385 “I, Olga Hepnarova” (Petr Kazda e Tomás Weinreb, Cze, 2016) * con Michalina Olszanska, Martin Pechlát, Klára Melísková
Uno dei più deludenti film di queste due settimane, a mio parere mal realizzato e la storia (vera) di una psicopatica indecisa fra assassinio e suicidio non lo rende certamente più "digeribile". Mi sembra uno dei tanti casi in cui regista e produttori pensano che portare sullo schermo una tragica storia vera basti a far apprezzare il film ... purtroppo non è assolutamente così.
Girato in bianco e nero, con tante inquadrature fisse, alcune addirittura lunghe e vuote, e assoluta mancanza di commento sonoro, il film narra la storia vera di Olga Hepnarova che nel 1973 fittò un camion e volontariamente investì una ventina di persone in attesa del bus, uccidendone 8 (sarà stata lei la prima ad applicare questo metodo ormai troppo spesso usato da terroristi?). Su sua esplicita richiesta, fu condannata a morte e la sua fu l’ultima esecuzione di una donna in Cecoslovacchia.
La narrazione è frammentaria, la recitazione non eccezionale, il ritmo è lento e l’analisi dei personaggi superficiale.
Non lo consiglierei.
IMDb 6,7 RT 73%
Nell'ultima foto, la vera Olga.
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20/11/17
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