115 * “I, Claude Monet” (Phil Grabsky, UK, 2017) * Henry Goodman
Documentario d’arte insolito, secondo me molto ben realizzato seguendo uno schema diverso dai soliti. Henry Goodman, unico attore, ma solo in voce, legge un gran numero di lettere di Claude Monet indirizzate a persone diverse (amici, parenti, colleghi) e attraverso questi suoi rapporti epistolari si riesce a seguire il suo percorso artistico dalla gioventù fino alla morte. Tutto è proposto in rigoroso ordine cronologico, ogni lettura inizia con la data precisa, ogni immagine (tutte perfette) reca l’anno di realizzazione. Ai tanti dipinti si alternano foto d’epoca e soprattutto immagini dei paesaggi ritratti da Monet, che in dissolvenza diventano quadri o viceversa.
Con queste scelte Grabsky non include alcuna critica o giudizio esterno ma propone solo le impressioni, le delusioni e le insoddisfazioni che l’artista confidava ad altri.
Certo, si deve essere interessati alla pittura per apprezzare a dovere questo documentario, senz’altro molto ben realizzato.
IMDb 7,2 #cinema #film
PhotoPhotoPhoto
02/04/17
3 Photos - View album
Shared publiclyView activity