430 “Il Casanova di Federico Fellini” (Federico Fellini, Ita, 1976)” * con Donald Sutherland, Tina Aumont, Cicely Browne * IMDb 7,1 RT 43% * Oscar per i costumi (Danilo Donati) e Nomination per la sceneggiatura

Nel complesso deludente anche se i costumi del solito Danilo Donati (2 Oscar e 4 Nomination) sono veramente sensazionali e sono da apprezzare molto anche le scenografie (il film è stato interamente girato a Cinecittà).
Non capisco la scelta di Donald Sutherland nei panni di Casanova in quanto nella versione italiana si vede lui che muove le labbra completamente fuori sincrono con la voce, fornita da Gigi Proietti. Reputo che, almeno in una versione originale, ciò non debba accadere specialmente per un protagonista che parla molto e viene spesso inquadrato in primo piano o mezza figura.
Nell’adattare l’autobiografia di Casanova, gli sceneggiatori hanno scelto un limitato numero di eventi che sono distanti nel tempo e si svolgono in luoghi e ambienti molto diversi, facendo mancare quasi del tutto la continuità.
Con la scusa di feste e riunioni di appartenenti a ceti ricchi e stravaganti, Fellini ha avuto modo di inserire i suoi innumerevoli personaggi inusuali, spesso dai volti a dir poco bizzarri, talvolta fra gli stessi “aristocratici”, in altri casi come persone che dovevano intrattenerli con spettacoli di vario genere.
Fellini ha senza dubbio prodotto di meglio.
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15/12/18
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