209 * “Fiori d'equinozio” (Yasujirô Ozu, Jap, 1958), tit. or. “Higanbana” , tit. int. “Equinox Flower” * con Shin Saburi, Kinuyo Tanaka, Ineko Arima
Primo film a colori per Ozu, che per l’occasione scelse di mantenere una predominanza di colori variabili fra il verdastro, l’ocra e il marrone, senza mai creare contrasti e senza mai usare colori intensi o accesi.
Piccolo cambio di registro nello stile di ripresa, ai soliti “tatami shots” si aggiungono tanti primi piani e mezzo busto, con chi parla esattamente al centro dell’inquadratura e con lo sguardo rivolto (quasi) verso l’obiettivo.
Si dibatte ancora di matrimonio, ma in senso più ampio e analizzando varie situazioni molto differenti, quasi tutte in contrasto con la “morale” vigente all’epoca in Giappone ... chiare conseguenze dell’inarrestabile occidentalizzazione.
L’immancabile Chishû Ryû stavolta non è protagonista, ma appare in un ruolo minore.
Meno incisivo dei due visti nei giorni scorsi, forse limitato dal troppo parlare, comunque merita un’attenta visione ... come tutti i lavori di Ozu.
Lo “sponsor” di questo film sembra essere la birra ASAHI con tante bottiglie della famosa A. Gold (lanciata sul mercato appena l’anno prima), pubblicità meno evidente di quella della Bridgestone in Tokyo Story in quanto molto “diluita”, eppure presente nell’arco di tutto il film .

IMDb 8,0 RT 88% #cinema #film
FotoFotoFotoFotoFoto
25/06/17
6 foto - Visualizza album
Condiviso pubblicamenteVedi attività