73 * “John Wick: Chapter 2” (Chad Stahelski, USA, 2017) * con Keanu Reeves, Riccardo Scamarcio, Ian McShane,
Si tratta chiaramente del sequel di “John Wick” (Stahelski, 2014), con lo stesso protagonista, interpretato da Keanu Reeves. Non ho visto il primo (né sapevo nulla di questo) ma sembra che anche nel precedente, similmente a questo, un Keanu Reeves indistruttibile fa fuori decine e decine di sicari in ognuno dei quattro scontri principali, con killer che continuano a spuntare da tutte le parti come in un videogioco, uscendone sempre vivo e non troppo malconcio. Tutto ciò tuttavia non infastidisce più di tanto in quanto non ha nessuna pretesa di essere credibile così come tanti altri film di 007, “Mission impossible”, “Die Hard” e chi più ne ha più ne metta.
Fra i non troppi film del genere che ho visto, devo dire che escluse le parti di combattimenti e sparatorie (qualcuno tirato un po’ troppo per le lunghe) la trama è abbastanza interessante e intricata, con personaggi non del tutto banali o visti e rivisti, e c’è anche spazio per unpo’ di ironia qui e lì.
Fra i tanti attori più o meno noti che ricoprono ruoli di contorno ci sono anche Laurence Fishburne e un nutrito gruppo di italiani con Claudia Gerini, Franco Nero e qualche altro nome meno conosciuto, capitanati da Riccardo Scamarcio (fra i protagonisti principali).
La parte centrale del film (come molti forse sapranno) è stata girata a Roma e oltre ai vari panorami generici e non strettamente relazionati alla storia, buona parte delle scene si svolgono Terme di Caracalla, in corridoi appartenenti a chissà quali catacombe, nel 5 stelle Grand Hotel Plaza fatto passare per un fantomatico Hotel Continentale e anche nella Galleria d'Arte Moderna presentata come sale di un museo newyorkese.
Insomma, quelli che amano il genere non se lo possono perdere, ma non credo che valga i rating attuali di IMDb e RottenTomatoes, chiaramente “pompati” per il lancio.
Un’ultima nota. Mi sembra strano che fra quel pochissimo che ho letto, non ho trovato alcun riferimento ad una citazione per me estremamente evidente, quella dello scontro in una “casa degli specchi”, come nel finale di “The Lady From Shanghai” (di e con Orson Welles, 1948).
Leggo che dovrebbe arrivare nelle sale italiane fra un mesetto, il 23 marzo ... a voi la scelta.
IMDb 8,3 RT 90% #cinema #film
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22/02/17
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