403 “Night Train to Lisbon” (Bille August, Ger, 2013) * con Jeremy Irons, Mélanie Laurent, Jack Huston, Charlotte Rampling, Bruno Ganz, Christopher Lee
Metto subito il dito nella piaga ... un film partito molto bene si guasta strada facendo con molte pecche e lacune, e si rovina del tutto con un "sonoro" insulso, in gran parte pessimo. Ho guardato la versione inglese che, a leggere IMDb, è quella ufficiali del film. Il cast è molto variamente assortito, con attori inglesi, tedeschi, svedesi, portoghesi, quindi di madre lingua molto diversa e tutti parlano in inglese, ognuno con il proprio (abbastanza evidente) accento di origine. Pur vantando molti di loro una lunga e onorata carriera alle spalle (scorrete i nomi del cast) il film diventa una specie di torre di Babele oltretutto insensata visto che la storia inizia a Berna ma si sviluppa quasi interamente a Lisbona. Il prof. Raimund Gregorius (Jeremy Irons), svizzero, dovrebbe essere l'unico non portoghese e parla un perfetto inglese con tanti locali che non hanno difficoltà a dialogare di argomenti assolutamente non banali con un altro inglese, grammaticalmente perfetto, ma con accenti stranissimi. Almeno si sarebbe dovuto optare per un cast portoghese che parlasse un decente inglese (e la loro inflessione sarebbe caduta a pennello) o tutti attori che avessero poco accento, come se fosse un doppiaggio.
Il professore in questione in modo assolutamente imprevedibile viene in possesso di un piccolo libro biografico che, oltre a considerazioni filosofiche e morali, descrive una serie di avvenimenti degli anni della dittatura di Salazar e quindi si reca a Lisbona per tentare di ricostruire quelle drammatiche vicende cercando tracce dei reali protagonisti sopravvissuti. Riuscirà ad incontrarne alcuni per fortuna, altri facilmente, ma non tutti sono disposti a svelare i loro segreti. Fra racconti e “interviste” il film procede con continui salti temporali fra presente ed anni '70, con attori diversi per ciascun personaggio considerati i circa 40 anni di differenza.
Il soggetto in sé è più che buono, ma ho trovato la messa in scena abbastanza scadente in quanto in vari punti passa improvvisamente dalla narrazione storica all'esagerato, dal drammatico credibile a quello molto poco plausibile ... oltre al già commentato problema linguistico.
Forse, in un caso come questo, guardare il film effettivamente doppiato suonerebbe meno strano ...
In questo bailamme di pro e contro, alti e bassi, è ovvio che, pur avendone le potenzialità il film non va molto oltre la mera sufficienza. Peccato ...
IMDb 6,8 RT 44%
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01/12/17
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