364 “Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza” (Roy Andersson, Sve, 2014) tit. or. “En duva satt på en gren och funderade på tillvaron” * con Holger Andersson, Nils Westblom, Viktor Gyllenberg
Alcune idee sono quasi geniali, ma nel complesso sembra una collezione (mal riuscita) di scadenti sketch, ben lontani dalla media dei Monty Python.
Si può apprezzare l'idea di avere alcuni o tutti i personaggi in campo quasi immobili in un quadro fisso e ad accentuare la staticità come ha fatto Andersson appiattendo le scene rendendole quasi monocromatiche, con colori che variano dal beige, all'ocra e al marrone. A ciò si aggiunge la recitazione con tono monotono e spesso un po' lamentoso... e la poco piacevole sonorità della lingua svedese aggrava la situazione.
C'è chi ha voluto leggere significati strani (talvolta opposti, quindi qualcuno certamente sbaglia) in alcune scene che, comunque, lasciano un po' perplessi. Per esempio quelle con soldati d’altri tempi (anche con un cavallo) nel bar, quella della scimmia e quella con gli schiavi in quanto (almeno apparentemente) si allontanano più delle altre dal debole e difficilmente individuabile filo logico o conduttore, comunque al limite del surreale.
Direi un film non-film, un esercizio cinematografico con qualche pregio e qualche citazione che lo distinguono dalla massa, ma a mio parere non lo elevano a prodotto notevole se non per la sua singolarità.
Sufficiente.
IMDb 6,9 RT 87% Leone d’oro a Venezia 2014
FotoFotoFotoFotoFoto
09/11/17
5 foto - Visualizza album
Condiviso pubblicamente