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IstitutoIME è il nuovo portale italiano che tratta di medicina alternativa, omeopatia, benessere, cure e rimedi naturali, vegan e vegetarianesimo.
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#Mangiare #frutta fa #bene
Ma solo in modo Corretto

Sei uno di quelli che dice che la frutta gonfia o fermenta? Ecco come dimenticarsi per sempre di questi fastidi ed ottenere tutta l’incredibile energia, vitamine e minerali VIVE dalla frutta, l’alimento principe e più naturale per l’essere umano.
Imparare a mangiare tanta frutta, e a farlo nel modo corretto, gioca un ruolo basilare nella detossificazione del nostro organismo e mette a disposizione una enorme quantità di energia utile a livello fisico e mentale. Nessun cibo è così perfetto e bilanciato per l’uomo come la frutta, ed è davvero scioccante che nell’alimentazione “moderna” esso abbia un ruolo così marginale.

Occorre evitare che la frutta trovi sul suo cammino cibo indigerito e residui putrefattivi di pasti precedenti e di digestioni prolungate oltremisura, mandando se stessa e il resto in putrefazione, e creando gas e rigonfiamenti intestinali. Se mangi due fette di pane e poi una porzione di frutta, rovini un meccanismo perfetto. La porzione di frutta è pronta per andare direttamente nell’intestino tenue, nel duodeno, ma viene impedita di fare quel percorso e viene trattenuta nello stomaco da quelle fette di pane, per cui l’intero pasto, sia il pane che la frutta, si trasforma in un bolo acido carico di fermentazione, per cui tutto è da considerarsi compromesso e rovinato.

Capelli bianchi, perdita di capelli, crisi di nervosismo, circoli scuri sotto gli occhi, e altre cose del genere non succederebbero se imparassimo a consumare il nostro cibo elettivo nelle giuste modalità, cioè a stomaco libero.
Non esiste al mondo alcun frutto capace di acidificare il corpo umano, tantomeno limoni e arance, che al contrario rappresentano quanto di meglio esiste per alcalinizzare il nostro sistema ed evitare il ricorso ai tamponi antiacidi, assai costosi in termini di enzimi e di energia interna. [Vedi L’equilibrio acido-base è uno degli equilibri più importanti per la vita dell’uomo]

Secondo il maggiore studioso mondiale di alimentazione di tutti i tempi, che rimane senza dubbio il dr Herbert Shelton, se imparate il corretto modo di alimentarvi con la frutta, avrete automaticamente a vostra disposizione il segreto della bellezza, della longevità, della salute, dell’energia, della felicità e del peso-forma costante e senza sbalzi.
Le combinazioni alimentari sono regole fondate sulla fisiologia della digestione e sulle ricerche ed esperienze di molti studiosi. Non tutti i cibi vengono digeriti allo stesso modo e con gli stessi tempi. È questa la regola fondamentale che sta alla base delle combinazioni alimentari. La digestione avviene ad opera di sostanze particolari, chiamate enzimi, che scindono gli alimenti nei loro costituenti fondamentali. Nell’organismo ci sono numerosi enzimi ed ognuno specifico per ogni sostanza. Questo schema, seppur limitato, può aiutare a comprendere la complessità del processo digestivo. Ciascun enzima necessità di specifiche condizioni di acidità (pH) per poter agire al meglio: ad es. la ptialina funziona meglio in ambiente alcalino, la pepsina meglio in uno acido. Quando viene ingerito un alimento si dovrebbero creare le condizioni ideali di acidità affinché l’ambiente sia il più idoneo possibile per favorire l’attività enzimatica. Ma se si associano nel pasto alimenti che hanno esigenze digestive diverse, se non addirittura opposte, questo non può avvenire con il risultato che la digestione è più lenta e difficoltosa e con una serie di sequele a ciò connesse: sonnolenza post-prandiale, bruciore gastrico, senso di pesantezza, gonfiore, meteorismo e più grave produzione di scorie tossiche.

Ecco allora le regole per mangiare correttamente la frutta!

1) Mangiare la frutta a stomaco vuoto o 20-30 minuti prima di mangiare. L’unica eccezione è l’ananas, mela, kiwi e papaya che hanno degli enzimi digestivi che facilitano la digestione e che gli permettono di essere mangiati a fine pasto favorendo l’assimilazione del pasto. Per mia esperienza l’ananas è il migliore a fine pasto.

2) La frutta può essere divisa in frutta dolce, frutta semiacida e frutta acida.
Frutta acida: ananas, arance, clementine, limoni, mandarini, melagrane, pompelmi, ribes.
Frutta semiacida: albicocche, ciliegie, fragole, mele, pere, pesche, prugne, uva.

Frutta dolce: banane, datteri, fichi, mele dolci, uva dolce.
Melone e anguria.

3) Possiamo mangiare diversi tipi di frutta insieme rispettando la combinazione: Frutta acida + semiacida; Frutta dolce + semiacida. Evitare invece di mescolare frutta dolce con frutta acida.

4) Il melone e l’anguria vanno mangiati da soli altrimenti fermentano con grossa facilità dato l’elevato contenuto di glucidi (zuccheri). Ma c’è un lato positivo: impiegano solo 10 minuti per essere digeriti quindi l’ideale è mangiarli prima di iniziare il pasto.

5) Non esiste una “simpatia” totale tra frutta e verdura in quanto richiedono enzimi diversi per la loro elaborazione e assimilazione. Il frutto più adatto a eventuali miscele è la mela. Tuttavia piuttosto che combinare queste due categorie di alimenti è meglio mangiare prima la frutta, poi la verdura.
Seguendo questi semplici regole che si basano sul funzionamento digestivo avremo due vantaggi: nessun fastidio nel mangiare frutta e l’enorme beneficio delle proprietà del cibo elettivo per l’uomo.
Jackie Habgood
Guida alle Combinazioni Alimentari – Libro
Il manuale più semplice e pratico per scegliere cosa mangiare
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Saul Miller, Jo Anne Miller
Cibo per la Mente – Libro
L’Alimentazione intelligente per dare equilibrio alla dieta e alla vita
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Herbert M. Shelton
La Facile Combinazione degli Alimenti
Versione nuova
Igiene Naturale

