407 “Ashes of time” (Kar-Wai Wong, HK, 1994) tit. or. “Dung che sai duk” trad. lett. “Ceneri del tempo” * con Leon Lai, Michelle Reis, Takeshi Kaneshiro
Continuando a visionare la filmografia di WKW, eccomi giunto a questo quasi wuxia che si rivelò un impegno gravosissimo per il regista. Si deve necessariamente sottolineare che ne esistono due versioni ben distinte e, stranamente, quella “redux” del 2008 è più breve dell’originale di circa 7 minuti (di solito con i director’s cut accade il contrario). Io ho guardato quella lunga dalla quale, a quanto ho letto, sono poi state tagliate varie scene di combattimenti. Oltre a ciò, pare che nella versione redux Kar-Wai Wong abbia apportato lievi modifiche al montaggio e abbia rieditato colonna sonora e, soprattutto, i colori, caricando molto i gialli e i verdi. Le riprese esterne (fotografia diretta dall’australiano Christopher Doyle che conta ben 7 collaborazioni con WKW oltre a film come “Hero”) le ho trovate già spettacolari di per sé, posso immaginare cosa siano poi diventate con i dovuti ritocchi. Un’idea l’ho avuta guardando alcune foto reperite in rete (allegati alcuni esempi).
Come al solito ci sono più storie e non solo un’unca semplice trama, quasi tutti i protagonisti sono dei “solitari”, i temi ricorrenti oltre alla solitudine sono legati ai ricordi e alla memoria. In merito a ciò WKW (anche sceneggiatore adattando il romanzo di Louis Cha “"The Eagle Shooting Heroes") ha incluso nei dialoghi molti pensieri e considerazioni quasi filosofiche estremamente interessanti.
Visivamente affascinante, la parte che meno mi è piaciuta è ovviamente quella dei vari combattimenti esagerati e risibili. Spinto dalla curiosità di apprezzare i colori editati, forse guarderò anche la versione redux non rimpiangendo certo le scene tagliate (di combattimenti).
IMDb 7,1 RT 80%
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03/12/17
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