440 “Le couperet” (Costa-Gavras, Bel/Fra, 2005) tit. it. “Il cacciatore di teste “ * con José Garcia, Karin Viard, Geordy Monfils
Preso con un po’ di titubanza, ma la curiosità di guardare qualcosa di relativamente moderno del regista greco Costa-Gavras ha prevalso. Quelli almeno della mia età dovrebbero ricordare i suoi ottimi film di impegno politico come “Z - L’orgia del potere” (1969, 2 Oscar), “La confessione” (1970) o “L’Amerikano” (1972).
Anche se di tutt’altro genere e non dello stesso livello dei succitati, “Le couperet” mi ha divertito con la sua trama degna dei fratelli Coen (che tuttavia l’avrebbero probabilmente sviluppata meglio).
La storia si dipana fra la dark comedy e il dramma dei professionisti di mezza età che improvvisamente perdono il lavoro, incontrano enormi difficoltà a trovarne un altro dello stesso livello e cadono in depressione accettando eventualmente lavori come barista o commesso.
Anche se molti eventi sono abbastanza prevedibili, ci sono tante situazioni inaspettate, colpi di scena e sorprese, fino all’ultima scena che lascia lo spettatore in sospeso e libero di pensare come questa si concluderà.
La sceneggiatura, alla quale ha collaborato anche lo stesso Costa-Gavras, è tratta dal romanzo “The Ax” (1997) di Donald E. Westlake
Non un film eccezionale, ma senz’altro una piacevole sorpresa.
IMDb 7,4 RT 80%
FotoFotoFotoFotoFoto
28/12/17
5 foto - Visualizza album
Condiviso pubblicamenteVedi attività