130 * “The Four Horsemen of the Apocalypse” (Rex Ingram, USA, 1921) tit. it. “I 4 cavalieri dell’Apocalisse” * con Rudolph Valentino, Alice Terry, Pomeroy Cannon
Quasi un kolossal, due ore e mezza di vicende famigliari attraverso varie generazioni, con la prima parte che si svolge in Argentina ma che poi continua in Francia fra Parigi e le campagne della Marna, abbracciando gli anni della Grande Guerra. Recitazione molto “da muto” con enfasi spesso eccessiva dei movimenti delle braccia e tanti sguardi significativi, ma spesso poco reali. La trama si dipana fra le beghe fra generi e nipoti di un ricchissimo allevatore che lascia un’immensa fortuna in parti uguali alle due figlie. Queste sembrano avere ben poca voce in capitolo mentre i loro mariti (un francese ed un tedesco) decidono di ritornare in Europa, ognuno nella sua madre patria.
Il personaggio centrale di tutta la vicenda è ovviamente Valentino, gran ballerino di tango e donnaiolo, eppure con altre qualità positive. Il film, di produzione americana, calca la mano sugli stereotipi delle diverse nazionalismi con i francesi più interessati all’arte e alla dolce vita, quasi debosciati ma comunque nazionalisti, opposti ai tedeschi guerrafondai e devoti all’ordine militare. Verso la fine si vedono anche arrivare le truppe americane (i buoni) ... quasi come in un film di propaganda, ma non dimentichiamo che la guerra era finita da appena un paio di anni.
Ottimo muto, di quelli classici.
IMDb 7,9 #cinema #film #muto
PhotoPhotoPhotoPhotoPhoto
11/04/17
5 Photos - View album
Shared publiclyView activity