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Marina Ravaioli
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Dipintora prestata al Marketing (Artistico)
Dipintora prestata al Marketing (Artistico)

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Quando ti hackerano il sito ma tu hai salvato i tuoi contenuti e alla fine vinci...
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DON'T PANIC! Quando cliccare su "Salva" ti salva veramente
E niente, ieri il sito Pittore di Successo è stato manomesso da un hacker... "Just for fun", solo per il suo divertimento, a quanto pare.

Ovviamente non certo il mio di divertimento, visto che ho passato gran parte della giornata a sistemare le cose.

In particolare c'è stata una cosa che mi ha fatto perdere quei due o tre anni di vita: l'ultimo (lunghissimo) articolo del blog era stato sostituito con la pernacchia "Just for fun" e la firma del simpaticone.

Sai come mi sono sentita in quel momento?

Avevo le gambe che mi tremavano, ero quasi accasciata sulla sedia del mio studio e non ci potevo credere.

Non nego di avere avuto la tentazione di piangere pensando a tutto il lavoro e l'impegno messi per quell'articolo che sembrava PUFFF sparito!

Gli altri articoli per fortuna erano a posto a parte delle rotture di balle qui e là... Ma l'articolo... No quello era ANDATO.

PANICO PANICO PANICO PANICO PANICO!

No, aspetta!

DON'T PANIC!

Mi sono ripresa e, LAMPO DI GENIO!

Come avevo fatto a non pensarci prima? La soluzione era semplicissima, dato che:

==> Salvo tutti i miei articoli e post su dei file che abitano, belli belli, la grande rete che è il Web.

Quindi, rieccomi calma e tranquilla.

Zen, molto Zen, e tutto grazie a una buona abitudine che ti consiglio di adottare se non ce l'hai già.

Salva i tuoi testi! Mettili al sicuro su file online e non.

Salvali e potrebbero essere loro a salvarti il cu...ore quando meno te lo aspetti!

Per ora è tutto, ti saluto e fammi sapere se e come salvi i tuoi testi, se usi degli strumenti e dei metodi particolari.

Mi raccomando eh, togli anche il sogno dal cassetto!

Marina, la Dipintora prestata al Marketing (Artistico)

#MarketingArtistico #viveredipittura #artmarketing #artbusiness
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Pensiamo in grande, cacchio!
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Fai del "pensare in grande" una parte naturale della tua filosofia naturale di business di tutti i giorni - 12 giorni con Jay, parte 5

Pensare in grande. Pensare a crescere.

Ti confesso che il fatto di "pensare in grande" a volte mi spaventa.
Sarà perché spesso in passato, quando lo facevo, mi venivano strappate le ali più o meno gentilmente?

Forse è capitato anche a te di essere stato frenato quando hai deciso di diventare un pittore professionista e di vivere della tua arte.

Il solo parlare di questo era (o è ancora) percepito come pensare in grande da chi ti è attorno, che di solito vede il pittore come qualcuno troppo fuori dagli schemi che vive di sogni (e che magari non vive proprio...)

Oggi vorrei però puntare l'attenzione su un altro punto di vista, ovvero sul pensare in grande, sul far crescere la tua attività.

Cosa intendo? Far crescere il numero dei tuoi collezionisti, far crescere il numero di volte in cui qualcuno ti richiede un quadro, far crescere anche la tua attività all'estero e far crescere quello che ti entra nel conto ogni mese!

A volte per migliorare le cose e fare un salto in avanti bastano pochi cambiamenti, avendo la mente pronta a "pensare in grande".

Andando sul pratico... Cosa potresti fare?
Cosa potrebbe contribuire a fare crescere la tua attività come pittore?

Facciamo alcuni esempi:

- potresti creare un "servizio periodico di manutenzione e controllo" delle tue opere;

- potresti usare i social media in lingua inglese per aprirti a un pubblico più ampio;

- potresti proporre nuovi quadri ai tuoi collezionisti migliori attraverso la tua mailing list.

Qualsiasi cosa tu decida di fare, forza: pensa in grande!

Alla prossima e mi raccomando: tira fuori il sogno dal cassetto!