https://youtu.be/RT-rXoz-5qU
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La paura è un nostro istinto naturale, se impariamo a riconoscerla diventa positiva.
#ime
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L'ACQUA...
IL BENE PIÙ PREZIOSO CHE LA NATURA CI HA DATO ...
EPPURE L'UOMO È RIUSCITO A ROVINARLA
E DARGLI UN PREZZO
PAGHIAMO UNA COSA CHE LA TERRA METTE A DISPOSIZIONE DI TUTTI SPRECHIAMO QUELLA CHE CI VIENE REGALATA E PAGHIAMO QUELLA CHE CI SERVE PER SOSTENERCI !!
IN PIÙ SAPPIAMO DAVVERO COME BERLA PER FARCI BENE ???!
Oggi parliamo dell'acqua l'importanza dell'acqua nel nostro corpo la conosciamo tutti il punto è capire come e quando berla. Cosa importante è berla a digiuno, possibilmente calda questo è importantissimo da comprendere perché è proprio quando il corpo è vuoto e libero da altre intossicazioni alimentari che l'acqua può fare il suo percorso, questo gli permette di fare un lavaggio di tutto l'intestino ed è come farci una doccia al mattino L'intestino va irrigato non inondato ecco qual è il senso.
Altra cosa molto importante da comprendere è che non va bevuta mentre si mangia Mai , soprattutto quando si mangia cereali farine lieviti , se si beve mentre si mangia questi alimenti, avremo l'effetto indesiderato
e fastidioso di una spugna di mare che si gonfia nello Stomaco, e spesso fa più male ciò che si beve e quando si beve , piuttosto che ciò che si Mangia. I nostri anziani dicevano sempre meglio mezzo bicchiere di vino a tavola, perché quello aiuta ad assimilare gli alimenti e al contrario dell'acqua non va mai bevuto a digiuno.
dall’antichità è noto che l’acqua ha proprietà particolari e terapeutiche, infatti gli antichi avevano i loro centri termali ed alcuni di essi nonostante il trascorrere dei millenni sono rimasti fino al giorno d’oggi; ma quello che si è perso nel trascorrere del tempo, sono i luoghi ove l’acqua degli dei o “sacra”, della giovinezza, dell'immmortalita', ecc., sgorgavano dalle viscere della terra, donandosi agli esseri Viventi per alleviare, guarire, ritardare la vecchiaia.
Queste acque sorgive se additivate con certi tipi di “terra” (minerali: magnesio, potassio per esempio) presa a 35/50 m di profondità per portare il loro pH a 10, possono guarire anche i cancri. In tutte le nazioni del mondo vi sono queste “sacre sorgenti” e gli esseri umani ne hanno persa l’ubicazione; occorre che essi riprendono coscienza di ciò e le riscoprano, non per recarsi in pellegrinaggio, ma per averne a casa propria almeno 1/2 litro, per aditivare le acque di casa propria, in modo che queste ultime possano rivificarsi e ridare energia con l’informazione elettro biochimica che è stata persa o resa confusa dagli inquinamenti delle falde acquifere; queste speciali acque hanno valori energetici ben precisi e quantificabili.
CORPO
Per i 6/8 siamo costituiti di acqua ed ogni nostra cellula è costituita da citoplasma che e' basato sull'acqua essa e' permeata dalle sue molecole; essa e' veicolo di vita e di informazione.
Molti ricercatori nel corso dei secoli si sono occupati dello studio dell’acqua, per motivi molto diversi fra loro.
E' bene parlare della grande capacità dell’acqua di contenere dei messaggi, delle informazioni che vanno oltre il semplice legame chimico che la compone.
Anche abbastanza recentemente diversi illustri personaggi hanno messo in relazione le capacità dell’acqua di rappresentare un veicolo per tali messaggi. Ad esempio Hahnemann, il padre dell’Omeopatia, ne descrisse i principi più di un secolo fa.
Ultimamente anche il francese, ricercatore e studioso Benveniste il quale visse purtroppo anni molto difficili, fi boicottato in ogni modo dalla scienza ufficiale (quella al potere), dopo aver studiato a fondo questi e altri principi legati all’acqua e alla sua memoria, mori' in uno strano indicente stradale !
Ma sono le recenti scoperte di Masaru Emoto, che ha anche fotografato i cristalli di acqua ai quali era stato precedentemente associato un messaggio musicale (suoni) od un messaggio verbale, ricerche che sono state ripetute da altri ricercatori, aggiunengo sempre piu' aprticolari a queste meravigliose proprieta' dell'acqua.
Di fatto l'acqua risponde ai messaggi sonori come la sabbia - vedi Cimatica, ma in piu' l'acqua (solvente) memorizza l'informazione per esempio da un qualsiasi soluto, per ridarla al momento opportuno quanto le condizioni sono propizie, cioe' quando vi e' risonanza per esempio, negli atomi, molecole, cellule del corpo.
ACQUA da BERE
L'acqua salubre, va bevuta tutti i giorni in quantita' minima di 1 lt.- 1,5 lt., durante tutta la giornata.
Alla mattina ed alla sera meglio berla calda; quest'acqua deve avere queste caratteristiche:
- deve essere dinamizzata ((la bottiglia deve essere agitata dal soggetto che la beve).
- a pH a pH minimo di 7,35 >11.
- a bassa densita', basso residuo di minerali.
- quando si e' malati, deve essere demineralizzata.
Alle volte se si utilizza normalmente un'acqua da bere con troppi pochi sali si hanno reazioni di mancanza di sostanze e da queste reazioni si possono indurre debolezze, difficoltà alla difesa dalle malattie, senso di stanchezza.
Altre volte se si utilizzano acque con troppi minerali si possono avere altre reazioni anomale che possono generare altri problemi.
Per cui saper quale, quanta, come utilizzare l'acqua, e' evidentemente una cosa importante !
Se volete saperne di più ecco un link interessante
http://www.mednat.org/alimentazione/acqua.htm
Tenete conto che non è vero, così come ci hanno fatto credere negli ultimi anni tutte le campagne pubblicitarie di aziende industriali che vendono solo acqua morta e spesso anche chimica, atta solo a farci ammalare, che bisogna berne 3 litri al giorno, Massimo e dico massimo 1 litro e 1/2 dipende anche da che stile di vita si ha! Se stiamo seduti in ufficio 9 ore e non sudiamo e non mangiamo grassi zuccheri e proteine animali non avremo questa necessità, in più deve essere chiaramente bilanciato al nostro peso corporeo .
Una volta si diceva ( hai le rane nella pancia) troppa acqua nell'intestino non va bene, perché ammolla i tessuti e se l'intestino non mantiene la sua struttura lavorerà male, poi se come detto è già pieno di altro l'acqua fa solo danni ecco perché va bevuta ( RIBADISCO) a digiuno,calda,lontano dai pasti e di un certo tipo . Ultimamente tutte le attenzioni all'alimentazione, che per l'amore del cielo, sono ben accette, hanno creato un'attenzione a cosa si mangia a cosa fa male a cosa è meglio evitare ecc, ma hanno completamente stravolto distolto o addirittura trascurato di dire il vero su come cosa e quando bere, è veramente dannoso bere in modo squilibrato e soprattutto bere di tutto non c'è alimentazione che tenga se si beve male ...
Con tutte le informazioni che abbiamo e tutto ciò che si legge, ancora troppi si fanno del male bevendo cose assurde senza farsi nessuna domanda e soprattutto spendendo per comprare cose ci fanno ammalare.
Svegliamoci Gente!!!
La Natura ha tutto ciò che ci serve per vivere in salute ... La crisi è dovuta al fatto che siamo tutti troppo comodi e che si vuole tutto a portata di mano, ci sono terme bellissime in tutta Italia o fonti naturali o mille modi per reperire acqua buona senza pagarla, invece manteniamo queste industrie e poi compriamo acque che fanno migliaia di km in bottiglie di plastica su e giù per l'Italia mentre ogni regione ha le sue fonti e una ragione di bere quel tipo di acqua per quel clima in quella zona ... La Natura è perfetta e ha una risposta a tutto siamo solo noi ( così detti razza civile ) a non capire a non rispettare a pretendere senza dare e poi siamo gli stessi che ci lamentiamo dell'ambiente ... Con che coscienza?!
