se accettare o meno i cookie di un sito.
Morale della favola: ad oggi, 26 giugno 2015, non riesco a ricordare a quale sito ho manifestato il consenso più o meno volontariamente e, sinceramente, non può fregarmene di meno
Come previsto, quindi, le informative sui cookie per gli utenti hanno lo stesso valore delle licenze d'uso che appaiono durante l'installazione di un programma: sai che ci sono ma non vuoi perdere tempo a leggerle, le accetti "a scatola chiusa" e procedi con l'operazione.
 ·  Translate
27
4
Enea Overclokk's profile photoSalvio Giglio's profile photoDavide Novelli's profile photoMarcello Rabozzi's profile photo
12 comments
 
Penso che sia più che giusto, così la gggente impara a navigare in quello stato, sporcaccioni...
 ·  Translate
Add a comment...

Matteo Luigi Riso

Shared publicly  - 
 
 
Scopriamo insieme tutte le interessantissime novità della versione 3.0 di Telegram. 
 ·  Translate
Telegram aggiunge interessanti funzioni con l'ultimo aggiornamento e potrete trovare a bizzeffe sul Play Store di app di messaggistica. Ma la lotta per la supremazia è attualmente contesa tra due c...
18 comments on original post
5
4
Akito Sohma's profile photoDaniele Pinna's profile photoFernando Figaroli (FerX)'s profile photoEnrico Strocchi's profile photo
4 comments
 
Telegram sta diventando un IRC moderno? :D
 ·  Translate
Add a comment...
Matteo Luigi's Collections
People
Have him in circles
2,567 people
Victor “liquidcoolingx7” Italiano's profile photo
Franco Malatesta's profile photo
Christian Castello's profile photo
Condominio Semplice's profile photo
umberto marabese's profile photo
gianluca carfagna's profile photo
Carmine Bruno - Percussionista's profile photo
Nihat “Grup Gezgin” Derviş's profile photo
Valerio Canovi's profile photo
Work
Occupation
Avvocato
Skills
Diritto civile, diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie, diritto del lavoro, contrattualistica, tutela dei marchi (online e offline), tutela della reputazione digitale, tutela della persona, diritto di famiglia, recupero crediti, locazioni, condomini.
Employment
  • Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria
    Membro Commissione Informatica, 2006 - present
  • Studio Legale Avv. Matteo Luigi Riso
    Avvocato, 2006 - present
    Avvocato civilista - amministrativista. Mediatore professionale ai sensi del DM 180/2010.
Places
Map of the places this user has livedMap of the places this user has livedMap of the places this user has lived
Currently
Reggio Calabria
Contact Information
Work
Phone
+39 09651816000
Email
Address
Via Giulia n.33 89125 Reggio CalabriaItalia
Apps with Google+ Sign-in
  • aa
  • One More Line!
  • Bubble Shooter Friends
  • Monument Valley
  • 9x9
  • TwoDots
  • Minesweeper 2015
  • Skyward
  • The Tower
  • ZigZag
Story
Tagline
Lawyer, geek, software developer, Android enthusiast. I know I'm a complex entity.
Introduction
Avvocato civilista ed esperto in diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie.
Membro della Commissione Informatica del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria.
Socio e segretario dell'Osservatorio di Reggio Calabria del Centro Studi di Informatica Giuridica.
Co-amministratore del forum Wininizio.it.
Sviluppatore di applicazioni per Windows e Android nel tempo libero, è l'autore di ZipGenius.
Bragging rights
Ho realizzato ZipGenius :) e mi sono laureato in Giurisprudenza!!! UPDATE: ho sposato una donna meravigliosa!
Collections Matteo Luigi is following
View all
Education
  • Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria
    Giurisprudenza
  • Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci"
    Reggio Calabria, 1987 - 1992
Basic Information
Gender
Male
Birthday
December 23, 1974
Relationship
Married
Other names
ZipGenius
Matteo Luigi Riso's +1's are the things they like, agree with, or want to recommend.
Arriva su Android Wear un'app per diabetici - Tutto Android
www.tuttoandroid.net

Una delle malattie croniche più diffuse tra gli adulti americani è il diabete, il cui tasso di mortalità è in costante aumento. L'avvento de

Google+ si rinnoverà grazie a Collections, una nuova funzionalità inedit...
www.tuttoandroid.net

Una nuova funzionalità denominata Collections arriverà ben presto su Google Plus. Le informazioni riguardanti questa nuova feature sono al m

Perché non visiterò Expo2015
www.massimomelica.net

Quale motivazione dovrei avere per visitare “il peggio del nostro Paese”

Tecnomani.com
www.facebook.com

Sito web dedicato alla tecnologia, internet, programmazione, windows, linux e molto altro

Trivia Crack - App Android su Google Play
market.android.com

★★★ Dai creatori di Aworded ★★★Dai creatori di Aworded arriva Trivia Crack, l'incredibile gioco di domande e risposte, che permette testare

Che Futuro!
www.chefuturo.it

lunario dell'innovazione

Hanno ucciso Google+, chi sia stato non si sa - Web in Testa
www.webintesta.it

Google+ nell'ultimo mese è morto settordici volte, stando a quello che si legge in giro. Facciamo un po' di chiarezza.

