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Mario Albrizio

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ciao sir me è Marie Louise sono francese

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Le vacanze o meglio, in tempi di crisi , l’aria e l’atmosfera delle vacanze sono la più nefasta alleata della disinformazione. Una settimana fa abbiamo saputo che vi sono truppe italia…
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Mario Albrizio

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Raramente si è visto, pur nella generalmente non brillante pubblicità televisiva, uno spot più moscio e *noioso*di questo.

Troppo lungo, banale, prevedibile, già visto.

Uno spot così significa buttare via i soldi.

Se non avete chi paga per voi - non fatelo. :)

Si può fare molto meglio. A molto meno. :P
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Mario Albrizio

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L'Armata democratica

Nonostante la codardia dell'inquilino abusivo mai eletto di Palazzo Chigi.

Nonostante i mass media asserviti, a cominciare dalle scandalose tv.

Nonostante l'*ostruzionismo* di sindaci che neanche hanno fatto piazzare i tabelloni per la pubblicità referendaria.

Nonostante l'intiepidirsi degli altri presidenti di Regione, che hanno lasciato tutto il peso mediatico sulle spalle di Emiliano.

Nonostante la vergognosa piaggeria di personaggetti*come il presidente della Campania, che ha trascinato la sua splendida regione a una figuraccia storica.

Nonostante la *complessità del quesito e delle problematiche annesse.

Nonostante la splendida giornata.

Nonostante tutto, 15 milioni di italiani hanno messo tutto da parte e sono andati a votare.

E 15 milioni di italiani liberi sono un'armata capace di qualunque impresa. Anche di imporre la Democrazia.
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Mario Albrizio

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LA DEMOCRAZIA SI È FERMATA A BISCEGLIE
Destra e Sinistra sono ormai solo le mani con cui si mangia, finché ci si riesce.

Lo smottamento della democrazia italiana è ormai evidente a tutti.

Tre presidenti del consiglio non eletti, il parlamento menomato da un giudizio di incostituzionalità, dalla presenza di inquisiti e mediocri faccendieri, il governo ripiegato supinamente sul premier non eletto, un presidente della repubblica praticamente muto che è succeduto all'altro fin troppo invadente.

L'*agonia* dell'ancor giovane democrazia italiana non potrebbe essere più didascalica.

L'attacco alla Costituzione, culminato con la lunga stagione delle stragi e il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro, ha decapitato il partito italiano, dell'indipendenza geopolitico-strategica.

Dopo decenni di attacchi continui, sistematici, incessanti, il Paese è svuotato della sua sostanza democratica, della sua autonomia politico-monetaria, del suo potenziale industriale, della sua stessa linfa vitale. Facile preda di influenze straniere (con i relativi addentellati interni) il cui unico limite è di limitarsi a vicenda. 

Il piano è chiaro. Ridurre l'Italia a vacca da mungere, e gli italiani a passivi consumatori di merci e valori altrui.

Un grave limite della nostra classe dirigente è non aver visto che la democrazia non è un orpello o peggio un ostacolo; ma la sostanza stessa dello sviluppo di un Paese, l'arena in cui si confrontano e si creano le soluzioni migliori. Senza democrazia non c'è sviluppo. Non c'è neanche indipendenza. Ed è precisamente questo l'obiettivo finale.

Persino la Scuola pubblica è sotto attacco, nonostante il suo limitato potere offensivo, di costruzione di spirito critico libero.

Perché *la democrazia senza formazione al libero pensiero è un guscio vuoto.*Ridurla a democrazia televisivaè stato il primo passo. Il passo successivo, rendere i cittadini, da protagonisti costituzionali, spettatori.

Ma se essi sono spettatori, a cosa servono le istituzioni e le stesse elezioni? A nulla. Simulacri da abbattere e sostituire con un leaderismo televisivo, dietro cui sopravvivono le cerchie partitocratiche e clientelari di sempre.

E se vengono meno democrazia, istituzioni, ruoli, elezioni, la stessa indipendenza nazionale - cosa resta? Il solito "magna magna". Ora illimitato, senza freni, senza limiti. La volgarità fatta sistema. L'agonia romana dei voltagabbana di vari partiti ed entità. Lo scambio spudorato di favori tra maggioranza e finta opposizione.

Ma la periferia non sta meglio. Il crollo di Berlusconi ha messo a nudo la piena insipienza di un ceto politico che è stato di "centrodestra" fino a che qualcuno gli ha pagato il conto.