COSCIENZA
indica quel momento della presenza alla mente[1] della realtà oggettiva sulla quale interviene la "consapevolezza" che le dà senso e significato, raggiungendo quello stato di "conosciuta unità" di ciò che è nell'intelletto.[2]
Il termine deriva dal latino conscientia, a sua volta derivato di conscire, cioè "essere consapevole, conoscere" (composto da cum e scire, "sapere, conoscere") e indica la consapevolezza che la persona ha di sé e dei propri contenuti mentali[3]. In questo senso il termine "coscienza" viene genericamente assunto non come primo stadio di apprensione immediata di una realtà oggettiva, ma come sinonimo di "consapevolezza" nel suo riferimento "alla totalità delle esperienze vissute, ad un dato momento o per un certo periodo di tempo".[4]
MA L'esame di coscienza sapete cos'è?
Lo fate mai ?
Io l'ho insegnato a i miei figli, qualunque cosa facciate, fatela con coscienza, cosicché la sera prima di addormentarvi possiate farvi un esame di coscienza e essere consapevoli che siete ciò che siete, grazie soltanto alle vostre azioni fatte con coscienza !!!
Credo fortemente che il male peggiore della nostra società sia questo scarica barile, questo continuare a dare la colpa a qualunque cosa fuori di noi, così possiamo continuare a comportarci come vogliamo senza sentirci in colpa e senza mai prendersi responsabilità di ciò che accade intorno a noi ... Ma noi solo noi siamo artefici del nostro destino per ogni gesto azione e scelta .
Anna Laino
https://youtu.be/ZvTylLOE4A4
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Prima di parlare di come abbassare la febbre, vediamo di capire cosa è la febbre.
La febbre è l’aumento della temperatura oltre i valori che vengono ritenuti normali tra i 36°-37°; esprime la reazione difensiva di un organismo e segnala un’infiammazione.
Segnala dunque una malattia,senza esserlo.
La febbre è un’alterazione termica delle viscere, per contrastare questa alterazione il corpo reagisce con la febbre cutanea e la sudorazione.
La sudorazione oltre a favorire l’eliminazione di tossine, mantiene costante la temperatura corporea, fa in modo che il corpo non si scaldi troppo. L’acqua eliminata attraverso il sudore evapora e raffredda il corpo, per questo durante le malattie febbrili è molto importante idratarsi.
La febbre diventa pericolosa quando nel giro di poco tempo sale rapidamente, nel bambino per esempio quando la febbre nel giro di 35/40 minuti passa da 37° a 40°, è necessario intervenire consultando il medico perché c’è il rischio delle convulsioni. Le convulsioni infatti non sono solo legate all’aumento della temperatura, ma anche alla rapidità di salita o di discesa della stessa. La febbre alta è una caratteristica dell’età infantile.
Nelle persone adulte o negli anziani, la febbre più preoccupante è quella interna o bassa, che non si riesce facilmente ad individuare. Spesso indica che l’organismo non è in grado di rispondere all’infiammazione .
Sulla febbre ci sarebbe molto da dire,non volendo entrare in quella che è competenza medica ho elencato semplicemente alcune nozioni, in ogni caso quando c’è febbre è bene consultare il medico per conoscerne la causa.
Molti ritengono che la febbre sia un fatto positivo e per questo motivo non andrebbe abbassata rapidamente, ma controllata rinfrescando l’organismo con liquidi, favorendo così anche l’eliminazione di tossine.
17 modi naturali per abbassare la febbre
In commercio esistono moltissimi preparati da utilizzare nelle malattie febbrili per abbassare la febbre,di seguito alcune indicazioni con rimedi casalinghi e non che possono essere di aiuto :
Aceto e acqua in parti uguali, spugnature sui polsi, sulla fronte e sulle caviglie.
Spugnature a freddo su polsi, polpacci e caviglie, le spugnature sono da rinnovare ogni 10 minuti.
Borsa del ghiaccio sulla testa.
Impacco di argilla sull’addome, anche per tutta la notte (da non fare durante le mestruazioni).
Tisane: fiori di camomilla, eucalipto, spirea, salice, sambuco, tiglio, zenzero, timo, genziana, lavanda, malva.
Acqua d’orzo: 4 cucchiai di orzo mondo in due litri di acqua, insieme a due mele tagliate a spicchi, 8 chiodi garofano, 1 pezzetto di cannella. Bollire per circa 45 minuti, filtrare e bere durante la giornata.
Succo di arancia e limone con acqua calda.
Una mela tagliata a fette, con succo di mezzo limone, un cucchiaio di melissa, un pezzetto di cannella e due cucchiai di miele. Versarvi sopra mezzo litro di acqua bollente, in infusione per 20 minuti, filtrare e bere.
Decotto di rosmarino (da evitare se si ha pressione alta). Far bollire per due minuti 30 g di rosmarino in mezzo litro di acqua. Lasciar in infusione 10 minuti, addolcire con miele e bere.
Ribes nigrum per l’azione antinfiammatoria, 50 gocce ogni tre ore + alnus glutinosa 50 gocce ogni tre ore. anche insieme.
Echinacea per il sistema immunitario, 30 gocce tre volte al giorno.
Manganese /rame in oligoelemento. Una fiala al giorno.
Tintura madre di genziana, ad azione febbrifuga, 40 gocce due/tre volte al giorno.
Importante è l’assunzione di vit. A,B,C.
Tisane depurative per favorire l’eliminazione di tossine.
Clistere di camomilla, sempre per espellere tossine.
Da non dimenticare una sana alimentazione, ricca di frutta, verdura e cibi digeribili.
Abbassare la febbre diventa importante quando vengono superati i 39,5 C°, in molti altri casi invece, meglio lasciare che la febbre segua il suo iter
naturale, senza intervenire.
https://youtu.be/aqLcW4Nw6CA
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Ogni volta che mangiamo dovremmo ricaricare le nostre batterie, eppure a volte finiamo per scaricarle definitivamente…
L’ing. francese Andrè Simoneton (gravemente ammalato e senza speranza di guarigione, riacquistò la salute con il vegetarismo) era un esperto in elettromagnetismo, e negli anni ’30 e ’40 collaborò allo studio della vibrazione degli alimenti utilizzando i lavori di altri importanti ricercatori. Ogni alimento, come ogni essere vivente, oltre ad avere un potere calorico (chimico-energetico) ha anche un potere elettromagnetico (vibrazionale). Servendosi di apparecchiature scientifiche, misurò la quantità di onde elettromagnetiche degli alimenti, classificandoli in base a queste.
PREMESSA SULLE CELLULE
Sono l’elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. E’ una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi. Una cellula assomiglia ad un uovo e si compone di:
Nucleo (es. il tuorlo): è la parte centrale adibita alla riproduzione e all’accrescimento della cellula.
Citoplasma (es. albume): è l’elemento che consente alla cellula di contattare ed interagire con l’ambiente esterno; è infatti in grado di irritarsi, contrarsi, assorbire, espellere e respirare. Nel citoplasma si trovano corpuscoli di varia forma e volume che fanno parte del sistema vivente della cellula (mitocondri, ecc.).
ACIDO/BASICO – IL COMPROMESSO VITALE
Tutte le reazioni, che definiscono le condizioni essenziali di un ambiente in cui la “vita” sia possibile, si svolgono nell’ambito di determinati valori, tra questi il più importante è il rapporto acido/basico. All’interno del nostro organismo questo rapporto dovrebbe sempre rimanere costante, si possono però creare delle condizioni troppo acide (per eccesso di potassio) oppure troppo basiche (per eccesso di sodio).
Per misurare il rapporto acido/basico viene utilizzato un termine di paragone chiamato “pH”. Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici ed in particolare il sangue, la saliva e l’urina. Questi liquidi vengono definiti:
– ACIDI, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06;
– NEUTRI, quando il pH è uguale a 7,07;