8.23 volte l'anno
market.android.com

Negli ultimi 500 anni, la Terra è stata sotto pericolo di distruzione per 8.23 volte l'anno. Ogni 44 giorni, circa. La minaccia di distruzio

Digital champions il nuovo tormentone digitale
www.massimomelica.net

Il grande problema per lo sviluppo del digitale in Italia è stato costruire dei teatrini mediatici

AnnoUno censura la Quintavalle. Perché?
roma.ilquotidianoitaliano.it

Nell'intervista rilasciata da Nicola Zingaretti alla trasmissione Report, non si parlerà dei risultati raggiunti dalla nuova gestione della

IusLaw Channel Live
www.ustream.tv

IusLaw Channel Live la piattaforma multimediale per la diffusione delle nuove tecnologie applicate alla professione forense

NSFW : Bimbo from Deep 67P
www.keinpfusch.net

Ovviamente qualcuno doveva pure rovinare tutto. Cioe', se un sacco di gente e' eccitata e festante perche' il Homo Sapiens ha mandato un lan

#Causeries. Carta del web, un'altra occasione persa per l'Italia?
www.key4biz.it

La Dichiarazione dei diritti di Internet pubblicata oggi dalla Camera contiene tutti i luoghi comuni su Internet e non incide sul dibattito

Today Calendar
market.android.com

Today is a streamlined, modern calendar app for Android.This version is a trial that will expire after 14 days.Despite being derived from th

Italcitrus, il Comune presenta il conto - GazzettaDelSud
www.gazzettadelsud.it

.Notificato un decreto ingiuntivo a Giuseppe Scopelliti. L’ex primo cittadino si è opposto chiedendo la sospensione del pagamento: deciderà

20 cose che solo i procrastinatori professionisti possono comprendere | ...
magazine.oltreuomo.com

Due anni fa ho deciso di scrivere questa lista, e finalmente sono riuscito a completarla dopo innumerevoli scuse. Perché procrastinare è un