Marina, la Dipintora prestata al Marketing (Artistico)

#MarketingArtistico #Arte #Marketing #ArtMarketing #business #pittura
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Non so se capita anche a te, ma mi viene l'orticaria quando alle esposizioni leggo "vietato fotografare i quadri"
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Quante occasioni perdi per ogni cartello "vietato fotografare i quadri"?
Ti sembrerà strano, ma anche io ogni tanto stacco il PC e faccio cose che (teoricamente) non c'entrano niente con il Marketing... Tipo trascorrere la domenica al mare con le amiche.

Proprio in questa occasione mi sono imbattuta in una situazione che mi ha fatto pensare e che ora ti racconto.

Eravamo a Cervia. Forse non lo sai, ma di solito per la stagione estiva vengono create delle sculture di sabbia molto belle esposte in una sorta di "arena a cielo aperto".

Alla fine della nostra giornata di mare abbiamo deciso di vedere le sculture.

Siamo entrate nella zona espositiva, abbiamo fatto foto alle sculture che ci piacevano di più e, verso la fine del giro, siamo arrivate nella zona dedicata ai quadri.

Ne avevo adocchiati alcuni che mi piacevano ed ero pronta a fotografarli, quando una delle mie amiche mi blocca dicendo:
"No Marina, non si possono fare le foto ai quadri, guarda c'è scritto lì..."

Poco più avanti ecco il famigerato (e da me odiato fino alla morte) cartello "vietato fotografare i quadri".

La mia reazione è passata per diverse fasi...

Fase 1 - Delusione per non poter portare a casa un ricordo di quella mini-esposizione.

Fase 2 - Incredulità: "No dai, ma sul serio fanno?"

Fase 3 - Rabbia per l'ottusità (sì, ottusa stupidità) di un divieto di quel genere, specialmente perché era evidente che si trattava di una piccola associazione...

Ora, parliamone.

Cosa scatta nella testa di un pittore o di un artista quando mette il "divieto di fotografare le opere in mostra"?

Magari lo fa per paura di essere copiato da un altro artista?
Ma veramente? -__- Nel 2016?
E questo a costo di allontanare e irritare le persone che apprezzano il suo lavoro?

Sai che un divieto di questo tipo, nel mondo globalizzato dei social media, equivale a mettere il bavaglio alla bocca di una persona che vorrebbe parlare bene di te?

Siamo onesti: di solito non perdiamo tempo a fotografare un quadro che non ci piace o uno che ci è indifferente. Vogliamo invece fotografare qualcosa che ci piace e che ci colpisce per condividerlo con i nostri cari e il mondo intero.

Quindi perché darti la zappa sui piedi ed impedire alle persone di portare la tua arte anche in altri posti virtuali?

Non puoi mai sapere chi vedrà (per caso?) la foto di un tuo quadro, e chi vorrà poi comprarne uno.

Non autosabotarti impedendo a chi ti apprezza di spargere la voce, non mettere il bavaglio a un possibile "ambasciatore".

Lo sai cosa stai comunicando con questo assurdo divieto di fare foto?

Comunichi "Ehi, non ti avvicinare! Rausss, pussa via! Stammi lontano e non azzardarti a parlare di me con qualcuno!"

Hai mai visto la cosa in questo modo?

Invece di fare Marketing nella maniera corretta veicolando un messaggio che attiri le persone giuste, così le allontani e crei un passaparola negativo, tipo:

"Ma guarda questo antipatico... Vietato fare foto! Ma chi si crede di essere, Picasso?! Eccheccavolo, si cuocia nel suo brodo allora!"

Ecco, la senti? La senti la possibile vendita che sfuma e se ne va per sempre?

Pensaci quando stai per attaccare quel brutto cartello cattivo!

Per oggi è tutto, fammi sapere cosa ne pensi e se anche tu sei un pittore dal divieto facile.

Mi raccomando, tira fuori il sogno dal cassetto!

Marina, la Dipintora prestata al Marketing.

#arte   #pittura   #marketing   #marketingartistico   #artmarketing  
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Perché quella del 2014 non era abbastanza, quindi ecco la nuova intervista per l'edizione 2016 del #freelancecamp
Questa volta però c'è una novità: parlerò anche io e di preciso su cosa succede quando il freelance decide di passare dall’altra parte e inizia a progettare la propria azienda.

Casini, difficoltà, fari nella notte e trasformazione.
Molta trasformazione. Un sacco di trasformazione!

