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SEO-SEM Giuseppe Lanzetta
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Consulenze SEO di Giuseppe Lanzetta, SEO Specialist di Palermo
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SEO-SEM Giuseppe Lanzetta's posts

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Mobile Friendly sarà un fattore di ranking per #Google  

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Fattori di posizionamento locale, ed. 2014 by +Moz
http://moz.com/local-search-ranking-factors
‪#‎seo‬
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Presentati nel mese di dicembre i +post ads (nome assegnati alle campagne ads su Google+) utilizzano tutto il Network Display di #Google per diffondere contenuti provenienti da Google+

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3 Simple Ways to Increase Your Email Open Rates in Under an Hour

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Novità in arrivo per le pagine #Facebook: più visibilità ai link condivisi (a patto che l'open graph sia in ordine!) e meno visibilità agli aggiornamenti di stato testuali?

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Gli errori di ottimizzazione SEO più frequenti in un sito di e-commerce

Molto spesso i proprietari di negozi online pensano che sia sufficiente inserire nel proprio e-commerce centinaia se non migliaia di prodotti per incrementare gli accessi provenienti dai motori di ricerca, per poi scoprire che non funziona proprio così!

Il problema è che ottimizzare un e-commerce per i motori di ricerca non è così semplice come ottimizzare un blog o un sito istituzionale con poche pagine, dal momento che il più delle volte si ha a che fare con decine di prodotti che vengono aggiunti o eliminati dal catalogo in poco tempo, e tutto ciò rende la SEO per e-commerce una delle attività più complesse nel campo del search engine marketing.

Ecco allora i 7 errori SEO tipici di un sito di e-commerce:

1. Descrizione del prodotto assente
2. Usare la descrizione dei produttori
3. Mancanza di recensioni
4. Non ottimizzare i prodotti sulla base delle ricerche sui motori
5. Titoli duplicati
6. URL non ottimizzate
7. Contenuti duplicati

http://seoblog.giuseppelanzetta.com/errori-seo-ecommerce/
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Disavow Tool di Google: attenti alle truffe!

Se doveste ricevere una email di "warning" da Google, controllate sempre che vi sia anche la notifica corrispondente in Google Webmaster Tool!

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Vi siete mai chiesti quali siano le piattaforme e i linguaggi di programmazione più diffusi sul web? Per gli addetti ai lavori, web designer e web developer, sarà sicuramente facile intuire che PHP, HTML, WordPress e Magento siano ai vertici delle rispettive classifiche, ma come è cambiata la domanda rispetto al 2011? Quali piattaforme stanno crescendo più velocemente e quali saranno destinate a essere abbandonate tra qualche anno (o mese)?

Flippa, noto marketplace di siti web, ha pubblicato alcuni interessanti dati sui trend di domanda e offerta delle più diffuse piattaforme (e-commerce, cms e proprietari) con cui sono sviluppati i siti web.

Dai dati emerge un notevole incremento di domanda di e-commerce basati su +Shopify, che detiene anche il primato come prezzo medio di vendita più alto, mentre il suo principale concorrente, +Magento, ha registrato una riduzione della richiesta di oltre il 30%.
Sul fronte dei content management system, +WordPress la fa da padrone visto che è usato da oltre l’88% dei siti web con CMS mentre tra i forum spopola, e non è una novità, +vBulletin.

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Nel mondo della Search Engine Optimization, non passa giorno in cui non vi siano novità o aggiornamenti pronti a stravolgere le convinzioni, gli studi o addirittura le strategie di chi lavora in questo settore. Basta infatti un aggiornamento dell’algoritmo di Google, tanto per fare un esempio (non proprio) casuale, per rendere obsolete alcune delle best practice consigliate e applicate dagli addetti al settore.

Una delle fasi cruciali di qualunque strategia SEO è sempre stata la Link Building, perché i backlink sono sempre stati uno dei principali fattori di posizionamento sui motori di ricerca (http://www.giuseppelanzetta.com/fattori-posizionamento-motori-di-ricerca-2011/), e anche se negli ultimi mesi il peso di questo fattore si è ridotto (o per meglio dire si è evoluto), l’esperienza mi insegna che per la maggior parte dei clienti spesso sono più che sufficienti una buona ottimizzazione on-site e una piccola campagna di link building per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Mentre alcuni colleghi si interrogano sulla liceità della link building nella cosiddetta era post Panda e Penguin, essa rimane comunque una tecnica pesante e imprescindibile in qualunque campagna SEO, e per questi motivi ho raccolto una lunga serie di risorse utili per migliorare la propria strategia di Link Building.

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È da almeno 5 anni che sento parlare e leggo articoli sulla morte della SEO ma, nonostante il boom “sociale” e i frequenti cambi delle carte in gioco, la SEO è ancora viva e vegeta!

Questa infografica, realizzata da SEOBook, mostra come alcune figure professionali ben specifiche (web designer, giornalisti, social media strategist) abbiano spesso cercato di sollevare la questione basando tuttavia le loro argomentazioni su esperienze negative o informazioni sommarie.

Da ora in poi, quando leggerete qualcosa sulla morte della SEO, potrete postare questa infografica!
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