La triste realtà è che ormai non c'è né centrodestra né centrosinistra ma solo centrotavola. In Puglia, dove ci si era illusi stesse nascendo intorno a Emiliano una sorta di alternativa più solida e credibile a Renzi, lo smottamento non è inferiore. Persino l'ex rivale Schittulli è andato a rifugiarsi sotto le gonne del governatore.

L'episodio di Bisceglie, nella sua mostruosità, mostra che ormai il trasformismo non è più un male italiano, ma la normalità se non addirittura la prescrizione medica per chi vuole sedersi alla mangiatoia.

La democrazia italiana si è fermata a Bisceglie. È da lì che bisognerà farla ripartire. Ricostruendo l'Italia, il che vuol dire ricostruire la sua democrazia, perché un Paese senza democrazia è solo un'espressione geografica.

Nel dopoguerra avevamo una classe dirigente degna, pur con tutti i suoi limiti - con uomini spesso di primissimo ordine che avevano ben chiaro l'interesse nazionale di un paese sconfitto che doveva e voleva risorgere.

Ora, sventrata la democrazia, svuotato il sistema industriale, svenduta la sovranità, il Paese è senza prospettive, preda di una continua invasione di cavallette, corrotte, voraci, senza scrupoli e senza limiti, che mangiano e sanno solo mangiare fino alla carne viva della nazione, alla sua stessa identità, alla sua stessa capacità di avere un futuro.

Fatta a pezzi la classe dirigente, è rimasta la classe digerente.
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Mario Albrizio

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FINALE A SORPRESA
GUERRA MEDIATICA E GUERRA VERA IN USA 2016


​Non è tanto il collasso della Clinton, comunque grave; quanto il fatto che già prima, come si vede dal video, non si reggesse con sicurezza in piedi e si abbarbicasse come un'innamorata a uno della security.

Un collasso, appunto, ed _evidenti problemi neurologici_secondo medici indipendenti; ma una semplice anche se "severa" polmonite per i media ammaestrati.

Mentre la trascinano in macchina si vede chiaramente, soprattutto dal piede pendulo e inanimato, che la donna in quel momento "non c'è più", dopo aver resistito stoicamente in qualche modo in attesa del furgone.

​E se succedesse da presidente?​

Non ha semplicemente "avuto un malore". Ma ha evidenti problemi tutto il giorno - di cui il malore è stato l'esito, o uno degli esiti noti.

E questo stato di non-salute, che è ben noto da mesi a chi segue la politica internazionale su mezzi indipendenti, NON PUO' non essere stato noto a chi ha imposto la Clinton come candidato.

Fidano nella divina provvidenza e nel God-save-America o*c'è dell'altro*dietro?

E questo mostrarla in giro colta da malori di varia entità è solo frutto della sua/loro presunzione o qualcuno sta preparando un finale a sorpresa?

Se Hillary ​collassasse "definitivamente" prima delle elezioni (magari "aiutata" da qualche manina), non sarebbe un ottimo motivo per rimandare le elezioni?

E si sa che le elezioni, una volta rimandate...

Il partito che vuole la terza guerra mondiale ci andrebbe a nozze. Ed è lo stesso "partito", del tutto trasversale, che controlla i media main stream.

Tutto quadra?

​E se mai fosse questo il piano, suggerirei a mr. Trump di non sentirsi così sicuro della sua "ottima salute".​

Speriamo di essere in difetto noi. Ma meglio eccedere nello zelo investigativo e predittivo, che lasciarsi infinocchiare da registi così mediocri.
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Mario Albrizio

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La Repubblica sbaglia mestiere Ho dovuto leggere di persona questo incredibile "articolo" e annesso video per verificar...
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Mi dispiace ...
Mi dispiace mamma, perché la barca è affondata e non sono riuscito a raggiungere l’Europa. Mi dispiace mamma, perché non riuscirò a saldare i debiti che avevo fatto per pagare il viaggio. Non ti rattristare se non trovano il mio corpo, cosa potrà mai offrir...
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Buon 25 aprile.
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A me il 25 aprile piace. Ma non festeggio.
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VOTO. QUINDI SONO.
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I TERMOSIFONI DI DIO

Ti alzi alle 7 di mattina di un 11 gennaio e anziché il solito gelo mattutino da riscaldamento spento senti quel caldo umidiccio da 20 luglio di solleone.

Certo, a differenza di luglio hai il pigiama, però è pur sempre troppo.

Con l'occhio che ancora vacilla ti avventi a controllare e intanto imprechi "ma chi ca*cchio ha lasciato i termosifoni accesi?"

Nessuno. I tuoi sono spenti.

Dev'essere stato Dio.
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