In ogni caso i miei fari nella notte sono parecchi e già li ringrazio per la pazienza di aver risposto alle mie domande!

Tranquilli però: nessun imprenditore è stato maltrattato, eh! :P
Ci vediamo lì al Boca?
(Tra l'altro vado anche come ambasciatrice di +Post Pickr, ma non sarò sola, ci saranno altri del club insieme a me ;) )
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Non scrivo per un po', ma quando poi ricomincio... Va che vespaio!
Se sei un pittore: leggi qua.
Se non sei un pittore: pure a te non fa male leggere, visto che i concetto sono sempre validi!

#marketing   #arte  
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Perché devi tenere gli occhi aperti e ignorare la definizione filosofica di Arte&Artista se vuoi uscire delle sabbie mobili della crisi e del lamento
Qualche giorno fa, nell'ultima "Newsletter del 20 del mese", ho parlato dell'artista australiano Pricasso. Non so se lo conosci, ma questo bizzarro personaggio è famoso per dipingere e ritrarre i committenti usando il suo pene come pennello.

Perché te ne parlo? Perché ho ricevuto delle risposte alla mail che mi hanno fatto riflettere parecchio.

Facciamo un passo indietro, così ti spiego perché ho preso Pricasso come esempio.

Vedi, lui ha fatto delle cose molto intelligenti a livello di marketing e cioè:

1 - Si è concentrato sul comunicare un metodo di lavoro molto particolare e difficilmente replicabile (ok, qualcuno di recente inizia a copiarlo, ma lui è l'originale)

2 - Pricasso non si limita a vendere ritratti in tutto il mondo grazie al suo sito web, ma li correda anche con i DVD (più o meno espliciti) che documentano l'esecuzione del dipinto.

Quindi da una parte si è focalizzato su una sua caratteristica unica, dall'altra, con i DVD, Pricasso offre l'opportunità ai suoi clienti di scioccare gli amici ogni volta che mostrano il quadro.

Offre un valore in più, un'esperienza che forse per queste persone vale più del quadro stesso.

Su quest'ultimo punto fai attenzione: a livello 10 di politicamente corretto può sembrarti assurdo che le persone facciano cose teoricamente "alte e nobili", tipo comprare arte, con lo scopo di essere invidiate o per godere di una certa reazione di chi sta loro attorno...

Invece nel mondo reale, che ci piaccia o no, spesso le cose stanno così e Pricasso probabilmente attira (e vende) a chi vuole scioccare amici e parenti dicendo:

"Ehi, sai che questo ritratto l'ha fatto Pricasso? Sì, sì, quello che dipinge usando il suo pene! Non ci credi? Dai vieni che ti faccio vedere il video! Non è una cosa fortissima?"

Ora, tornando alle risposte che mi hanno fatto riflettere, ho notato che spesso i pittori si concentrano quasi al 100% sul concetto e sulla definizione filosofica di Arte e Artista.

Talvolta si scontrano apertamente con chi non è in linea con questa loro definizione (specialmente se poi quello non in linea, inspiegabilmente, vende e loro invece no...)

Inizi a capire fin dove voglio portarti?
Se per te l'Arte non può essere qualcosa di "prezzabile", se non deve assolutamente mischiarsi al marketing e alla vendita, se deve rimanere all'interno di accademie o nell'intimo dell'artista, beh...

Hai assolutamente il diritto di pensarla così.

Non sto scherzando, sono seria.

Hai anche il diritto di disprezzare quelli che reputi degli imbrattatele incompetenti senza talento che sono solo bravi a vendersi.

Ma chiediti una cosa: come mai, se sono così scarsi, questi imbrattatele vivono della loro arte, sono al centro dell'attenzione su giornali e tv (tipo Pricasso che ho visto in un servizio tv proprio di recente) e tu no?

Te lo dico con il sorriso ma con parole un po' brutali (d'altronde pare che io abbia il pugno d'acciaio nel guanto di velluto, sicché...)

Se vuoi vivere della tua arte ma disprezzi l'arte del marketing e della vendita, allora puoi scordarti di prosperare!

Ora ti dico una cosa che ti farà drizzare i capelli: fare marketing E' PARTE del tuo mestiere di pittore!

Già, proprio così.

Pensa al mitico Vincent Van Gogh, che da vivo ha venduto solo un quadro.