– BASICI o ALCALINI, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14.
LE ENERGIE SEGRETE DEGLI ALIMENTI (1)
La ricerca del Dr. A. George Wilson
Intorno al 1960, il Dr. Wilson completò lo sviluppo di un’apparecchiatura elettrica molto sensibile che chiamò “Neuro-Micrometro“. Questo strumento, una volta collegato con elettrodi in contatto con la superficie del corpo di una persona, è in grado di registrare il flusso di elettricità che scorre nei suoi nervi.
Il Neuro-Micrometro è in grado di misurare:
- Rapporto acido/basico
- Energia che scorre nei nervi
- Energia funzionale
- Ossidazione delle cellule
- Riserva di energia organica
- Tensione emotiva
- Tossicità organica
Con l’ausilio del Neuro-Micrometro, si può ottenere un’indicazione abbastanza approssimata della condizione di alcuni organi interni oppure delle ghiandole endocrine. Queste misurazioni diventano possibili in quanto vi sono sul corpo dei punti riflessi (probabilmente sono gli stessi utilizzati nell’Agopuntura, N.d.T.).
Cos’è la salute?
Per definire la condizione di “buona salute”, la cosa migliora da fare è esprimersi in termini di energia funzionale, una forma di corrente nervosa, anche chiamata “bioelettricità”, che fornisce gli impulsi necessari al movimento degli arti ed alla vitalità di tutte le cellule che costituiscono il nostro organismo.
L’elettricità è definita come “un’onda di elettroni che sono costretti a muoversi da atomo ad atomo”.
Vi sono molti modi per creare dell’elettricità, quella nel nostro organismo è causata da reazioni chimiche (come quando si carica una batteria) che avvengono nelle cellule; tale processo prende il nome di “ossidazione”.
L’ossidazione avviene come conseguenza dell’assorbimento di ossigeno e nutrimento da parte delle cellule.
Nel momento che l’ossigeno e gli elementi nutritivi giungono al loro nucleo, e ne diventano parte integrante, viene a crearsi una minuscola corrente elettrica che ammonta a circa un 50-milionesimo di Volt.
Questa corrente, anche se appare assai debole, è sufficiente per mantenere in vita una cellula e, quando si combina con quella di altre cellule (come accade nel cervello), diventa sufficiente per causare un flusso di energia nervosa che, qualora diretto verso una parte dell’organismo, prende il nome di “impulso nervoso” e può produrre un’azione.
Siccome sono gli alimenti che assumiamo che permettono la generazione di questa energia, spetta agli stessi il compito di mantenere l’integrità termica, chimica, strutturale e funzionale del corpo.
Questi quattro fattori sono ugualmente importanti ma, purtroppo, solo i primi tre sono stati presi nella dovuta considerazione.
Quanto il cibo, possa essere correlato alla generazione dell’energia che mantiene le attività funzionali del corpo, è stato infatti un argomento alquanto trascurato.
Alcune considerazioni “atipiche” nel campo della dietologia
La prima cosa da fare, nella ricerca di una dieta ottimale, dovrebbe essere l’attenta considerazione dell’effetto che essa avrà sulle cellule dell’organismo, sul rapporto acido/basico e quanto potrà aumentare o diminuire l’energia nervosa disponibile.
Il Dr. A. George Wilson enumera quattro modi nei quale una dieta scorretta può interferire nel buon funzionamento delle cellule:
1. Incapacità di provvedere il giusto nutrimento alle cellule, sia per i processi di ossidazione che per la creazione di nuove cellule.
2. Creazione di eccessiva acidità, che interferisce con i processi ossidativi delle cellule.
3. Incapacità di creare l’acidità sufficiente a creare la differenza di potenziale necessaria per permettere il fluire dell’energia lungo i nervi del corpo.
4. Eccessiva assunzione di alimenti che può ostacolare la circolazione dei fluidi all’interno dell’organismo. Se i fluidi non circolano liberamente i nutrimenti non possono giungere alle cellule nella dovuta quantità e non vi potrà neppure essere un’adeguata eliminazione dei rifiuti dovuti alla loro attività.
La ricerca dell’Ing. Andrè Simoneton (2)
L’ing. Simoneton, francese, ha speso ben 20 anni facendo ricerche sull’effetto che gli alimenti possono avere sul corpo umano. Poiché tutto ciò che vive, compreso il nostro organismo, emette radiazioni, egli si chiese quali radiazioni lo indeboliscono e quali lo fortificano.
Per portare avanti le sue ricerche usò un contatore Geiger, una camera ionizzante di Wilson e il Biometro di Bovis, che è graduato inAngstrom e può misurare anche le onde che sono lunghe solo un decimilionesimo di millimetro.
Con tali strumenti fu in grado di stabilire che ogni essere umano emette delle radiazioni attorno ai 6200/7000 Angstrom (questa lunghezza d’onda corrisponde al colore rosso dello spettro solare). Constatò anche che al di sotto dei 6500 Angstrom l’organismo non può più mantenersi in buona salute e compare la malattia.
Colore
Lunghezza d’onda in Angstrom (A°)
Utilità delle radiazioni
Infrarosso
7601-9000
indispensabili per la vita
Rosso
6201-7600
indispensabili per la vita
Arancio
5901-6200
indispensabili per la vita
Giallo
5801-5900
indispensabili per la vita
Verde
5201-5800
insufficienti per la vita ma comunque utili
Blu
4501-5200
insufficienti per la vita ma comunque utili
Indaco
4301-4500
insufficienti per la vita ma comunque utili
Violetto
3901-4300
insufficienti per la vita ma comunque utili
Ultravioletto
3001-3900
insufficienti per la vita ma comunque utili
Raggi X
2600-3000
nocive per gli esseri umani
Per mantenersi con vibrazioni ad una lunghezza d’onda superiore ai 6500 Angstrom (verso l’infrarosso) il nostro organismo deve continuamente adattarsi all’influenza di ogni specie di radiazioni, siano esse dovute a:
pensieri,
emozioni,
alimentazione,
medicamenti,
radiazioni cosmiche,
solari,
terrestri,
ecc.
Un ruolo assai importante, per il mantenimento della buona salute, viene pertanto rivestito dagli alimenti, dalle bevande, dal modo di vitae dall’ambiente in cui si vive.
Prove di laboratorio, hanno dimostrato che gli alimenti sintetici, pur fornendo un’alimentazione equilibrata dal punto di vista qualitativo e calorico, non è sufficiente per fornire uno sviluppo normale.
Questo significa che oltre ai consueti elementi (proteine, carboidrati, ecc.) gli alimenti devono anche possedere delle “vibrazioni energetiche”, capaci di mantenere la vita.
Una volta fatte queste considerazioni, l’Ing. Simoneton controllò un gran numero di alimenti che suddivise nelle 4 grandi categorie riportate qui sotto.
Le qualità vibrazionali e vitali dei cibi
GLI ALIMENTI SUPERIORI, con vibrazioni sopra i 6500 Angstrom:
tutta la frutta fresca ben matura e relativi succhi (fatti in casa e subito ingeriti),
quasi tutti gli ortaggi ed i legumi crudi o cotti con temperatura non superiore ai 70 gradi.
Il grano,
i farinacei,
la farina ed il pane integrale;
i dolci fatti in casa,
tutta la frutta oleaginosa ed i loro oli essenziali,
le olive,
le mandorle,
i pinoli,
le noci,
i semi di girasole,
le nocciole,
la noce di cocco e la soia,
il burro freschissimo di giornata,
i formaggi NON fermentati,
la crema del latte e le uova di giornata.
GLI ALIMENTI DI APPOGGIO, con vibrazioni da 3000 a 6500 Angstrom:
il latte fresco appena munto,
il burro normale,
le uova non di giornata,
il miele,
lo zucchero di canna,
il vino,
l’olio di arachidi
le verdure scottate in acqua bollente.
GLI ALIMENTI INFERIORI, con vibrazioni NOCIVE dai 3000 Angstrom in giù:
la carne cotta,
i salumi,
le uova dopo il 15 giorno,
il latte bollito,
il the,
il caffè,
le marmellate,
il cioccolato,
il pane bianco,
tutti i formaggi fermentati.
Questi alimenti sono quasi tutti proteici, e basta una piccolissima deficienza del fegato o dell’apparato digerente, affinchè diventinointollerabili per l’organismo.

