108 “Ragtime” (Milos Forman, USA, 1986) * con James Cagney, Elizabeth McGovern, Howard E. Rollins Jr.
IMDb 7,3 RT 82%
Film che all’epoca fece parlare di sé per i temi affrontati (seppur con molta superficialità) mettendo insieme razzismo, violenza insulsa della polizia, “persecuzione” degli afroamericani che rispondono con spropositata violenza, corruzione del sistema e altro. In effetti non prende le parti di nessuno in particolare e può essere vista come una emblematica storia di escalation di un confronto nato per futili, per quanto deprecabili, motivi.
Il film è chiaramente ben diretto da un Milos Forman, affidabile come sempre, nel suo periodo di auge, “Ragtime” segue “Qualcuno volò sul nido del cuculo” (1975) e “Hair” (1979) e precede “”Amadeus” (1984), per il primo e l’ultimo di questo quartetto ottenne l’Oscar per la regia.
Il capo della polizia è interpretato dall’allora 82enne James Cagney, che torna sullo schermo dopo ben 20 anni di assenza (Uno, due, tre!, 1961, di Billy Wilder) e questo fu il suo ultimo film. A parte la buona interpretazione dell’esordiente (per il cinema) Howard E. Rollins Jr., nel resto del cast non si notano grandi interpretazioni, solo oneste prove di attori e caratteristi più o meno noti (non me ne voglia Elizabeth McGovern che, come Rollins, fu candidata all’Oscar come non protagonista.
A tratti piacevole, in altri punti un po’ noioso, nel complesso poco credibile, senz’altro troppo lungo.
Non vinse nessun Oscar nonostante le 8 Nomination: Howard E. Rollins Jr. e Elizabeth McGovern non protagonisti, sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi, canzone, commento musicale originale.
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01/04/18
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