446 “The Million Ryo Pot” (Sadao Yamanaka, Jap, 1935) tit. or. “Tange Sazen yowa: Hyakuman ryô no tsubo” * con Denjirô Ôkôchi, Kiyozo, Kunitarô Sawamura * IMDb 8,0
Secondo adattamento (molto libero come il primo) del famoso romanzo satirico russo “Le dodici sedie”, poi portato sullo schermo in innumerevoli altre versioni, le più famose delle quali sono “Una su 13” (1969), con un cast d’eccezione che includeva Sharon Tate, Vittorio Gasman, Orson Welles e Vittorio De Sica, e “The Twelve Chairs” (Il mistero delle dodici sedie), diretta l’anno successivo da Mel Brooks con Dom DeLuise, Frank Langella e lo stesso Mel Brooks.
Penso che sia la prima commedia giapponese d’epoca nella quale mi imbatto e ci sono arrivato in quanto è reputata un apprezzato classico nel suo genere. Personaggi singolari (due fratelli che quasi si odiano, un samurai orbo e monco, rigattieri, mogli opprimenti e amanti, un bambino orfano, ) si incrociano e si ritrovano più volte nel tentativo di recuperare un vaso che vale una fortuna. Punti d’incontro fra alcuni protagonisti sono gli ancor più singolari il locale di tiro con l’arco (in versione mini e indoor) e quello di pesca di pesci rossi.
Nel complesso “The Million Ryo Pot” è non solo una vera piacevole curiosità cinematografico ma anche un interessante sguardo su aspetti poco conosciuti della vita giapponese di tanti anni fa.
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27/12/18
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