GLI ALIMENTI MORTI, senza alcuna vibrazione:
le conserve alimentari,
le margarine,
tutte le pasticcerie ed i dolci fatti con farina raffinata e prodotti industriali,
i liquori e gli alcoolici,
lo zucchero raffinato (bianco).
Anche la freschezza degli alimenti è un fattore di primaria importanza.
Alcuni procedimenti, che normalmente vengono usati in cucina, alterano o distruggono alcune qualità dei nostri cibi, un esempio ce lo forniscono le pentole a pressione e la cottura in acqua bollente.
I cibi cucinati a vapore conservano invece parte delle loro proprietà.
Gli alimenti conservati mediante la “pastorizzazione”, NON contengono quasi più nulla delle loro qualità vibrazionali (irradianti); mentre quando sono trattati con processi disidratanti (per esempio la liofilizzazione) le conservano in gran parte.
Tutti i cibi che hanno un elevato potere vitaminico hanno pure ottime vibrazioni e possono essere classificati come “eccellenti”.
Questi alimenti potrebbero essere sufficienti al mantenimento della vita se assunti con un’alimentazione “vegetariana intelligente”, cosa che non sempre accade tra i vegetariani che sovente presentano evidenti squilibri nutrizionali.
Fra gli alimenti superiori i frutti maturi hanno tutti una lunghezza d’onda tra gli 8000 ed i 10.000 Angstrom.
Le loro vibrazioni vengono liberate nello stomaco, dando una sensazione di benessere.
Affinché le mucose ne traggano il maggior profitto è opportuno mangiare la frutta a digiuno, cioè al mattino o nel tardo pomeriggio.
Non mangiate la frutta non matura, come spesso viene venduta, le sue vibrazioni non sono valide per l’organismo;
lo prova il fatto che sono di difficile digestione.
Quanto detto per la frutta è valido anche per le verdure, per esempio la barbabietola, la carota e il ramolaccio quando sono maturi misurano dai 7000 agli 8000 Angstrom.
La stessa rilevazione si ottiene dai legumi freschi e maturi (fagioli, fave, piselli, lenticchie).
Questi, però, una volta essicati, già dopo qualche settimana presentano una debole radiazione che scompare nel giro di qualche mese; ecco perché spesso sono indigesti.
La possibilità vibratoria degli alimenti non resiste oltre i 70° Celsius, infatti qualsiasi cottura che superi questi valori rende il cibo povero di elementi vitali.
L’unica eccezione è la patata, che una volta cotta al forno o nell’acqua presenta ancora circa 6500 Angstrom.
Il miglior modo di mangiare le insalate è quello di prepararle con molte qualità di verdure, ad esempio lattuga, carciofi, asparagi, carote, olive, barbabietole, cipolle, ecc.
Gli spinaci, i carciofi, le zucchine ed i funghi possono essere consumati anche crudi tagliati a fettine.
Queste mescolanze, se condite con olio extra vergine di oliva, forniscono ottime vibrazioni che vanno da 8000 a 11.000 Angstrom.
Anche i funghi sono molto importanti in quanto emettono onde di 8500 Angstrom.
Simoneton, ha rilevato che i prodotti vegetali venduti normalmente nelle città hanno già perduto da un terzo alla metà delle vibrazioni utili al corpo umano.
Se a tutto ciò si aggiunge la cottura per bollitura, in essi NON rimane più NULLA di valido.
Qualcuno ha osservato che le verdure gonfiano lo stomaco: ciò è vero solamente quando si mangiano quelle con vibrazioni inadeguate; di quelle cotte nell’acqua, ad esempio, rimane solo la cellulosa.
La base del nutrimento dell’uomo è il grano e questi occupa una posizione importante nella scala delle vibrazioni, cioè 8500 Angstrom.
Alcuni osservano che il grano è difficoltoso da masticare, ma basta macinarlo a grana grossa ed ecco risolto il problema.
Un piatto contenente grano (chicco o grano spezzato, non farina) ha una vibrazione di 9000 o 10.000 Angstrom.
Il grano germogliato rappresenta un alimento perfetto con vibrazioni molto energetiche, tra gli 8000 ed i 10.000 Angstrom, ed è anche possibile mescolarlo con altri cereali (farro, miglio, avena, ecc) preparando piatti assai gustosi.
La pasta fatta in casa, cioè fresca, ha una radiazione uguale a quella del grano, mentre in quella seccata venduta in commercio le radiazioni sono quasi nulle.
Gli oli hanno all’incirca le stesse vibrazioni del frutto da cui provengono e sono uno dei cibi che conserva più a lungo le vibrezioni iniziali.
L’olio extravergine di oliva spremuto a freddo, ad esempio, misura mediamente 8500 Angstrom e, dopo 6 anni, arriva a circa 7500 Angstrom.
Attenzione che quando l’olio di oliva è decolorato e deodorizzato con appositi carboni attivi il tasso vibratorio si abbassa a 4000 Angstrom circa, mentre gli oli estratti con solventi dalle sanse NON contengono più alcuna vibrazione.
Sembra che nell’antichità il piatto principale fosse pane integrale o semintegrale di farro intriso nell’olio di oliva, il resto era companatico.
Gli studi del Simoneton hanno dimostrato che il latte vaccino NON è un alimento adatto per la salute dell’uomo.
Alla mungitura presenta 6500 Angstrom; dopo 6 ore 6000; dopo 14 ore 5000; dopo 18 ore 4000; dopo 48 ore 2000; dopo 56 ore 1000 A e dopo la pastorizzazione quasi zero Angstrom.
Il burro perde di giorno in giorno la sua vibrazione, e dopo 40 giorni non ne ha più del tutto, tuttavia la conservazione in frigorifero rallenta questo processo.
Le uova appena deposte danno 6500 Angstrom, sono perciò identiche alle vibrazioni di una persona sana, la polvere d’uovo, invece, NONcontiene più nulla ed è solo cenere morta!
Da ciò deriva il consiglio di utilizzare prodotti integrali non raffinati dall’industria, la quale toglie al prodotto appena colto la parte migliore, per poi elaborarlo e rivenderlo nelle farmacie a prezzi vertiginosi (vedi il germe di grano o la crusca!!).
Tutto ciò potrà sembrare stupido ma sono cose che avvengono nella realtà.
Ricordate che la Natura produce tutto ciò di cui avete bisogno.
Un detto antico, trasformato, vi aiuterà a regolarvi: “Cibi e buoi dei paesi tuoi”.
Limitate la carne (anche salumi, pollo e pesce sono carne), come facevano i nostri nonni che l’assumevano solo saltuariamente.
Essere quasi vegetariani (non vegani) significa tenere sotto controllo ogni problema.
Infine in certi casi può essere benefica una punta di cucchiaino da the di Cloruro di Magnesio sciolto in mezzo bicchiere di acqua da bere al mattino a digiuno.
Questo sale è contenuto in notevole quantità nel sale marino integrale, è un ottimo rinforzante del sistema immunitario e tonico del sistema nervoso e muscolare.
E’ adatto in tutte le malattie cosiddette infettive in quanto aumenta notevolmente la potenza fagocitaria dei globuli bianchi.
I Vegetali Frondosi
Fra le scoperte più importanti, emerse dalle ricerche del Dott. Wilson si pone la conoscenza dei grandi benefici ottenibili dalle fronde dei vegetali.
Mentre è da sempre conosciuto che questi sono “cibi protettivi” (le ultimissime ricerche mediche lo hanno dimostrato in modo incontrovertibile), non si è mai considerato il loro apporto all’energia vitale dell’organismo.
Tali vegetali, oltre a possedere un altissimo livello di energia, sono gli unici alimenti in grado di bilanciare in modo soddisfacente i pasti a base di proteine, facendo in modo che il corpo possa assimilare le medesime senza dover attingere alle energie di riserva.
Le misurazioni fatte hanno mostrato come le foglie dei vegetali abbiano un valore energetico maggiore di quello dello stelo e delle radicie ciò è dovuto al fatto che le fronde sono più interessate dai raggi del sole.
Siccome la cottura riduce la vitalità dei vegetali il Dr. Wilson consiglia di assumere almeno due vegetali crudi insieme ad uno cotto.
Barbabietola rossa, sedano, senape, kale, lattuga, indivia, rapa, carota ed erba medica offrono le foglie più cariche di energia.
CONOSCERE LE CALORIE
Cosa sono e come si misurano
La dietologia ufficiale insegna che quando un cibo viene ingerito, viene dapprima triturato nella bocca, poi scomposto nei suoi elementi fondamentali e quindi assorbito dall’organismo.
A questo punto subisce, ad opera dell’ossigeno, un’ulteriore trasformazione chimica (ossidazione) che produce calore, come se l’organismo “bruciasse” in tanti piccoli fuochi i prodotti ingeriti.
Il calore (energia termica o calorie), che un alimento è in grado di produrre, può essere misurato con una speciale apparecchiatura di laboratorio.
Tale misura viene espressa in “calorie” (unità di energia termica).
Una caloria corrisponde alla quantità di calore capace di far aumentare di 1° C la temperatura di 1 litro d’acqua.
Le calorie fornite dai principi nutritivi sono le seguenti:
1 grammo di proteine produce circa 4,5 calorie,
1 grammo di grassi produce circa 9 calorie,
1 grammo di carboidrati produce circa 3,75 calorie,
1 grammo di alcool etilico produce circa 7 calorie.
Ma, così come è stato espresso, il concetto di caloria è incompleto ed ingannevole
Come abbiamo appena visto le calorie vengono misurate facendo bruciare gli alimenti in laboratorio.
Questa misura, pertanto, NON prende affatto in considerazione l’energia che il corpo deve utilizzare per digerire ed assimilare gli alimenti.
In altre parole la dieta ufficiale ci dice quante calorie vengono fornite da un certo alimento ma NON ci informa affatto di quante calorie il corpo deve consumare per poterlo digerire, assimilare e liberarsi dalle tossine derivate da tali processi.
Pertanto il concetto di caloria è incompleto e molto ingannevole.
Ad esempio un pezzo di carne, che teoricamente fornisce circa 4,5 calorie al grammo, ne consuma probabilmente altrettante nelle tre ore necessarie per la sua digestione ed assimilazione.
Questo spiega perché alcune diete si basano sulla carne per far dimagrire (vedi la dieta Atkins).
Un alimento introdotto nel corpo umano si trova in un ambiente assai diverso da quello in cui viene “bruciato” in laboratorio per valutarne le calorie.
Questa verifica è stato fatta misurando il flusso di energia nervosa nel corpo prima e dopo pasti composti di vari tipi di alimenti.
Si è così riscontrato che certi alimenti (vedi più sopra la classificazione per vibrazioni vitali) costringono il corpo ad un grande dispendio di energia per poterli utilizzare.
Questa manifestazione energetica ha portato a credere che gli alimenti in oggetto accrescano l’energia corporea, mentre è vero il contrario: terminati i processi digestivi ed assimilativi il corpo si ritrova con le riserve energetiche diminuite.
Riferimenti bibliografici
1) Dr. A. George Wilson, A New Slant to Diet, Standard Research Laboratories, 10th, Ave. and Jersey St., Dencver, Colorado
2) André Simoneton, Radiations des Aliments, Le Courrier de Livres, Paris.
3) A. Taum, G.P. Vanoli, Guida alla salute naturale, pagg. 243-246 Guide Vanoli, Milano.
http://www.istitutoime.it/…/259-alla-scoperta-della-vitamin…
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come intervenire coi rimedi naturali e l’alimentazione