Questo che viene spacciato per un hotel è in realtà un villaggio turistico. Esso sorge (inspiegabilmente) all'interno della Riserva Naturale della Foce del Belice, con un impatto ambientale esagerato, dato che tutt'intorno non vi sono altro che campi coltivati e il silenzio più totale che la natura possa offrire. Le strade per accedere a questa struttura sono delle stradine interpoderali (appunto: si passa in mezzo a vari ettari di campi coltivati) anguste, maltenute e priva di illuminazione pubblica; quest'ultimo dettaglio è importante perché, se si è dotati di auto propria e si desidera sfuggire ai prezzi da monopolista praticati dal bar e dal ristorante/pizzeria, per raggiungere il paese più vicino (Marinella di Selinunte a 20 KM) bisogna avere pazienza e coraggio per sfidare il buio pesto che avvolge la zona nelle ore notturne. Nessuna abitazione lungo quelle strade, nemmeno una lampadina accesa e neanche un benzinaio nel raggio di 60/70 KM. Questo "hotel" è totalmente disconnesso dal mondo e persino i servizi di prima necessità, mancanti all'interno della struttura, sono lontanissimi; infatti, all'interno dell'hotel non vi è un'infermeria, nè un medico di turno, nè un bancomat. Nel caso ci si senta male, bisogna ricorrere alla guardia medica di Castelvetrano (a più di 30 KM). Non vi è neanche la possibilità di chiamare un taxi perché devono provenire da Castelvetrano ed esigono tariffe esorbitanti proprio per la distanza che devono coprire. L'hotel, inoltre, mette a disposizione una navetta solo per i collegamenti hotel-aeroporto di palermo e viceversa (200 KM, 2 ore di macchina). La struttura esternamente è gradevole e la hall è ben fatta: tutto fumo negli occhi perché le camere sono sporche e i bagni sono malridotti e richiedono una profonda ristrutturazione. A molti ospiti dell'hotel viene conteggiato l'acquisto della tessera Club per la fruizione di spiaggia e piscina (5 euro al giorno per persona); in realtà nessuna tessera o ricevuta viene consegnata all'ospite e sorge il dubbio che questi costi vengano addebitati anche nell'ipotesi estrema in cui non si fruisca di detti servizi. Il frigobar in camera è installato a richiesta e costa 6 euro a notte. Per fruire del telecomando per il televisore bisogna versare una cauzione di 20 euro (scomoda perché ci si toglie del contante dalla tasca e il primo bancomat è solo a 25 KM). Al ristorante occorre prenotare il tavolo fra le 8 e le 10 del mattino. SI pranza/cena a buffet e costa 25 euro a persona. La qualità del cibo è bassissima e i tavoli spesso sono assegnati dallo chef, il quale ha il potere di prevaricare le eventuali prenotazioni. Gli estintori ai piani sono scaduti e qualcuno è anche scarico. L'asciugacapelli nel nostro bagno aveva la possibilità di fungere come presa di corrente per eventuali rasoi elettrici, ma il coperchio forato non si agganciava e metteva a nudo i pericolosi contatti elettrici a 220/230 Volts. La connessione Internet è a pagamento e si effettua con la vecchissima connessione via modem analogico a 56 K: niente ADSL, niente Wi-Fi. L'animazione è spesso fastidiosa e alcuni animatori sono maleducati. La spiaggia è proprio ai piedi di questa struttura ma - purtroppo o per fortuna - non prevede un chioschetto-bar e, nel caso si desideri bere qualcosa, è necessario rifare tutta la strada all'indietro fino alla hall dell'hotel. I prezzi delle consumazioni sono esageratissimi. Le locandine dei gelati confezionati hanno i prezzi originali coperti da etichette adesive bianche con i prezzi maggiorati scritti a penna. Alcuni esempi: un ghiacciolo al limone microscopico costa 2 euro, una Coca Cola da 25 cl. costa 2 euro, una bottiglia d'acqua da 50 cl. costa 1,50 euro, il caffè costa 1 euro. Evitate questa struttura in tutti i modi: tutto è predisposto in modo da tenere gli ospiti intrappolati nel villaggio, impedendo loro di visitare le località limitrofe (più economiche e movimentate) e obbligandoli a spendere un patrimonio per i pasti.
• • •
Quality: Poor - FairFacilities: Poor - FairService: Poor - Fair
Public - 10 months ago
reviewed 10 months ago
Una gran bella sorpresa. A vederlo da fuori sembra un buco mentre all'interno è molto più ampio. Ricchissimo menù di birre nazionali e internazionali. C'è la possibilità di assaggiare una birra "ospite" ogni mese diversa. La pizza è ottima. I prezzi sul menù della pizzeria potrebbero far pensare ad un costo sopra la media: in realtà, per un eccesso di modestia della gestione, non viene menzionato il fatto che si tratta di pizze giganti e, quindi, in linea con il prezzo chiesto (pizza Margherita €7,00). Ottimo locale, da visitare almeno una volta nella vita.
• • •
Public - a year ago
reviewed a year ago
OTTIMO CIBO ottimo servizio pulito ed elegante...
Public - a year ago
reviewed a year ago
Trattoria "Da Salvatore" alias "La Napoletana". Se capitate dalle parti di Ganzirri è assolutamente obbligatorio fermarsi a mangiare là. I motivi sono fondamentalmente tre: 1) la squisitezza dello staff, gentilissimi fin dal primo minuto in cui sono entrato a chiedere informazioni, professionali e disponibili; 2) la qualità della cucina e le portate di dimensioni "sopra la media"; 3) i prezzi onesti e giustamente rapportati alla qualità del locale. Di giorno è solo trattoria e cucina prevalentemente specialità marinare - consigliati: pasta con le cozze e l'impepata di cozze - ma è possibile gustare anche piatti di altro genere o carne. La sera, invece, è anche pizzeria. A qualcuno potrebbe apparire come il classico locale "turistico" - nel senso negativo del termine - ma non bisogna farsi ingannare: è un ottimo ristorante a conduzione familiare e tornarci sarà un vero piacere.
• • •
Public - a year ago
reviewed a year ago
29 reviews
Map
Map
Map
Ottimo ristorante! Si managia davvero bene (cucina regionale italiana, soprattutto) e lo staff (interamente italiano) è cordialissimo. Se passate da Parigi dovete assolutamente andarci.
Public - a year ago
reviewed a year ago
BUONO IL CIBO...MA NON TI AIUTANO CON LA LINGUA...NON TI DANNO SPIEGAZIONI SUL SERVIZIO OFFERTO...TORNERÒ COMUNQUE
Public - a year ago
reviewed a year ago
Consiglio i biscotti artigianali: sono il massimo al mattino a colazione :)
Quality: ExcellentAppeal: Very GoodService: Excellent
Public - 2 years ago
reviewed 2 years ago