444 “100 metros” (Marcel Barrena, Spa, 2016) * con Dani Rovira, Karra Elejalde, Alexandra Jiménez * IMDb 7,5 RT 78%

Dani Rovira si propone in un ruolo per lui parzialmente insolito; infatti esordì con gran successo come protagonista di “Ocho apellidos vascos”, nel quale aveva una parte anche Karra Elejalde (qui il suo burbero suocero) e ha continuato per lo più con le commedie pure. Qui si destreggia più che bene anche nella parte più drammatica di questo film che, basato su eventi reali, si sviluppa fra gravi malattie, sano cinismo e commedia.
La storia è quella di Ramón Arroyo, 35 di successo, con moglie, figlia ed un’altra in arrivo, che improvvisamente scopre di essere affetto da sclerosi multipla. Incredibilmente, Ramon - fra alti e bassi della malattia - riuscirà ad allenarsi e a vincere la sua sfida, quella di completare una Iron Man, gara di triathlon composta 3,8km da percorrere a nuoto, 80km in bici e una maratona 42km e pochi metri (esattamente 195), distanza che i medici prevedevano non potesse neanche riuscire a coprire da solo: “fra un anno non sarai capace di camminare neanche 100 metri”.
Il film ha avuto un gran successo in quanto ha saputo sottolineare le potenzialità della volontà di una persona a dispetto del dramma che si trova a vivere, ed ha ovviamente incontrato il sostegno e l’approvazione delle varie associazioni neurologiche, ospedali che trattano pazienti affetti da sclerosi multipla. Ottime le interpretazioni di Alexandra Jiménez (Inma, moglie di Ramón), di Karra Elejalde (il burbero e intrattabile suocero di Ramón) e di Dani Rovira che ha partecipato effettivamente ad una mezza Iron Man per poter realizzare le riprese in mezzo ad atleti veri, così come sono anche veri i vari malati ripresi nell’Institut Guttmann, di Badalona ospedale specializzato in neuroriabilitazione.
Diciamo che si perde un po’ nel finale in quanto, per fare più “spettacolo” e creare un’inutile suspense, dilata troppo i tempi della gara non rendendo un buon servigio né agli organizzatori, né al pubblico, né al vero Ramón Arroyo che terminò la sua Iron Man in un tempo molto migliore di quello proposto nel film ... e ciò si vede anche chiaramente nel parallelo film/riprese reali della gara.
Merita senz’altro una visione; la maggior parte di chi lo guarderà sappia che riderà abbastanza, ma si prepari anche con una buona quantità di fazzoletti ... “100 metros” è stato uno dei pochi film spagnoli i cui diritti siano stati comprati da Netflix.
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25/12/18
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