La pressione bassa è una condizione che interessa molte persone. È caratterizzata da valori della pressione del sangue inferiori alla norma. Non è una condizione che in genere desta preoccupazione e, se non ci sono particolari patologie o altri disturbi, si può intervenire anche attraverso l’alimentazione o i rimedi naturali.

In particolare, si parla di pressione bassa se una persona a riposo presenta valori inferiori a 90/60 mm Hg (i valori normali si attestano intorno ai 120 su 80).

Come dicevamo, l’ipotensione può essere una condizione naturale che non comporta danni di alcun genere. Il valore naturale della pressione del sangue tende a differire da persona a persona. Alcuni individui, infatti, anche se presentano valori al di sotto delle soglie giudicate normali, godono di ottima salute. Nei casi in cui l’ipotensione si riveli essere una caratteristica costituzionale, l’organismo riesce a compensare tale situazione, assicurando un adeguato apporto di sangue agli organi vitali.

Se accompagnata da altri sintomi, però, questa condizione può richiedere una terapia specifica. In alcuni casi, infatti, può indicare la presenza di disturbi all’apparato circolatorio, al sistema nervoso, o altre patologie che non devono essere sottovalutate.

Cause

Un abbassamento della pressione sanguigna, episodico e improvviso, può verificarsi quando si passa velocemente da una posizione sdraiata a una eretta.

Altre cause che possono portare a una pressione bassa sono la perdita eccessiva di sangue, malattie cardiache, carenze nutrizionali, disidratazione o anche l’assunzione di alcuni farmaci come i betabloccanti e gli antidepressivi.

Tra le cause più importanti e rischiose che hanno come sintomo un abbassamento della pressione sanguigna troviamo invece: aritmie, tachicardie, gravi infezioni, disfunzioni tiroidee e anemie.

Sintomi

Chi soffre di pressione bassa presenta alcuni sintomi specifici, come stanchezza, sete eccessiva, nausea, vertigini, capogiri e in alcuni casi sudorazione eccessiva. In alcuni casi, tuttavia, potrebbero non esserci sintomi specifici o persistenti. Tuttavia sempre meglio tenere sotto controllo i valori della vostra pressione.

I sintomi sono più frequenti quando le temperature sono più alte e fda più caldo. Se i sintomi si presentano in maniera improvvisa e violenta, sdraiatevi e sollevate le gambe, per favorire l’afflusso di sangue verso il cuore. Garantite anche la corretta idratazione all’organismo. Se episodi come svenimenti o volenti capogiri si presentano con insistenza, rivolgetevi subito a uno specialista.

Rimedi

Ecco alcuni rimedi naturali che possono aiutarvi in caso di pressione bassa. Questi rimedi, naturalmente, non sostituiscono il parere di uno specialista.

Vitamine

La pressione bassa può essere anche uno dei sintomi della carenza di vitamine nel nostro organismo. Le vitamine, infatti, sono indispensabili per la salute e il corretto funzionamento degli organi interni. Adottate quindi una dieta che garantisca al vostro corpo la quantità sufficiente giornaliera di vitamine e nutrienti.

Sale

Alimento pericoloso se si soffre di pressione alta, il sale è la sostanza che, nell’immediato, aiuta ad alzare la pressione in caso di svenimenti. Naturalmente, non utilizzate quantità eccessive di sale, per evitare altre condizioni sgradevoli.

Cardo mariano

Conosciuto soprattutto per le sue proprietà epatoprotettive, il cardo mariano è una pianta estremamente versatile. È un tonico naturale che aiuta a recuperare i valori pressori. In questo caso può essere utilizzato sotto forma di tintura madre, ma per la posologia è sempre meglio confrontarsi con un erborista.

Liquirizia

La liquirizia è uno dei rimedi naturali più conosciuti e utilizzati per alzare la pressione. Naturalmente, evitate le caramelle zuccherate e gommose! Meglio un bastoncino di radice. La radice contiene infatti numerose sostanze benefiche, come la glicirrizina, in grado di aumentare la ritenzione di sodio e l’assimilazione di potassio, utili per regolare la pressione. Potete approfondire le proprietà della liquirizia a questo link: http://ambientebio.it/i-benefici-della-liquirizia-per-la-salute/.

