193 * “Far from Heaven” (Todd Haynes, USA, 2002) tit. it. “Lontano dal paradiso” * con Julianne Moore, Dennis Quaid, Dennis Haysbert
Assolutamente sopravvalutato, sarà stata la concessione agli "indipendent" film fra le Nomination Oscar 2003. Sceneggiatura insulsa, personaggi ridicoli, rappresentazione di una cittadina di provincia del nordest (non del profondo sud) del tutto ridicola, cast apparentemente buono, ma non al livello dei nomi degli interpreti. Cosa resta? Una più che buona ambientazione, anche se troppo (e palesemente) edulcorata, con costumi troppo elaborati e perfezionismo esagerato, che ha lasiato perplessi la maggior parte di quelli che hanno effettivamente vissuto gli ultimi anni dei cinquanta.
L'altro grande handicap di questo film è quello di aver messo troppa carne a cuocere. Todd ha la presunzione di voler esporre i problemi degli omosessuali, quelli della gente di colore nel nordest (mollto meno serio che nel sud), parlare dell'integrazione nella scuola e, come se non bastasse, della eliminazione delle barriere sociali fra ricchi borghesi e lavoratori. Non pochi americani gli hanno rimproverato di non sapere niente della vita sociale di quell’epoca nel nordest degli USA (Todd è nato in California nel ’61) e che lo stile di vita rappresentato nel film non è per niente veritiero.
I tre protagonisti, la coppia Moore-Quaid e il giardiniere Dennis Haysbert , fanno a gara per comportarsi nel modo più insulso possibile, mostrandosi in atteggiamenti all'epoca (forse) "riprovevoli" ogni volta che ne hanno l'occasione per poi "meravigliarsi" delle reazioni delle persone. Buonsenso = 0.
Mi stupiscono le 4 Nomination, immotivate fatta salva quella per la fotografia.
Io mi sono fatto ingannare da rating e Nomination, a voi consiglio di prendere in considerazione altri titoli.
Todd Haynes è esponente di punta del New Queer Cinema e appare essere chiaramente di parte. L’unico altro film che ho visto della sua ridottissima produzione (7 in 16 anni) è stato “Carol” (2015) che aveva suscitato in me le medesime perplessità. Con ambientazione simile (ricca borghesia americana negli anni ’50) appariva curato, ricco di dettagli, con ottima fotografia, ma privo di mordente e assolutamente poco convincente ... un mondo quasi irreale. Anche in quel caso mi sembrarono immotivate le ben 6 Nomination Oscar che, giustamente, rimasero tali senza portare alcuna statuetta.
IMDb 7,4 RT 92% #cinema #film
4 Nomination Oscar (Julianne Moore protagonista, sceneggiatura, fotografia e musica originale)
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10/06/17
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