Se dopo la sua morte non ci fosse stato qualcuno così sensibile da riconoscere il valore della sua pittura E pure bravo nel marketing, ora nessuno di noi godrebbe delle sue opere meravigliose!

Pensaci ogni volta che incontri un imbrattatele che vende e vive della sua arte, ma soprattutto, cerca di capire cosa fa di giusto che tu magari non fai!

Anche se non useresti mai una parte del corpo come pennello, tipo Pricasso, analizza cosa fa a livello di marketing e come fa felici i suoi committenti.

Fallo senza giudicare l'artista e le sue opere: oltre all'occhio dell'artista sviluppa anche quello del pittore professionista consapevole che DEVE sapere fare marketing.

E ricorda che qui ci sono io a farti vedere le cose da un altro punto di vista ;)

Ok, direi che per ora posso fermarmi qui...

Fammi sapere che ne pensi su questo argomento con un messaggio o un commento e mi raccomando:

Tira fuori il sogno dal cassetto!

A prestissimo,
Marina
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Fatti! Non p...arole! Sgancia anche tu euri tintinnanti per +PostPickr  e diventa uno degli eroi che aiuteranno l'economia italiana e il Made in Italy a tornare in vetta!

Lo ammetto: ho il vizio di prendere in simpatia certi progetti. E quando sono belli, puliti e positivi sgancio volentieri qualche euro per dare una mano.

Lo avevo fatto per Rockin'1000 e quello che ha scatenato è stato di portata EPICA!

Ora il mio naso da micro-micro-investitore mi dice che epico può essere anche il progetto di +Maurizio Lotito,  +Maria Miracapillo e +Antonello Fratepietro!

 I ragazzi non solo hanno passione da vendere e lavorano sodo: hanno creato un mezzo per facilitare alla grande la vita di chi con il Web ci lavora.

Io ci lavoro e fiuuuuu che boccata d'aria fresca! Gli altri strumenti li ho bellamente mandati in pensione perché preferisco lavorare senza stress (ma va?!)

Non solo facilità d'uso e giochetti per Social Media Cosi comunque!

Pensa un po' anche al futuro, a quelle piccole aziende italiane (come la tua) che decideranno di usare PostPickr per mettere in pratica le loro strategie di marketing, per pianificare e per creare solide relazioni con i clienti...

Il tutto senza impazzire con strumenti complicati e poco intuitivi o con mille account social tra cui saltellare! Un bel vantaggio in termini di tempo e stress, no?

E poi, pensa se fra 5 anni il progetto esplode (come in effetti è nei piani) e tu sei tra quelli che possono dire: "io c'ero! Anche grazie alla mia piccola donazione adesso il mondo è un posto migliore!"

Se non fai niente?
Beh, magari conserverai quei soldini nel portafogli ma rimarrai immobile tra quelli che "la crisi oh che brutta... Povera Italia! E non c'è lavoro e il Made in Italy è morto".

No caro/a, l'Italia la fanno persone in gamba come Maria, Antonello e Maurizio. Sostienili e aiuta il progetto a raggiungere i 20.000€ (abbiamo appena passato la boa degli 17.330€ manca pochissimo e ci sono solo 3 giorni!)

La crisi si batte anche da piccoli ma grandi gesti

Ora segui il link e dona: puoi scegliere tra 5€ - 15€ - 30€ - 60€ - 100€ - 190€ - 350€ - 500€ - 1000€ - 1500€ (tutti con ricompense come sconti sui futuri piani di PostPickr e buonissimi prodotti from Andria, oppure puoi scegliere donazioni senza ricompensa, come vuoi).

Vai qui su Eppela e comportati da persona ammodino ;) e contribuisci anche tu: https://www.eppela.com/it/projects/5102-postpickr-your-social-media-assistant

#socialmediamarketing   #socialmediamarketingtools   #business  
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5 lezioni di #marketing dal Paradiso delle Signore
Stasera in TV c'è "Il Paradiso delle Signore". Mi piace perchè si possono trovare spunti interessanti a livello di promozione e marketing (oltre al fascino degli anni 50!)
Qui ho selezionati 5. Tu leggi, intanto io vado a ballare Lindy Hop per rimanere in tema :-P

#ilparadisodellesignore #business
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