Piante adattogene

Fanno parte di questa categoria piante come il ginseng, il guaranà, la rhodiola. Sono piante che aiutano l’organismo ad adattarsi meglio allo stress o ai cambiamenti climatici, rafforzando il sistema immunitario e nervoso. Sono utilizzate anche per trattare e alleviare stanchezza e affaticamento, tra i sintomi più comuni della pressione bassa.

Succo di barbabietola

Le barbabietole sono un alimento sono ricche di proprietà: contengono potassio, vitamina A, sodio e sali minerali. Il potassio normalizza il battito cardiaco ed è utile a chi pratica sport. Non solo. Le barbabietole contengono una buona quantità di acqua, fibre, ferro e proteine, hanno proprietà ricostituenti, favoriscono il microcircolo e l’attività cardiaca. Il succo di barbabietola, assunto due volte al giorno, può essere utile a contrastare gli effetti della pressione bassa.

Alimentazione

Un’alimentazione equilibrata è il primo passo essenziale per regolarizzare la pressione sanguigna. Oltre alle vitamine, come abbiamo già visto, è necessario introdurre nella propria dieta cibi ricchi di ferro e minerali come il sodio e il potassio.

Per il potassio, possiamo prediligere il cacao, le albicocche, ma anche i fagioli bianchi, gli spinaci, le zucche e le mandorle. Per il magnesio, le verdure a foglia verde, la frutta oleosa, il riso integrale. Ottime anche le piante aromatiche come il rosmarino, capace non solo di insaporire i nostri piatti, ma anche di apportare numerosi benefici al nostro organismo.

http://www.istitutoime.it/blog/salute/325-8-buone-ragioni-per-bere-molta-acqua.html#.WIxXuIHYOEc
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L’habitat, gli alimenti, i farmaci assunti e lo stile di vita, possono incidere negativamente sul nostro sistema immunitario. Avere un’idea delle modalità con cui ciò accade può fare una notevole differenza nella prevenzione di molte patologie.

1. ZUCCHERI

Il saccarosio deprime il sistema immunitario e drena minerali preziosi dall’organismo. Anche in piccole dosi lo zucchero è dannoso per la salute. Assumere 100 grammi (8 cucchiai) di zucchero, equivalenti a circa due lattine di una bibita, può ridurre del 40% l’attività germicida dei nostri globuli bianchi. L’effetto di depressione immunitaria provocato dallo zucchero ha inizio circa 30 minuti dopo l’assunzione e dura fino a cinque ore. Al contrario l’ingestione di carboidrati complessi o amidi non produce alcun effetto sul sistema immunitario. Se si assume zucchero di mattina, pomeriggio e sera, l’organismo resta cronicamente in uno stato di caos che alla lunga diventa nocivo. Inoltre, lo zucchero è un killer di nutrienti, cioè provoca la non assunzione di sostanze nutritive! Alcuni nutrienti sono neutralizzati dallo zucchero nel processo metabolico. [Vedi 35 milioni di morti l’anno! Cocaina? Sigarette? Droga? No Zucchero Bianco]

2. CARENZA DI SONNO

Avrete notato che la scarsa quantità di sonno comporti un incremento delle probabilità di contrarre raffreddori o altre infezioni. La carenza di sonno può causare un incremento di produzione dell’ormone dello stress, e maggiore predisposizione alle infiammazioni. Anche se i ricercatori non sono esattamente certi di come il sonno riesca a rinsaldare il sistema immunitario, è appurato che fare almeno sette ore di sonno ogni 24 sia un grande aiuto per la conservazione di una buona salute. La carenza di sonno inoltre influisce negativamente sulla secrezione di melatonina. La melatonina è una potente barriera contro i radicali idrossili e due volte più efficace della vitamina E contro i radicali perossidici. [Vedi Studio Scientifico dimostra che Tablet e PC uccidono il sonno]

3. VACCINI

Contrariamente al parere di molti medici, i vaccini indeboliscono il sistema immunitario, piuttosto che fortificarlo (v. correlati). Non di rado contengono sostanze chimiche e metalli pesanti come mercurio e alluminio, cioè agenti immuno-depressivi. Il mercurio provoca cambiamenti nell’attività dei linfociti, diminuendone la vitalità. I vaccini inoltre alterano alcuni equilibri a livello di anticorpi, proprio come accade nelle patologie comprese sotto il nome di AIDS. Il nostro sistema immunitario si sovraccarica per fare fronte a sostanze estranee come i metalli pesanti, mentre i virus sono liberi di riunirsi in una comunità, crescere e moltiplicarsi. E’ un po’ come cercare di nuotare dopo essere stati incatenati e ammanettati. [Vedi Vaccini e Malattie]

4. FARMACI

Man mano che la ricerca progredisce, viene fuori che centinaia di farmaci accrescono la suscettibilità alle infezioni e deprimono le funzioni immunitarie. I ricercatori hanno osservato una riduzione delle citocine (ormoni messaggeri del sistema immunitario) in un numero significativo di consumatori di antibiotici. Molti farmaci ostacolano gli effetti suscitati dalla sinergia tra le cellule immunitarie ed i tessuti e gli organi deputati alla difesa dell’organismo da malattie, infezioni e virus. La maggior parte dei farmaci contengono anche un elevato livello di specifiche tossine che decimano i batteri benevoli intestinali, i quali sono una fonte primaria di protezione dell’organismo umano. Di conseguenza, l’uso a lungo termine di farmaci è associato ad una maggiore frequenza e durata delle infezioni. [Vedi Farmaci]

5. ALCOL

E’ ormai cosa assodata che il consumo abituale a lungo termine di alcol produca gravi conseguenze nella salute fisica e mentale delle persone. Bere un paio di bicchieri di vino al giorno è generalmente considerato un buon modo per aiutare la salute cardiovascolare e del cervello. Ma un studio della Rutgers University ha indicato che il consumo costante possa ridurre del 40% la produzione di cellule cerebrali in un adulto. L’alcol inoltre nuoce alla capacità del sistema immunitario di combattere infezioni e malattie. Il consumo eccessivo di alcol alla lunga conduce alla deficienza immunitaria in due modi: carenza nutrizionale e riduzione dei globuli bianchi. L’alcol altera la metabolizzazione dei nutrienti a causa dei danni che causa alle cellule nel tratto digestivo, e interferisce con la secrezione di alcuni enzimi necessari alla digestione. L’alcol può anche impedire l’assorbimento di importanti vitamine al livello epatico. [Vedi Dott. Berrino: “E’ associazione alcol e tabacco che fa venire tumori]


6. CEREALI RAFFINATI

I cereali raffinati come la farina bianca, il riso istantaneo, la pasta arricchita e molti tipi di fast food contengono poche sostanze nutritive e poche fibre rispetto alle controparti integrali. Un consumo prolungato eccessivo di cereali raffinati e cibi altamente trasformati contenenti pesticidi, additivi chimici e conservanti può indebolire il sistema immunitario e predisporre ad alcune malattie croniche. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha appurato che nelle 5 ore successive l’ingestione di 100 grammi di alimenti trasformati la capacità battericida dei globuli bianchi si riduca notevolmente. La nostra dieta moderna fatta di prodotti alimentari trasformati, take away e pasti da microonde potrebbe essere concausa del forte incremento delle malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, ma anche dell’alopecia, dell’asma e degli eczemi. [Vedi Dott. Berrino: ‘Farina 00, Il più grande veleno della storia]

7. STRESS CRONICO

Un lieve livello di stress può giovare all’organismo. Il modo di gestire, reagire e affrontare lo stress è un fattore importante per la salute. Molte persone ignorano che il livello di stress abbia una grande influenza sull’efficienza del nostro sistema immunitario. Lo stress cronico incrementa i livelli di cortisolo, e ciò riduce la produzione di prostaglandine ‘buona.’ Lo stress cronico può rendere più soggetti a raffreddori e influenze stagionali, e può concorrere a problemi di salute più gravi, come patologie cardiache, diabete e altre malattie. Praticando attività di riduzione dello stress come lo yoga, la meditazione e le risate, è possibile evitare che l’organismo entri in uno stato di stress cronico. [Vedi Mindfulness. La meditazione-medicina del momento presente]

