micro-recensione e post
9 * “The Piano” (Jane Campion, NZ, 1993) tit. it. “Lezioni di piano” * con Holly Hunter, Harvey Keitel, Anna Paquin, Sam Neill
Nel complesso è un film veramente emozionante che tuttavia si perde in vari momenti creati solo per la scena, ma senza consistenza e molto poco plausibili. La regista e sceneggiatrice neozelandese Campion mostra una strana interazione fra le culture angloassoni e maori che tuttavia non era proprio la norma. Laureata in antropologia prima di passare al cinema, narra soprattutto storie di donne e lei stessa con questo film è stata la prima donna a vincere la Palma d’Oro a Cannes, prima di ottenere anche l’Oscar per la sceneggiatura. Le interazioni fra i protagonisti, quasi tutte drammatiche, sono molto ben descritte e proposte (Oscar a come Holly Hunter protagonista e alla 11enne Anna Paquin come non-protagonista, nel ruolo della figlia) quello che mi lascia perplesso è la parte scenografica-naturalistica.
Le scene dell’arrivo e della partenza dalla stessa spiaggia sono a tutti gli effetti irreali (praticamente impossibili) così come i vari attraversamenti dei boschi. Le case dovevano avere per forza un più semplice accesso e ciò è confermato dalla presenza di un carro che certamente non poteva essere arrivato lungo il sentiero fangoso percorso da loro. Quando verso la fine la piccola Flora corre dal padre adottivo la vediamo passare nel fango del bosco, riapparire mentre corre lungo una serie di 3 colline, ma non si vede il recinto che appare solo quando arriva a vista del padre e appaiono anche alberi che prima non esistevano. Consegnato l’oggetto, il controcampo mostra i due in posizione diversa così come gli operai maori si vedono da tutt’altra parte ... sono tutte belle inquadrature, ma non congruenti fra loro e basta un minimo di attenzione per notarlo (inoltre si passa in pochi istanti dal cielo chiaro con poche nuvolette bianche ad un diluvio).
Non sono mai riuscito a spiegarmi come mai tanti registi pensano che non possa mai piovere in modo normale e che le scene sotto una pioggia scrosciante siano più incisive ...
In conclusione, se la brava Jane Campion si fosse limitata al film drammatico sarebbe stata forse perfetta, ma avendo voluto inserire sbarchi incredibili, carichi sbagliati, fango a volontà e altre cose del genere ha solo sminuito il valore di “The Piano”. Ottime Holly Hunter e Anna Paquin nei ruoli della madre muta e della figlia un po’ troppo sconsiderata.
Guardando questo film mi è tornato in mente l’incontro con “il mio amico Harvey” e ho scritto un post a parte citando anche altri “attori sottovalutati” alla pari di Keitel.
http://discettazionierranti.blogspot.com.es/2017/01/il-mio-amico-harvey-e-altri-attori.html
IMDb 7,6 RT 100% #cinema #film
3 Oscar (Holly Hunter protagonista, Anna Paquin non-protagonista e Jane Campion sceneggiatura)
5 Nominaton (film, regia, fotografia, montaggio, costumi)
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“The Piano” (Jane Campion, NZ, 1993) tit. it. “Lezioni di piano”
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