Per celebrare il mio 400° film del 2016
400 * “Jules et Jim” (François Truffaut, Fra, 1962) * con Jeanne Moreau, Oskar Werner, Henri Serre
Terzo film di Truffaut, dopo il suo famoso esordio con “I 400 colpi” e il meno conosciuto “Tirate sul pianista”, ma fra i due non si deve dimenticare la sua collaborazione alla sceneggiatura di “À bout de souffle” (Fino all’ultimo respiro, Godard, 1960), altra pietra miliare della Nouvelle Vague.
La storia si sviluppa nell’arco di una ventina d’anni e descrive l’evoluzione e i radicali cambiamenti dei rapporti sentimentali fra Jules, Jim e Catherine (Jeanne Moreau) che tuttavia non intaccano la radicata amicizia.
Con un ritmo incalzante, con continui cambiamenti dei punti di ripresa, con il solito minimalismo classico del genere, si passa da Parigi alla campagna e di nuovo in città per poi finire in un vecchio mulino. Oltre la piccola Sabine, il cast include anche altri tre personaggi (Thérèse, Gilberte e Albert) che appaiono relativamente poco ma sono fondamentali nelle relazioni all’interno del triangolo.
Pregevole la fotografia in bianco e nero.
Volendo muovere una critica (del tutto personale) trovo che Truffaut abbia esagerato nell’utilizzo della voce fuori campo, a volte necessaria ma in molti altri casi i contenuti potevano essere mostrati con poche scene (in particolare da uno come lui) lasciando il film di una lunghezza assolutamente nella norma (così com’è dura 1h44’).
Visione indispensabile per chi voglia avere un quadro dell’evoluzione dell’arte cinematografica.
IMDb 7,9 RT 100% #cinema #film
PhotoPhotoPhotoPhotoPhoto
“Jules et Jim” (François Truffaut, Fra, 1962)
6 Photos - View album
Shared publiclyView activity