125 * “Out of Rosenheim” (Percy Adlon, Ger, 1987) tit. int. “Bagdad Café” * con Marianne Sägebrecht, CCH Pounder, Jack Palance
Quando vidi il dvd di Bagdad Cafè sulla bancarella del mercatino non ci pensai su due volte e fu mio. Molti probabilmente lo conoscono, agli altri dico che si tratta di uno dei tanti piccoli non-capolavori ma semplici film ben realizzati, singolari, prodotti a basso costo, con pochi mezzi, pochi attori e, praticamente, una sola location.
Le due protagoniste, una turista tedesca e la proprietaria di un minuscolo bar/motel in mezzo al deserto a qualche centinaio di km da Las Vegas, sono interpretate dalle ineffabili e assolutamente diverse Marianne Sägebrecht, CCH Pounder. Fra i personaggi di contorno spicca Jack Palance che una volta tanto si scrolla di dosso lo stereotipo del cattivo di turno interpretando un gentilissimo, sereno, quasi ascetico hippy pittore che vive in una roulotte a poca distanza dal Cafè.
I colori, i personaggi, l’ottima musica di sottofondo che alterna Bach alle canzoni di BobTelson (Nomination Oscar), la sceneggiatura dello stesso Adlon e di sua moglie Eleonore e senz’altro le interpretazioni delle due prime donne sono i semplici ingredienti alla base di questo piacevolissimo film.
Tuttavia verso il finale c’è una parte che mi ha lasciato un po’ perplesso e cioè la lungaggine degli “show” al Bagdad Cafè. C’è però da dire che dalla versione originale tedesca sono stati tagliati ben 13 minuti che, in proporzione all’ora e mezza che si conosce, sono tanti. Lì si trova il nesso o erano scene ritenute ancor meno pertinenti?
Senza dubbio consigliato comunque.
Nomination Oscar per la migliore canzone (Calling you di Bob Telson, interpretata da Jevetta Steele) * IMDb 7,5 RT 88%
Curiosità: il nome CCH della simpaticissima Pounder sta per Carol Christine Hilaria
#cinema #film
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06/04/17
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