90 * “Life of Brian” (Terry Jones, UK, 1979) tit. it. “Brian di Nazareth” * con Graham Chapman, John Cleese, Eric Idle, Terry Gilliam, Terry Jones, Michael Palin
Nonostante le insensate accuse di blasfemia che lo hanno tenuto lontano dai cinema per molti anni in varie nazioni europee “bigotte” (in Irlanda ebbe il nulla-osta solo nel 1986 e in Italia addirittura nel 1991) questo film dei Monty Python è considerato dai più il loro migliore ed io concordo al 100%, in tutti i sensi. La storia ha una maggiore continuità e non è una semplice sequenza di sketch, i personaggi sono tanti e nessuno di essi è casuale, i temi toccati (per chi riesce a coglierli) sono tanti e soprattutto non tanto religiosi quanto politici, storici e sociali. Non riesco a capire come si possa ritenere “Life of Brian” un oltraggio alla cristianità visto che i riferimenti sono soprattutto a parabole o eventi non strettamente religiosi.
Alcune scene sono decisamente esilaranti come quella della lapidazione ad opera di donne, i discorsi di Pilato, l’uomo che vuole diventare donna ed avere un figlio, le riunioni dei vari gruppi clandestini che vorrebbero cacciare i romani, la lezione di grammatica latina, giusto per fare qualche esempio. Il ritmo è serrato e, come è nel loro stile, i sei del gruppo appaiono in ruoli diversi ogni pochi minuti.
Per questo film in particolare vale più che mai quanto detto per il precedente Holy Graal (ma dovrebbe essere regola generale) vale a dire l’enorme differenza fra versione originale e quella doppiata. Questa è stata la mia prima visione in lingua originale del film e, pur avendolo già visto un paio di volte (doppiato) nei decenni passati, mi sono divertito come non mai.
Per quanto si possa essere religiosi, penso che ogni persona di larghe vedute e mentalità aperta possa trovare tanti spunti interessanti, se non divertenti, in questo film di quasi 40 anni fa che già metteva in risalto problemi ancora attuali e lungi dall’essere risolti.
Da non perdere, seguire con attenzione e riflettere.
A beneficio di chi non lo sapesse, mi permetto di ricordare che i Monty Python non erano comici o cabarettisti di terz’ordine e anche se il loro linguaggio e ciò che mostravano era ritenuto spesso audace o addirittura offensivo (ma solo da alcuni) ogni loro battuta, gag o sceneggiatura completa aveva alle spalle una gran cultura che in parte derivava anche dai loro studi universitari, alcuni dei quali significativi per i loro tipi di lavori. I 6 erano tutti laureati ed esattamente: John Cleese (1939) in Legge, Graham Chapman (1941-1989) in Medicina, Terry Jones (1942) ed Eric Idle (1943) in Inglese, Michael Palin (1943) in Storia Moderna e Terry Gilliam (1940) in Scienze Politiche. Gilliam, oltre ad essere l’unico americano, era il principale autore dei disegni e delle surreali animazioni che compaiono nei loro film e, come molti di voi ben sanno, si è successivamente dato alla regia ottenendo anche una Nomination Oscar per il cult-movie “Brazil”.
IMDb 8,1 RT 96% #cinema #film
al 181° posto fra i migliori film di tutti i tempi (IMDb)
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09/03/17
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