8. CARENZA DI VITAMINA D

Quando la vitamina D si lega ad alcuni specifici recettori, si innesca una catena di eventi in cui molti agenti patogeni, ad esempio le cellule tumorali, sono neutralizzati. La carenza di vitamina D può quindi indebolire questo sistema, con susseguente incremento delle probabilità che la malattia si sviluppi. È uno dei motivi per cui le persone che vivono nei pressi dell’equatore hanno un’incidenza molto inferiore (o assente) di molte malattie. Benché la vitamina D possa essere assunta mediante alcune limitate fonti alimentari, il miglior modo di sintetizzarla è l’esposizione diretta al sole durante i mesi primaverili ed estivi. 30 minuti di esposizione a torso nudo nei mesi più caldi equivalgono a circa 10.000 unità (UI) di vitamina D. [Vedi gli articoli sulla Vitamina D]

9. DISIDRATAZIONE

La disidratazione cronica può influire in molti modi sullo sviluppo di malattie croniche. Alcune evidenze indicano che la disidratazione possa essere correlata alla suscettibilità ad alcune specifiche forme tumorali. E’ di vitale importanza mantenere un buon livello di idratazione per supportare la eliminazione dei sottoprodotti di qualsiasi malattia e aiutare il sistema immunitario a combattere le infezioni. La disidratazione può influenzare la vostra energia, il vostro sonno e la vostra capacità di espulsione delle tossine dal’organismo.

10. ANSIA E PAURA

Le emozioni negative possono pregiudicare le funzioni dell’organismo. Come nel caso dello stress, se cronicizzate le emozioni negative comportano un drammatico incremento del livello di cortisolo. I rischi della vita moderna agiscono come una morsa sull’immaginazione della gente. I sociologi la chiamano Fenomenologia della Società del Rischio, descrivendola come una cultura sempre più preoccupata da minacce di ogni tipo, sia reali che percepite, ma di certo interiorizzate. La paura crea un senso di urgenza nel corpo e stimola la reazione del sistema simpatico. L’ansia e la paura influenzano l’intero stato di salute del corpo, i livelli ormonali e il modo in cui le nostre cellule immunitarie sono in grado di difenderci. [Vedi Curare stati d’ansia, depressione e attacchi di panico regolando il modo di respirare]

11. ADDITIVI ALIMENTARI INDUSTRIALI E TOSSINE

Additivi, coloranti e OGM usati dall’industria alimentare sono tra le principali cause di ADHD, asma, cancro e molte altre malattie, in quanto responsabili della creazione un ambiente tossico per la nostra salute. Ogni anno i produttori di alimenti integrano 15.000.000 di dollari di coloranti alimentari artificiali nei cibi americani – e tale stima ha preso in considerazione appena otto diverse varietà di cibo, secondo quanto affermato dal Centro per la Scienza nell’Interesse Pubblico (CSPI). Oltre a tumori, malformazioni congenite e reazioni allergiche, le miscele di tossine alimentari industriali possono causare malattie autoimmuni. Gli OGM che possono essere inseriti nei cibi senza essere dichiarati se inferiori al 1% vengono messi dappertutto come Lecitina di Soia, Amido di Mais, ecc e sono stati dimostrati causare sterilità e cancro. Inoltre le galline e gli altri animali alimentati con OGM (tutti quelli che non dichiarano altrimenti nella confezione usano OGM) che producono uova e carni che troviamo al supermercato, non debbono avere l’etichetta OGM.[ Vedi gli articoli su OGM e LE 10 PEGGIORI TOSSINE NASCOSTE IN VITAMINE, INTEGRATORI E ALIMENTI SALUTARI]
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È Vero è stata fatta una campagna antifumo passivo enorme negli anni passati per proteggere i nostri figli....
E poi questo invece glielo comperiamo noi ....
Tra i 5 cibi che ingrassano di più ci sono proprio
Patate fritte
Bibite gasate e dolci
Carne grassa
Pane di scarsa qualità
Zucchero....
ecco una porzione di Mec è veleno al 100%
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La terapia del caco mela
La terapia del caco mela … ho scoperto questo frutto solo un paio di anni fa, purtroppo, è tipico del periodo autunnale fino a metà inverno, in questi giorni ho avuto la possibilità di mangiarne uno a metà pomeriggio, e devo dire che le sue proprietà si fanno ben accettare, ricarica meglio del caffè.
Molto più comodo da mangiare rispetto al caco tradizionale, per il quale occorre fare attenzione a non sporcarsi questo invece si sbuccia e taglia a fettine come si fa con l’ananas, le sue proprietà sono molteplici per 100 grammi di cachi..:

65-70 kcal
Acqua 80%
Zuccheri 16-18%
Fibre 2,5%
Proteine 0,6%
Grassi 0,3%
Sali minerali..:

Potassio (ca. 161-170 mg %)
Fosforo (20 mg %)
Magnesio
Calcio
Sodio
Selenio e manganese in minore quantità
Insomma chiamarlo solo frutto non gli rende merito, è buono e carico di ogni ben di Dio, purtroppo non disponibile sempre ma solo in questo periodo specifico, tuttavia credo sia un buon integratore naturale da assumere in questi mesi freddi dell’anno.

http://www.istitutoime.it/blog/alimentazione/222-ritrova-la-felicita-con-la-vitamina-b.html#.VKpunNm9LCQ
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La Bevanda Detox per il fegato fai da te
Più mi informo sul fegato , più mi rendo conto che un fegato sano è necessario per un corpo in forma. Tempo fa avevo fatto una cura a base di cardo mariano perché avevo difficoltà a metabolizzare i grassi, specie quelli di origine animale come i formaggi.

Infatti la digestione , il sistema linfatico , lo zucchero nel sangue , e la pelle sono tutti direttamente collegati al fegato. Il fegato lavora per filtrare le tossine , quindi mantenere il fegato in perfetta forma è fondamentale per mantenere un corpo funziona correttamente .

Le verdure e la frutta che si trovano in questo succo disintossicante per il fegato aiutano a mantenere questo organo sano , e di conseguenza anche per una pelle luminosa, che spesso è il riflesso del nostro stato di salute.

Per 2 porzioni da 400 ml di succo fresco .

ingredienti:

2 piccole teste o 1 grande testa di bok choy ( cavolo cinese )

10 tarassaco (foglie e steli )

1 gambo citronella

1 limone ( pelati )

1 cetriolo ( togliere la pelle se non è biologico)

2 cm pezzo di zenzero ( pelati )

Mezzo ananas ( con pelle esterna e superiore rimosso )

indicazioni :

Lavare e preparare gli ingredienti . Accendere lo spremiagrumi sul valore più basso. Spremere prima il choy bok e tarassaco . Quindi, alzare l’impostazione del livello per spremere il succo di limone . Infine , alzare l’impostazione di nuovo e spremere succo d’ ananas , zenzero , citronella , e cetriolo.

Dare al succo una buona mescolata e servire subito . E’ possibile aggiungere un paio di cubetti di ghiaccio per renderlo un po ‘più fresco .

Nota: È possibile conservare questo succo di frutta per un massimo di 24 ore. Versare in un contenitore ermetico , lasciando meno spazio aereo possibile per ridurre l’ossidazione , e conservare in frigorifero .

http://www.istitutoime.it/eventi-e-corsi/listacorsi/1-istituto-ime/2-percorso-di-disintossicazione-organica-ed-energetica.html
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