156 * “Al-mummia” (Chadi Abdel Salam, Egitto, 1969) tit. it. “La mummia”, tit. int. “The Night of Counting the Years” * con Ahmed Marei, Ahmad Hegazi, Zouzou Hamdy El-Hakim
Questo “La mummia” (niente a che vedere con tutti i suoi omonimi horror, avventura, sci-fi e compagnia cantante) è un altro dei pochi film egiziani conosciuti a livello internazionale e reputato di ottima qualità. Abdel Salam lavorò come scenografo e costumista per Roberto Rossellini (in Egitto per girare una puntata di “La lotta dell'uomo per la sua sopravvivenza”) e gli sottopose la sceneggiatura ottenendo la sua approvazione, consigli ed incoraggiamento.
Prende spunto da un fatto di cronaca del 1881, quando furono recuperati 40 sarcofagi (pieni) nell’area archeologica di Tebe a seguito della presa di coscienza del figlio di uno dei capi della tribù che per anni, ma con molta attenzione e parsimonia, avevano venduto un pezzo alla volta a ricettatori. Il film si svolge quasi interamente in un paesaggio desertico fra rovine, muri ricoperti da geroglifici, stretti passaggi e camere sotterranee, a poca distanza dal Nilo. I dialoghi sono pochissimi e l’espressività dei volti è volutamente limitata, mentre le riprese calano lo spettatore in un clima quasi surreale di sabbia e pietre che trasudano storia e cultura.
Film fatto restaurare da Martin Scorsese una decina di anni fa presso i laboratori “L’immagine ritrovata” di Bologna.
Un altro importante granello di sabbia (paragone quanto mai calzante) nel panorama del Cinema internazionale.
IMDb 7,9 #cinema #film
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08/05/17
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