Praticamente un’anteprima. In Italia da venerdì prossimo.
7 * “Silence” (Martin Scorsese, USA, 2016) * con Andrew Garfield, Adam Driver, Liam Neeson
Non volendo riproporre le tante anticipazioni già note a tutti i cinefili, né discutere del lungo e ricco curriculum di Scorsese, né dei riferimenti storici del film, passo direttamente a esporre le mie impressioni e valutazioni ... a caldo.
Il film è senz’altro ben realizzato e la mano di Scorsese si fa sentire, o meglio, si vede. Il tema è estremamente scottante e, anche se il regista anticipa alcune sue visioni, prende chiaramente posizione solo nell’ultima parte, in particolare con l’immagine conclusiva e dedica finale.
Non so se questo è proprio il punto di vista dell’autore del romanzo dal quale è tratto il film o, al contrario, Scorsese ha voluto capovolgere il messaggio.
Molti hanno già cominciato a sfruttare l’argomento per tornare a parlare di persecuzioni religiose, ma penso che ognuno di loro lo faccia artatamente o capziosamente che dir si voglia visto che nessun credo (se non oggi, nel passato) sia senza macchia, perfino i buddisti che finora sembravano essere i soli veri pacifici proprio in questi giorni sono accusati di genocidio nei confronti dei mussulmani del nord Birmania.
Devo dire che il pur bravo Andrew Garfield non convince del tutto, ma si dovrebbe capire cosa gli stia stato chiesto di fare ... è lui ad essere spesso troppo enfatico o Scorsese lo vuole mostrare quasi come un invasato che non riesce a rendersi conto che si sta confrontando con un’altra cultura?
Adam Driver e Liam Neeson interpretano degnamente il loro breve ruolo e sono rimasto piacevolmente impressionato dai giapponesi in linea generale ma in particolare da Issei Ogata nel ruolo di Inoue, l’inquisitore (“professione” che doveva essere ben nota ai gesuiti solo che stavolta i ruoli erano invertiti).
L'ho trovato inutilmente lungo (2h40’), si sarebbe potuto accorciare di una ventina di minuti, ma in questo caso oltre alla nota prolissità di Scorsese (spesso giustificata e piacevole, o addirittura entusiasmante, per lo spettatore) mi sembra di leggere anche in questo un doveroso omaggio ai grandi registi giapponesi di metà secolo scorso, soprattutto a Mizoguchi con ben evidente citazione nella scena con la luna e le barche nella nebbia.
Senz’altro da non perdere, ma non è un capolavoro. Il mio voto su IMDb è stato 7 (a caldo, potrei riconsiderarlo, ma di poco)
IMDb 7,7 RT 88% #cinema #film
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“Silence” (Martin Scorsese, USA, 2016)
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