375 * “Hacksaw Ridge” (Mel Gibson, USA, 2016) * con Andrew Garfield, Sam Worthington, Luke Bracey, Teresa Palmer, Hugo Weaving, Vince Vaughn
Non ho mai amato Mel Gibson, né come attore né come regista, ma sono andato a vedere questo suo nuovo film assolutamente non prevenuto anzi speranzoso di guardare qualcosa di interessante. Il soggetto è senz’altro buono, ma non mi ha entusiasmato il modo in cui viene presentata la storia di Desmond Doss. Ad alcune brevi scene delle sue infanzia, significative per le sue successive scelte, seguono quelle dell’incontro con Dorothy (Teresa Palmer) quasi da commedia, per poi passare al boot camp che somiglia troppo ad una brutta copia di “Full Metal Jacket” (Stanley Kubrick, 1987) con tanto di istruttore che urla in faccia alle reclute e affibbia loro soprannomi vari, con un “palla di lardo” finale che dovrebbe essere una semplice citazione.
Finalmente, per modo di dire, si va in guerra e qui fra sangue a fiumi, sventramenti e sbrandellamenti si va avanti per un bel po’. Non sono mai stato in guerra e potrei anche sbagliarmi ... ma tante cose sembrano troppo esagerate, poco credibili, alcune illogiche. A proposito di queste ultime, mi ha lasciato interdetto la questione della rete di corda utilizzata per superare la parete rocciosa a picco. Certo si dovrebbe domandare a chi è del mestiere, ma mi chiedo non solo come abbiano fatto a sistemare un'attrezzatura così pesante in quella posizione, ma come mai i giapponesi glielo abbiano consentito essendo in posizione di assoluto vantaggio e infine, dopo averli fatti ritornare alla base della parete, come mai a nessuno è venuta l’idea di tagliare, bruciare o tirare su la rete invece di aspettare che gli americani la usassero di nuovo per l’assalto finale?
Tutte le varie fasi del combattimento sono assolutamente spettacolari, ma per niente convincenti.
Inoltre ho letto che Gibson ha travisato abbastanza la storia reale di Desmond Doss, cambiando date, luoghi, momenti del ferimento ecc., in pratica ha preso un eroe (vero) e lo ha fatto diventare uno spettacolo quasi irreale, a suo uso e consumo.
Film visivamente impattante e duro, con tante scene oltremodo cruente giustificate dalla guerra, un po’ addolcite dalla parte sentimentale e vari momenti di commozione fra commilitoni.
Appena sufficiente, neanche lontanamente paragonabile ad altri film di guerra (uno per tutti “Apocalypse now”) pur realizzati con molta meno tecnologia a disposizione.
Non capisco i quasi 10 minuti di applausi a Venezia ... spero fossero all’indirizzo di Desmond Doss e non di Mel Gibson.
IMDb 8,6 RT 93%
#cinema #film presentato fuori concorso a Venezia
PhotoPhotoPhotoPhotoPhoto
“Hacksaw Ridge” (Mel Gibson, USA, 2016)
8 Photos - View album
Shared publiclyView activity